La scuola di cinema di Firenze

“Scrivere con la luce” alla Scuola Nazionale di Cinema Indipendente.

Si respira aria di grande fermento tra i banchi della SNCI, la Scuola Nazionale di Cinema Indipendente, fondata da Salvatore Vitiello oltre dieci anni fa nel cuore di Firenze, per il nuovo corso di Direzione della Fotografia, un corso che vedrà, a partire da mercoledì 14 novembre, la passione per il cinema e la creatività fondersi con le tecnologie più all'avanguardia nel settore delle riprese oggi a disposizione del mondo degli audiovisivi.

Noi di Millecanali abbiamo visitato questa piccola realtà formativa fiorentina, piccola nelle dimensioni architettoniche ma grande per il prestigio e per la competenza dei docenti e delle maestranze.

“Nel campo della cinematografia - spiega Vassili Spiropoulos, giovane direttore della fotografia e docente del corso - le tecnologie e i supporti utilizzati sono in rapido cambiamento. L'uso della pellicola è ancora uno standard industriale utilizzato nella grande maggioranza delle produzioni cinematografiche, ma nello stesso tempo sta indubbiamente lasciando il posto alle tecnologie di acquisizione dell'immagine elettroniche. Gli ultimi anni hanno visto lo sviluppo e l'uscita nel mercato di svariate “cineprese digitali” come elemento sensibile”.

Non si può più affermare che la cinematografia professionale ad alto livello sia fatta usando certi sistemi anziché altri, al contrario, si può dire che la cinematografia, come concetto è sempre la stessa; la creazione di un'immagine coerente che è in sintonia con il contenuto del film e che funge da conduttore di informazioni ed emozioni, prendendo sempre in considerazione i canoni estetici e la visione creativa del Direttore della Fotografia. “Il corso dunque - precisa Spiropoulos - toccherà tutti i processi e le conoscenze per avviarsi all'arte della professione di 'autori di immagini'”.

Si andrà dall'approfondimento di tutti i concetti fotografici (esposizione, tempi, diaframmi, misurazione della luce, latitudine di esposizione) per nominarne solo alcuni, fino all'esame di tutti i sistemi oggi esistenti al servizio della cinematografia e della televisione. Quindi, entrando maggiormente nel dettaglio del corso, verranno studiati la pellicola, le sue caratteristiche e funzionamento, l'utilizzo delle macchine da presa in 16mm e 35mm, per poi arrivare al digitale.

“E parlando di digitale - conclude con orgoglio Spiropoulos - la Scuola Nazionale di Cinema Indipendente di Firenze ha investito nella miglior tecnologia oggi disponibile, tanto che gli allievi possono esercitarsi sulla Canon Eos 5D, la famosa Red Epic One, la Panavision Genesis e la Arri D21”.

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