La settimana dell’audiovisivo

 

La Lega Calcio all’opera sui diritti Tv

 

In Lega Calcio di Serie A, mentre si prova a individuare i nuovi vertici, si lavora anche alla stesura di un nuovo bando per i ‘famosi’ diritti Tv del campionato per i prossimi anni, da cui dipende un po’ tutto; in contemporanea si studia altresì il progetto alternativo di un canale televisivo della Lega Serie A, su cui su ‘Repubblica’ si sono letti dettagli davvero interessanti (ma non è detto che il progetto si attui davvero). I club e l’advisor Infront dalla vendita dei diritti Tv si attendono circa un miliardo di euro a stagione e stanno tenendo aperte tutte le soluzioni, dopo l'asta di giugno, non andata a buon fine.

Una volta che sarà varato il nuovo bando, si conta di arrivare alla vendita entro gennaio 2018, anche se non c’è ancora stato l’auspicato cambiamento nel panorama dei broadcaster, poiché non si è ancora sbloccato l'affare fra Vivendi e Mediaset né c’è stata l’alleanza fra Mediaset e Tim nel campo sportivo.

 

La nuova piattaforma Tv di ‘Repubblica’ è tutta sportiva

 

Dopo quella del ‘Fatto Quotidiano’, ecco che anche ‘Repubblica’  si dota di una piattaforma televisiva vera e propria e lo fa, un po’ a sorpresa, nel campo dello sport.

La Televisione sportiva in questione coinvolge naturalmente, più che il quotidiano cartaceo, soprattutto il sito repubblica.it. Saranno disponibili le documentazioni video di duecento giorni di gare sportive, con oltre trecento ore di diretta, altrettante di differita e oltre un migliaio di contenuti on demand. RepTv Sport è stata realizzata in collaborazione con PMGSport (Pulse Media Group, con sede a Scandiano, vicino Reggio Emilia), leader nella produzione e distribuzione di eventi digitali in ambito sportivo.

Gli utenti potranno vivere così, in diretta Tv sulle pagine di repubblica.it centinaia di eventi sportivi. L’esordio è avvenuto con la diretta della Champions League femminile di calcio, ma ci sarà un palinsesto ricchissimo che va, in particolare, dal ciclismo al pugilato, al calcio a 5.

 

Rds verso il 25% di Radio Italia Anni 60?

 

Dopo l'acquisizione del 10% di Radio Italia dal fallimento Radio e Reti, effettuato in singolare abbinata con l’acquisto da Mario Volanti sempre del 10% di Radio Italia da parte di GEDI (ex Gruppo L’Espresso), Rds, come scrive Daily Media ripreso dal sito newslinet.it, “sarebbe vicino ad aggiudicarsi la gara per il 25% di Via Radio, società editrice di Radio Italia Anni 60 (Lombardia; N.d.R.), sempre facente parte del patrimonio di Radio e Reti finito all’asta”.

L’operazione sarebbe condotta attraverso la Finradio, società cui fa capo l’emittente Dimensione Suono Roma, partecipata al 100% da Massimiliano Montefusco, figlio di Eduardo, cui fa capo Rds. La base d’asta era fissata a 250 mila euro e Finradio sarebbe (almeno per ora) l’unica offerente.

Con il 55% del capitale sociale, Mario Volanti detiene il controllo di Via Radio, ma a titolo personale e senza alcun coinvolgimento di Radio Italia. Gli altri soci sono le società Montestella srl (in liquidazione) e la Grattacielo srl, entrambe al 10%.

 

Mediaset cambierà le regole per il Cda in chiave anti-Vivendi

 

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset ha deliberato all’unanimità di convocare l’Assemblea straordinaria degli Azionisti per il 15 dicembre. All’ordine del giorno c’è la modifica dell’articolo 17 relativa alla variazione del numero minimo e massimo dei componenti del Consiglio di Amministrazione stesso, alla possibilità per il CdA di presentare una propria lista di candidati e alla modalità di nomina del Consiglio attraverso la previsione di un sistema cosiddetto “a liste bloccate” in luogo dell’attuale sistema dei quozienti. In sostanza, la proposta prevede di riservare alle liste di minoranza solo due amministratori qualora il numero dei componenti del Cda da eleggere sia compreso tra sette e undici e solo tre amministratori qualora il numero dei componenti del Consiglio sia compreso tra dodici e quindici.

Evidente l’intento di ‘sterilizzare’ il più possibile la quota di forte minoranza (quasi il 30%, probabilmente però non tutta utilizzabile per via delle decisioni dell’Agcom) di Vivendi in Mediaset, anche perché la vicenda stenta tuttora a trovare una soluzione definitiva.

 

Persidera: si avvicina l’ora della verità

 

Si va verso le prime offerte concrete per le frequenze televisive di Telecom Italia (gli importanti mux di Persidera). Per il 20 novembre prossimo sono attese le proposte non vincolanti dei soggetti interessati ad acquisire proprio Persidera, la joint venture tra Tim e Gedi-L’Espresso nei multiplex per la trasmissione del segnale audiovisivo. La dismissione della quota di controllo di Tim, che possiede il 70%, è una condizione indicata dall’Unione Europea per autorizzare il controllo di fatto di Vivendi sul gruppo italiano di tlc. A questa fase seguirà una due diligence in dicembre, con i soggetti selezionati dai venditori insieme agli advisor Barclays e Lazard.

