La star georgiana che ama la Russia

È nata nel novembre del 1975 in Georgia ma questo non ha impedito a Tina Kandelaki di diventare una delle star del sistema radiotelevisivo russo.

Tina Kandelaki è uno dei volti più noti in Russia ed una delle presentatrici televisive più affermate in questo periodo alla Tv STS. È apparsa sulla copertina russa di FHM e di Playboy e dirige con successo una casa di produzione. Ha un blog e un sito internet (rigorosamente in russo). Ma è soprattutto georgiana, una delle migliaia di georgiane e georgiani che vivono in Russia e le cui vite sono state completamente stravolte dalla recente guerra russo-georgiana.

In quanto donna del momento Tina è stata intervistata più volte dai giornali russi e stranieri ('Independent' compreso) sulla crisi tra Russia e Georgia relativa all'Ossezia del Sud. Fino ad oggi la comunità georgiana in Russia, che comprende molte figure di spicco nel Paese di Medvedev, ha mantenuto un profilo abbastanza basso, riducendo al minimo qualsiasi dichiarazione sui recenti fatti che hanno coinvolto i due Paesi.

Ma la bella Tina Kandelaki, parlando con 'Independent', ha dimostrato di essere furiosa. La sua rabbia non era tanto dovuta al primo ministro Vladimir Putin o al suo delfino e ora presidente Medvedev ma proprio a Mikheil Saakashvili, il presidente della Georgia. "Saakashvili ha fatto di tutto per trascinarci in questa situazione - ha detto - . Ovviamente la risposta russa è stata sproporzionata e difficile da gestire ma questa è una colpa di Saakashvili".

Tina Kandelaki, 33 anni il 10 novembre, ha un aneddoto personale da raccontare legato al presidente georgiano. Nata a Tbilisi, è diventata una star televisiva in Georgia prima di trasferirsi a Mosca, circa dieci anni fa. Ha raccontato che tre anni fa, durante una visita a Tbilisi, Saakashvili le aveva chiesto di tornare e di dirigere uno dei canali televisivi georgiani. «È un uomo molto elegante ed è stato gentile - ha detto la bella Tina - ma tutta la sua carriera è basata sul potere personale e mi ha spiegato che sarebbe stato ricordato nella storia come re "Davide il Costruttore", un re medievale georgiano. In realtà però non è Davide il Costruttore è "Mikheil il Distruttore"».

Tina ha poi accusato Saakashvili di guidare la Georgia come un autocrate, ostacolando la libera espressione e urlando minacce contro la Russia. "Per 24 ore al giorno in Tv mandano in onda propaganda su quanto sia cattiva la Russia - ha aggiunto - , tutto è controllato da Saakashvili, economia e media. Non c'è libertà (ma non è che in Russia se la passino molto meglio, verrebbe da dire; Ndr.)".

In un'intervista successiva, Leonardo COEn di 'Repubblica' le ha chiesto se le sue prese di posizione non fossero una forma di opposizione per proteggere la sua bella carriera in Russia. "Parlo in questo modo - ha risposto indignata - perché sono preoccupata per i georgiani che vivono qui. Mi sollecitano perché io faccia queste cose. La xenofobia è un pericolo reale. Nel mio blog qualcuno ha scritto: vattene, che ci fai qui tu che sei georgianaO Oggi in Georgia vige una sola dottrina, trasmessa su tutti i canali. Ma per fortuna Internet non è stato ancora abolito, e nel web si possono trovare opinioni del tutto diverse".

Quelle che lei può tranquillamente esprimere "perché i miei parenti vivono ormai tutti qui in Russia. Chi invece li ha ancora in Georgia, ha paura di parlare".

Però in Russia - ci permettiamo di osservare - molti giornalisti scomodi sono morti assassinati solo perché volevano fare liberamente il loro mestiere. Insomma, verrebbe da dire: chi è senza peccato, nell'Est Europa, scagli la prima pietra...

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