La7: il rovescio della medaglia

“Precedente pericolosissimo per l’esistenza del sistema dell’emittenza locale”. Così la Frt – Federazione Radio Televisioni ha commentato dal suo punto di vista l’esordio dell’emittente di Giovalli e soci.

MotivazioniO Semplice: la diversificazione attuata il 24 giugno da La7 tra il programma inaugurale nazionale "La7-Prima Serata", condotto da Fabio Fazio e Gad Lerner, e, in contemporanea, quello trasmesso solo a livello locale a Roma, ossia il concerto di Antonello Venditti e la festa per lo scudetto della Roma con lo strip della Ferilli.

Evidente, non solo a parere della Frt, lo "strappo" rispetto agli obblighi inerenti la concessione nazionale che impongono alle Tv private diffuse in tutta Italia di trasmettere sempre e solo lo stesso programma. Fazio in trasmissione aveva tuttavia giustificato la situazione con ragioni evidenti "di ordine pubblico" che avevano imposto quel tipo di scelta. Certamente notevole, invece, l'impatto dell'audience di Roma e provincia (si parla del 40%) sugli ascolti complessivi della 7 nella serata, attestatisi in tutta Italia fra l'11 e il 13%.

La partenza di La7 ha comunque, indubbiamente attirato l'attenzione dei competitors che, a quanto sembra, stanno cercando in tutti i modi di mettere "contro" palinsesti non dissimili da quelli dell'emittente di Giovalli, cercando lo scontro "duro" con film e programmi. Lunedì "Blade Runner" sulla 7, dopo i "fasti" di domenica, non è andato oltre il 4% di share circa, mentre martedì sera il francese "immortale" Lambert era di nuovo a sfidare l'Auditel da una "Fortezza" (così era intitolato il film che lo vedeva protagonista) dagli schermi di La7 e contro, fra l'altro, la corazzata Festivalbar: scontro impari, in quanto il francese non ha portato l'ex Tmc sopra il 2,95 di share (che è pur sempre un discreto risultato). Maluccio vanno, per ascolto, i giochini del mattino di La7, benino "Ibiza", bene la seconda serata.

Citando Auditel, però, bisogna capire come uno dei problemi più impellenti per Giovalli sia il rilevamento dei dati relativi a La7 senza che quest'ultima faccia parte degli organismi direttivi della ricerca (cui sovrintendono Upa, Mediaset e Rai). Come dire che "l'arbitro" (Auditel) sarà anche irreprensibile, ma per la7 è necessario controllare la situazione direttamente dall'interno.

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