Persidera nel 2016 ha realizzato ricavi per 80,8 milioni e ha un margine operativo lordo di 42 milioni; detiene cinque infrastrutture di rete (3 ex Tim e 2 ex L'Espresso) con una copertura della popolazione italiana tra il 94% e il 96%.

 

Su Sky Sport anche il canale dei videogame

 

Dall’11 novembre al 219 di Sky (nella ‘numerazione’ dei canali sportivi, dunque) arriva Ginx Esports Tv, la prima rete Tv interamente dedicata agli eSports, la nuova frontiera dei videogame, che vanta milioni di appassionati ed esperti in tutto il mondo.
Nel palinsesto del canale, in lingua inglese, disponibile a tutti gli abbonati Sky, oltre alle competizioni e agli scontri in diretta tra giocatori, ci saranno news, informazioni, documentari e molti altri contenuti sugli eSport. Nato in Gran Bretagna nel 2007, Ginx Esports Tv è presente in oltre 41 Paesi del mondo e raggiunge 50 milioni di case.

Il canale Tv arriva in Italia proprio nel momento in cui il CIO sta valutando la possibilità di includere gli eSports nelle future edizioni dei Giochi Olimpici.

 

In vista Zecchino d’Oro e Junior Eurovision Song Contest

 

Si preparano grandi festeggiamenti all’Antoniano di Bologna per l’edizione numero 60 dello Zecchino d’Oro, che andrà in onda per 4 sabati dal 18 novembre al 9 dicembre su RaiUno alle 16.35. Lo Zecchino di quest’anno vanta la direzione artistica di Carlo Conti e verrà condotto da Francesca Fialdini e Gigi e Ross con la partecipazione di molti ospiti. In più l’8 dicembre, sempre su RaiUno  ma in prima serata, Carlo Conti condurrà uno show- evento per ripercorrere le canzoni, i personaggi e i momenti che hanno segnato la storia di questo festival per bambini nato nel 1959.

Intanto, dopo il terzo posto ottenuto nel 2016 a Malta con la piccola Fiamma Boccia, la Rai con Maria Iside Fiore rappresenterà l’Italia al Junior Eurovision Song Contest 2017, la più importante competizione europea dedicata ai giovani artisti di tutta Europa. La manifestazione si terrà domenica 26 novembre, all’Olympic Palace di Tbilisi (Georgia), in diretta anche quest’anno su Rai Gulp a partire dalle ore 15.30.

 

Guido Rossi alla testa del Centro di Produzione Rai di Torino

 

Guido Rossi è il nuovo direttore del Centro di Produzione Tv di Torino della Rai. Succede a Roberto Nepote, tornato da poco nella sua città ma poi recentemente designato dal Cda della Tv pubblica alla presidenza di Rai Com.

Rossi è un manager esperto di comunicazione pubblica e relazioni istituzionali e ha diretto, dal 2015, lo staff del direttore generale della Rai. In precedenza aveva ricoperto importanti cariche in Viacom per i Paesi del Sud Europa e del Medio Oriente e in MTV Italia.

 

La “Divina Bellezza” in DVD, con Alberto Angela

 

Una delle più imponenti produzioni audiovisive sul binomio ‘arte e fede’ nel territorio italiano. Si tratta di “Divina Bellezza. Alla scoperta dell’arte sacra in Italia”, documentario sotto l’egida della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, prodotto dal Centro Televisivo Vaticano e da Officina della Comunicazione, che è stato presentato presso la sala conferenze dei Musei Vaticani.

È una serie in 10 puntate per un sorprendente viaggio alla ricerca di capolavori custoditi lungo l’intera Penisola. L’iniziativa vede l’autorevole presenza di Alberto Angela, già protagonista di serie di successo come ‘Alla scoperta del Vaticano’ e ‘Alla scoperta dei Musei Vaticani’ nonché del programma ‘Stanotte a San Pietro’.

Il documentario costituisce una delle più complete opere sull’arte sacra in Italia effettuata con riprese in tecnologia 4K Ultra HD.

La distribuzione è gestita da due storici partner della Segreteria per la Comunicazione: RaiCom e il gruppo editoriale Gedi, che a partire dal 15 novembre, e per le 10 settimane successive, veicolerà le puntate in formato DVD in abbinamento alle proprie testate.

 

Un progetto audio multilingua da Audiomax per la Ferrari

 

L’azienda di produzione audiovisivi Audiomaxnet di Casalecchio-Bologna ha fornito un progetto audio multilingua per la ‘cittadella Ferrari’ di Maranello.

Audiomaxnet ha infatti registrato e prodotto l’audio esplicativo delle fasi di assemblaggio dei motori Ferrari e Maserati in ben 7 lingue. Oltre all’Italiano, che è stato registrato nello studio di Casalecchio di Reno, Audiomaxnet ha fornito le voci in Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Cinese e Giapponese. Gli speaker madrelingua, localizzati nei loro Paesi d’origine, sono stati selezionati per intraprendere la lettura di questo ‘voice over’ di circa 6 minuti.

“Siamo fieri di dire che le nostre voci ‘corrono’ nella Motor Valley, grande patrimonio presente nella nostra regione, meta ogni anno di migliaia di visitatori da tutto il mondo” - ha dichiarato Massimo Martirani, direttore e fondatore di Audiomaxnet nel 1984.

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