La situazione degli Ispettorati

La Sezione tecnico-ambientale della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo ha approvato un documento sugli Ispettorati del Ministero delle Comunicazioni.

Si è riunita nei giorni scorsi la Sezione tecnico-ambientale (coordinata dall'avv. Marco Rossignoli) della Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle comunicazioni. All'ordine del giorno c'era l'approvazione del documento finale di sintesi delle relazioni fatte pervenire dagli Ispettorati territoriali del Ministero delle Comunicazioni a seguito delle audizioni tenute nei mesi scorsi presso la Commissione stessa. In particolare, oggetto delle audizioni era conoscere lo stato di applicazione della normativa di cui all'art. 1 commi 4 e 5 della legge 122/98 e della relativa circolare applicativa da parte dei Direttori degli Ispettorati territoriali del Ministero delle Comunicazioni nelle aree di rispettiva competenza territoriale.

Al termine della riunione Rossignoli, nell'esprimere soddisfazione per il lavoro svolto dalla Sezione tecnico-ambientale, ha evidenziato che dall'analisi svolta dalla sezione stessa emerge quanto segue:

  • gli Ispettorati territoriali hanno concordato quasi all'unanimità nel ritenere che la normativa in esame abbia avuto un impatto piuttosto positivo sia in termini di miglioramento della situazione interferenziale complessiva che in termini di miglior uso dello spettro radiOElettrico;
  • tranne che in alcuni casi - in particolare la Lombardia - il numero di pratiche in attesa di definizione è modesta. I relativi dati acquisiti dalla Sezione si riferiscono a maggio-giugno del corrente anno;
  • le procedure adottate dagli Ispettorati territoriali sono a volte diverse e ciò comporta disagi soprattutto per le imprese che hanno impianti ubicati nel territorio di diversi Ispettorati territoriali;
  • è emersa l'esigenza di un coordinamento dell'attività dei diversi Ispettorati territoriali attraverso l'esame comparato delle autorizzazioni emesse, periodiche riunioni di scambio informativo, redazione di guide all'esecuzione, previsioni di procedure standardizzate e modulistica uniforme;
  • è emersa altresì l'esigenza di un coordinamento delle competenze degli Ispettorati territoriali con quelle degli altri organismi preposti ad effettuare misure e controlli in materia di limiti di campo elettromagnetico;
  • è emersa l'esigenza di maggiori risorse umane e finanziarie destinate all'attività degli Ispettorati territoriali nonché l'esigenza di corsi di formazione professionale per il personale degli Ispettorati stessi;
  • tutti gli Ispettorati territoriali si sono dichiarati disponibili a collaborare per un'attività di monitoraggio periodico operata a livello centrale sull'attività degli Ispettorati stessi;
  • è emersa la necessità di linee-guida uniformi per la definizione di varie problematiche;
  • è emersa la scarsità in molte aree delle attuali risorse previste dal piano di ripartizione delle frequenze per gli impianti di collegamento;
  • è infine emerso che qualora i collegamenti " a rimbalzo" venissero convertiti in collegamenti "punto-punto" si eliminerebbero alcuni contenziosi e, soprattutto, si libererebbero risorse utili a conseguire compatibilizzazioni.

Dopo l'approvazione della relazione da parte della Sezione tecnico-ambientale della Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo, il documento dovrà essere portato all'adunanza plenaria di detta Commissione per l'approvazione definitiva, dopo di che potrà essere sottoposto al Ministro delle comunicazioni e ai vertici del Ministero.

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