La7: Mediaset ci prova

Se venisse fatta rispettare anche una blandissima legge antitrust come la nostra (o meglio se si farà sentire l’Europa), Mediaset non potrebbe acquisire Telecom Italia Media e La7. Ma lo stesso la proposta c’è, l’idea circola e neppure provoca scandalo.

Che la cosa potesse accadere era nell'ordine delle cose. Se c'è qualcosa di piccolo ma fastidioso in vendita, il gruppo grosso prova ad acquisirlo lui, eliminando così dalla scena la mosca noiosa e consolidando definitivamente il proprio monopolio (o giù di lì). Figurarsi se non accadeva in Italia, dove le regole sono sempre certe solo sulla carta e 'elastiche da morire' nei fatti, tanto alla fine un escamotage legale lo si trova sempre, ti salva ogni volta il cavillo, eretto a baluardo legale perenne.

Se non si è capito, per dire, che non esiste neppure come ipotesi in un 'libero Paese con regole democratiche' che coincidano in una sola persona o gruppo il potere politico (di Governo, o anche di opposizione) e quello di controllo che è proprio della Tv e dei media (conflitto d'interesse, ricordate?), ovviamente non possono fare paura le regole antitrust che lo stesso Governo Berlusconi ha messo sul terreno soprattutto con la legge Gasparri.

In Europa sono un po' più seri: è per non aver posto regole che realmente aprissero a nuovi investitori televisivi che l'Europa ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia e le acrobazie del beauty contest servivano proprio a restituire a Mediaset i sei mux che aveva (e per simmetria alla Rai). Ora, con il Governo Monti, il beauty contest non c'è più, c'è una prossima gara sulla quale c'è tuttora tanta nebbia e ancora non si è capito se Mediaset ci riproverà ad avere sei mux o se qualcuno dirà che non si può (forse l'Europa, ancora una volta più che l'Italia).

Lo stesso è stata considerata credibile un'ipotesi in cui Mediaset acquisiva anche i tre mux di Telecom Italia Media (che ne rivendica un quarto) e poneva un'ipoteca quasi definitiva sulla pubblicità televisiva, la linfa di tutto il sistema. Le regole antitrust? Chi lo sa se ci sono, hanno detto in molti, e anche se ci sono…

Lo stesso Enrico Mentana, annunciando che non resterebbe a La7 se Mediaset la acquisisse, ha posto l'interrogativo sulle norme antitrust e sugli organismi che dovrebbero farle rispettare.
Poi Mediobanca, advisor di Telecom Italia Media, sembra aver scartato un'ipotesi di acquisizione che in qualsiasi altro Paese probabilmente non verrebbe neanche presentata o presa in considerazione.

Non crediamo tuttavia che Mediaset voglia realmente andare avanti con questa operazione, piuttosto questa potrebbe essere una 'manovra di fastidio', che ha già avuto una sua efficacia. Magari a provarci sul serio potrebbe essere l'amico Tarak Ben Ammar, o altri che vogliano prestarsi alla bisogna. Intanto si è fatta avanti anche News Corp. (Sky), che tuttavia a sua volta non farebbe molto sul serio, a quanto pare. Presto comunque le cose si chiariranno e si farà sul serio.

Il problema dell'Italia, alla fine, sembra comunque questo: darsi nel campo della Tv e dei media (e non solo) regole vere, definitive, credibili e rispettate da tutti. Sarebbe però un altro Paese, quello…

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