La Tv via Sat sempre in gran fermento

Grossi problemi nella società italiana KIDCO Services di Avezzano (L’Aquila), che ha offerto finora in esclusiva servizi di produzione e trasmissione via satellite per il noto gruppo televisivo arabo ART, di proprietà di uno sceicco dell’Arabia Saudi

Ad alcune decine di persone, impiegate nella struttura produttiva, è stato da poco annunciato il licenziamento, previsto per la fine di settembre, causa la dismissione del reparto produzione; si tratta del personale di studio, mixer video, fonici, cameraman, operatori rvm, del reparto scenografia, scenografi, macchinisti, operai, di elettricisti, direttori della fotografia, e ancora alcuni assistenti alla regia e impiegati arabi, a diversi titoli inseriti nella struttura di produzione. Rimangono attualmente in forza alla struttura i reparti Editing, RVM, Lines, Trasmission, Libreria, ed un gruppo di registi ed assistenti destinati al canale dello sport, oltre al personale amministrativo e tecnico, per un totale di 250-300 persone.

Gli studi di produzione abruzzesi del gruppo televisivo arabo dovrebbero, in conclusione, essere trasferiti in Medio Oriente, dove già sono presenti altri centri di produzione di ART.

In breve altre novità dal mondo radiotelevisivo satellitare. Su Tele+ sono stati inaugurati il nuovo Tele+ 30 (con i programmi di Tele+ bianco sfalsati di 30 minuti) e un nuovo Tele+ 16:9 e sono stati incrementati i servizi interattivi.

Una novità assoluta è poi quella di Senato Italiano, ovvero il nuovo canale di Palazzo Madama, parallelo a quello della Camera, operativo da qualche anno. Qualche problema invece ci sarebbe a Q Channel, mentre Montecarlo Sat ha momentaneamente sospeso le trasmissioni. Infine, per le radio, l'ultima novità è Radio GS, che ha preso il posto di Radio Reporter.

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