La scomparsa di Tony BOEmi

È morto improvvisamente venerdì scorso Tony BOEmi, notissimo editore di Telespazio di Catanzaro. Una perdita che ha molto colpito il mondo delle Tv locali italiane e che ha addolorato tutta la Calabria.

"So di avere dei grandi limiti, ho studiato poco, ho una cultura normalissima, ma ogni qual volta mi preparo a fare qualcosa di nuovo mi metto sempre dalla parte del più debole: so di esserlo rispetto a tanti altri, e in questo modo vado avanti". Tony BOEmi

Parole toccanti, di un editore televisivo forse d'altri tempi, venuto a mancare improvvisamente alla fine della scorsa settimana.

Dopo diversi anni passati in Francia, anche in relazione a una complessa e dolorosa vicenda giudiziaria che l'aveva allontanato dalla sua regione, Tony BOEmi era recentemente tornato in Calabria al timone delle sue Telespazio (come abbiamo ricordato con un ampio articolo sul nostro Millecanali), emittenti che amava e che era tornato a curare personalmente, in vista del digitale; del resto era stato lui a crearle, tanti anni fa, e a farle gradualmente crescere, fino alle posizioni di vertice fra le Tv calabresi. Ampia e capillare la diffusione, in tutta la Calabria e oltre (soprattutto Messina e la Sicilia nord-orientale), mentre negli anni di maggior fulgore le Telespazio erano cresciute anche di numero (fino a 4-5) ed era stata inaugurata una modernissima sede d'avanguardia a Catanzaro.

BOEmi, nato a Catania nel 1931, aveva frequentato la scuola salesiana aretina conseguendo, ancora giovanissimo, le qualifiche di radiotecnico e radiotelefonista. Ventenne, si era trasferito in Calabria, a Catanzaro, dove aveva creato la "Tony BOEmi Costruzioni Elettroniche". Con questo marchio costruì la sua prima radio portatile, subito dopo la sua prima fonovaligia. L'elettronica suo grande amore, lo portò a costruire nel profondo sud, laboratori linguistici innovativi e d'avanguardia, diffusi poi nelle scuole di mezzo mondo.

Nei primi anni '70 il grande passo. L'immenso bagaglio professionale ed umano lo portò, tra i primi in Italia, ad operare in un settore fino a quel momento totalmente inesplorato, quello dell'etere. Creò la prima radio libera del Mezzogiorno e quindi la prima Tv privata, Telespazio appunto, network televisivo prima locale, poi regionale e quindi interregionale. Per molti anni anche Rete 4 fu diffusa in Calabria mediante una rete di Telespazio; costante il lavoro di manutenzione e cura nel capo dell'alta frequenza per le reti nazionali in Calabria (Fininvest soprattutto).

Editore e giornalista, con i suoi dipendenti, col suo avanguardistico centro di produzione, Tony BOEmi è stato un prototipo della nuova imprenditorialità, riferimento positivo di una regione in cerca di riscatto. Ma BOEmi è stato anche, per molti anni, un volto Tv popolarissimo in Calabria, grazie alla conduzione della rubrica quotidiana "Filo diretto".

Nel '93, a New York, alla Columbia University, gli venne conferita la laurea H.C. in ingegneria elettronica. Nel '94, il momento più brutto, venne accusato di far parte di un'associazione a delinquere. Ne uscì a testa alta, assolto con formula piena e con il riconoscimento di un risarcimento per ingiusta detenzione, ma anche profondamente segnato nell'animo, tanto da autOEsiliarsi per qualche tempo in Francia, soprattutto a Montecarlo.

Venerdì mattina, molto presto, proprio a Montecarlo (ultimamente BOEmi faceva la spola fra la Francia e la Calabria), l'improvviso infarto (nei mesi scorsi c'era stato qualche malessere ma non tale da far prevedere questo esito) che l'ha stroncato. Ora, dopo le ore di maggior dolore, ci si domanda anche che cosa succederà a Telespazio, nel cui ambito BOEmi era anche direttore responsabile della testata giornalistica. Tony BOEmi lascia tre figli: Tony junior è in America, Magda è giornalista e ora lavora a Sky, Terri invece è a Telespazio e finora si è occupata soprattutto di nuove tecnologie e Web. Ai tre figli di Tony BOEmi e a tutti quanti lavorano a Telespazio va il nostro commosso pensiero.

Seguiremo naturalmente gli sviluppi della situazione nell'importante gruppo televisivo calabrese sulle pagine del nostro mensile e sul nostro sito.

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