La7 smantella Milano

Già alle prese con la sentenza giudiziaria che sembra proprio obbligarla ad acquistare per forza le partite di calcio di Coppa Italia (ma le metterà in onda davveroO), La7 deve anche fare fronte alle “liquidazioni miliardarie”

di Lerner, Giovalli, Brugola e soprattutto di Fazio (che nel frattempo si consola anche con il buon successo dello spazio promozionale sul Lotto); intanto si procede sulla strada della ristrutturazione.

Mauri per ora resta (forse a termine), mentre il direttore delle news Rizzo Nervo promette per l'inizio del 2002 la partenza del nuovo "corso informativo" dell'emittente (magari, si pensa, con una nuova proprietà).

MTv (ex Tmc2), almeno per ora va invece avanti come sempre.

La sede milanese della7, che doveva costituire una "base importante" per la nuova emittente, è infine già in via di smantellamento.

Alla fine dell'attuale fase di ridistribuzione del personale, a Milano dovrebbero rimanere più che altro la concessionaria, un nucleo giornalistico (con a capo Giancarrlo Giojelli) e un piccolo ufficio di rete.

Più o meno la stessa situazione della "vecchia" Tmc.

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