La Sicilia ‘superstar’ al Mipcom di Cannes

Rai Trade ha deciso quest’anno di puntare sulla Sicilia e sulle produzioni realizzate nella più grande isola d’Italia.

Il più importante mercato dei diritti dell'audiovisivo mondiale come 'volano' per raccontare un territorio attraverso le Televisioni di tutto il mondo. Rai Trade ha deciso quest'anno di puntare al Mipcom di Cannes sulla Sicilia e sulle produzioni realizzate nella più grande isola d'Italia.

'Agrodolce', 'Il Commissario Montalbano' 'Caravaggio', 'Falcone' e 'Lineablu', il documentario in 8 lingue sulla Sicilia, sono solo alcuni dei titoli proposti da Rai Trade al mercato internazionale che hanno trovato una accoglienza importante da parte di buyers e broadcaster.

Alla presenza di Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Siciliana, sono stati comunicati i dati di diffusione di queste fiction e docs.

"Ciò che Rai Trade ha fatto in questi anni distribuendo nel mondo la fiction e i documentari - ha detto Raffaele Lombardo - ha avuto una ricaduta importante sul nostro territorio. L'esempio dei turisti scandinavi e tedeschi che ogni anno visitano la provincia di Ragusa grazie al 'Commissario Montalbano' è perfetto per spiegare quanto sia forte l'impatto verso un pubblico sempre più vasto e attento alle novità. Di anno in anno assistiamo alla scoperta della nostra regione da parte di un numero sempre maggiore di viaggiatori provenienti dal Nord Europa e dal Sudamerica".

Al Mipcom 2008 Rai Trade ha iniziato a proporre a buyers e broadcaster 'Agrodolce' e l'impatto con il mercato è stato assai positivo: le 230 puntate girate in provincia di Palermo sono state visionate e opzionate da emittenti dell'Europa dell'Est ed America Latina. 'E questo è solo l'inizio - ha detto Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade - , perché il mercato recepisce lentamente le novità proposte".

Tra i documentari proposti spicca il già citato 'Lineablu', realizzato in 6 puntate e ben 8 lingue con immagini di grande qualità che raccontano la Sicilia vista dal mare. 'Anche in questo caso - continua Nardello - riusciamo a coniugare le nostre eccellenze con le esigenze culturali. Proponiamo al mercato internazionale un prodotto che può essere mandato in onda senza alcuna aggiunta o taglio'.

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