L’Ambrogino a Simona Arrigoni, la giornalista di 7 Gold

La vita e la carriera televisiva di Simona Arrigoni, volto noto della Tv lombarda e del Nord-Ovest per le sue trasmissioni su 7 Gold, premiata anche con l’Ambrogino d’Oro.

Simona Arrigoni nasce a Novara il 12 dicembre 1976. Diplomatasi al liceo linguistico Giacomo Leopardi di Novara, proprio durante gli anni del liceo Simona inizia a scrivere articoli per una rivista di hockey e a collaborare con Radio Azzurra, storica Radio di Novara.

«Mia mamma mi faceva sempre ascoltare questa Radio, che dava notizie precise sul territorio, faceva un'ottima informazione e teneva con i suoi programmi, i telefoni aperti con i cittadini proprio come faccio oggi con 'Aria Pulita!'. Finito il liceo, la mia insegnante di italiano, sapendo che volevo diventare una giornalista, mi segnalò che a Videonovara, l'emittente della mia città, cercavano una conduttrice per condurre il telegiornale. Ho fatto il provino, l'ho superato e ho iniziato leggendo la rassegna stampa di inizio giornata. Orario: 6 del mattino, proprio come ora. Si vede che è nel mio destino!».

Le nostre domande a Simone proseguono.

Quale il tuo primo ricordo televisivo?

«Non perdevo una puntata del Maurizio Costanzo Show sin da quando ero piccola. Stavo in piedi fino a tarda sera pur di seguirlo!».

Simona si iscrive alla facoltà di lettere moderne, ed inizia a collaborare con la Tribuna Novarese, quindi con Il Giornale del Piemonte; per queste testate si occupa in modo particolare cronaca: «Mi ricordo che ho scritto ad esempio, tanti articoli sull'alluvione in Piemonte». Intanto Simona continua a collaborare con Videonovara, emittente affiiliata al gruppo Odeon Tv.

Nell'ottobre 2000 Simona conosce Daniele Vimercati: «Il 9 gennaio del 2001 ho iniziato a lavorare a Telelombardia, quando lui era il direttore. Daniele Vimercati resterà sempre nel mio cuore ed è la persona a cui dedico la mia carriera giornalistica, sperando di non deluderlo mai. Se oggi faccio sul serio questo mestiere lo devo a lui che ha avuto il coraggio di investire su una piemontese con tante speranze che, dopo Videonovara voleva provare un giornalismo di più ampio respiro. Era ed è, per chi ha avuto l'onore di conoscerlo, un vero maestro di libertà. Un mostro sacro. Poco prima della sua scomparsa (lui era il mio direttore a Telelombardia) giravano voci su una sua imminente nomina o alla guida di un famoso quotidiano o a una direzione in Rai. Quando gli chiesi cosa intendesse fare lui mi rispose: "Non è il luogo che fa la persona, ma il contrario. Qui mi trovo bene e soprattutto non potrei mai rinunciare a quello che un giornalista e un uomo ha di più importante: la libertà". Non ho mai dimenticato queste parole».

Nel 2006 Simona Arrigoni passa a Telecity, storica emittente fondata nel 1976 da Giorgio Tacchino, affiliata alla syndication nazionale 7Gold, dove esordisce alla conduzione di 'Aria Pulita mattina' dalle 7 alle 9.15, 'Aria Pulita' dalle 12 alle 14. Quindi per tre anni conduce 'L'Equilibrista', un programma serale di politica e il Tg salute.

«Oggi continuo a condurre 'Aria Pulita', sia l'edizione del mattino che quella delle 12 e il Tg salute in onda il sabato alle 12 su Telecity (7Gold). Arrivo in studio per la diretta alle 7. Finita la lettura dei giornali e gli approfondimenti, ecco la riunione di redazione con la mia editrice Nicoletta Tacchino. Di nuovo diretta fino alle 14. Poi per il resto della giornata organizziamo la trasmissione della mattina dopo».

Come vedi la situazione delle Tv locali oggi?

«La situazione delle Tv locali in Italia è vergognosa, tutta a vantaggio delle grosse realtà televisive. Hanno obbligato dall'oggi al domani gli editori a passare al digitale terrestre investendo una quantità ingente di risorse, proprio nel momento in cui iniziava una crisi economica devastante, con un calo considerevole degli introiti pubblicitari. Le Televisioni locali sono un patrimonio per i cittadini e per l'intero territorio da salvaguardare, non da distruggere come si è fatto. Telecity - 7 Gold conta 120 dipendenti. Abbiamo vissuto come le altre realtà la forte crisi che ha colpito l'intero settore, ma con pazienza e tanti dolorosi sacrifici, ci stiamo traghettando fuori dai momenti peggiori».

In tutti questi anni di Tv locali avrai senz'altro mille aneddoti da raccontare. Qual è il più curioso?

«Di aneddoti ne ho tantissimi. Uno mi rimarrà impresso in particolare. Durante una diretta politica una signora, Antonella, mi ricordo ancora il nome, chiama per sapere qual è il consiglio che potevamo darle per una depilazione corretta e ha chiesto al politico-medico se era meglio la ceretta o il laser. All'inizio ho riso, ho pensato che chiama tanta gente un po' sconnessa, poi alla fine ho capito. 'Aria Pulita' stava diventando qualcosa di più di un programma televisivo. Era l'inizio di qualcosa di ben più importante, un amico reale e non virtuale con cui confidarsi, con cui scambiare un semplice saluto, con cui sfogarsi e infine costruire. Oggi noi e i cittadini che ci chiamano, facciamo parte di una squadra vera e propria. Siamo una famiglia. Quella di Aria Pulita!».

Nel dicembre 2014, proprio in occasione del decennale, alla trasmissione 'Aria Pulita' è stato conferito l'Ambrogino d'Oro dal Comune di Milano.

There are 3 comments

  1. rosella padulazzi

    Cara Simona, tutti i miei complimenti, ci siamo conosciute a videonovara e da allora sei rimasta nel mio cuore. Spero a risentirci presto e a rivederci in quel di Gemme nella nostra associazione la casa del glicine. Un abbraccio

  2. Rota angelo

    Cara Simona fai in buon programma ma mi piaciono poco certi tuoi “sacenti” ospiti e quando loro ci sono cambio canale. Ottimi personaggi sono il SIG. Perego ed il sig. Zani.

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