La7: la sfida della Dandini si gioca il sabato sera

La conduttrice di ‘Parla con me’ approda al canale diretto da Paolo Ruffini dove da gennaio debutterà con uno show il sabato in prima serata. Nella sua squadra i compagni di viaggio del precedente programma su RaiTre.

Era nell'aria da tempo e la notizia è ora diventata ufficiale. Da gennaio Serena Dandini sarà su La7 con due programmi. La conduttrice di 'Parla con me' condurrà un classico show in prima serata il sabato, dalle 21,30 alle 24,00, oltre a due brevi appuntamenti, dalle 19,30 circa, che anticiperanno l'edizione serale del Tg di sabato e domenica. Ad affiancare Serena Dandini nella nuova esperienza una vecchia squadra che comprende Dario Vergassola, Elio e le storie tese, Max Paiella, Paola Minaccioni e Federica Cifola, Diego Bianchi (Zoro), Ascanio Celestini, Andrea Rivera, Lillo e Greg. Regista del programma sarà Igor Skofic.

Con la collocazione dei due brevi appuntamenti alle 19,30 la Dandini anticiperà il fortunato tg di Mentana (condotto di solito nel week-end da Gaia Tortora), senza andare ad insidiare il posto di Geppi Cucciari con il suo 'G-day', tra l'altro vincitore della 39a edizione del Premio Satira Politica di Forte dei Marmi, in onda alle 19,30 dal lunedì al venerdì. Il sabato sera, invece ci sarà il confronto con Milly Carlucci su RaiUno con 'Ballando con le stelle' e con 'Italia's got talent' su Canale 5, anche se l'antagonista di La7 è chiaramente, semmai, RaiTre.

È con questa rete, infatti, da cui viene il suo direttore attuale, che La7 si confronta e condivide lo stile, anzi forse è il caso di dire che lo ha assorbito con un'apertura maggiore alla satira (Dandini e Crozza, che sta conseguendo un successo clamoroso) e con programmi di approfondimento e informazione dai toni più pacati, secondo lo stile di Gad Lerner, mentre a dicembre partirà un programma condotto da Antonello Piroso, a suo tempo costretto a lasciate il posto di direttore delle news a Enrico Mentana (ubi maior…, ma ne é valsa la pena!).

Insomma, dopo l'arrivo a La7 di Paolo Ruffini, la rete punta dritta ad allargare ancora il pubblico con programmi sull'attualità (anche 'speciali' e d'occasione, come è già capitato di fare a Lerner) e appuntamenti satirici 'in libertà'. La7 già si sente 'terzo polo Tv' e Formigli cerca anche di tenere testa a Santoro il gipvedì sera.
RaiTre ha di che preoccuparsi. Lo ha capito il direttore Di Bella, che ha chiesto alla Direzione Rai - pena persino le sue dimissioni - di lasciargli campo libero per nuove trasmissioni anch'esse dedicate alla piena attualità e con la concessione di un palinsesto 'agile', che possa essere 'modificato in corsa'.

Di qui l'arrivo di una Lucia Annunziata quotidiana alle 20 e gli speciali - persino il sabato - di 'Ballarò', nonché i tentativi di 'sinergia' con il Tg3 da cui Di Bella proviene.
Ma qui occorre non fare più arrabbiare il direttore Bianca Berlinguer, che è arrivata a minacciare di non mandare più in onda 'Linea notte' se Floris ('Ballarò') continuerà a passarle la linea con un ritardo di un quarto d'ora, cosa che a mezzanotte diventa 'insopportabile'.

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