Le difficoltà economiche di È Tv: accordo di solidarietà

Accordo nelle Tv del gruppo Spallanzani –

Fra il gruppo cui fa capo la nota emittente emiliano-romagnola, più le Marche, le Radio e i giornali, e i rappresentanti dei giornalisti è stato raggiunto un accordo che prevede contratti di solidarietà al posto dei possibili 37 licenziamenti. A mediare sono state Regione e Provincia di Bologna.

La proprietà e le società di È Tv e L'Informazione-Il Domani di Bologna (si tratta di varie emittenti radiotelevisive e di giornali attivi in Emilia-Romagna e nelle Marche) hanno accolto la proposta di annullare la richiesta di indennità e quindi di licenziamento avanzata nei giorni scorsi per 37 giornalisti. È stata invece sottoscritta una prima intesa per attuare la salvaguardia dei posti di lavoro attraverso l'attivazione di contratti di solidarietà ed avviare la discussione di un nuovo piano editoriale e di organizzazione entro il 6 ottobre, data per la quale è fissato un incontro per un accordo conclusivo presso la Federazione nazionale della Stampa a Roma.
È il risultato di un incontro che si è tenuto presso la Regione Emilia-Romagna, convocato dall'assessore regionale alle Attività produttive, Duccio Campagnoli, al quale hanno preso parte anche l'assessore Prantoni della Provincia di Bologna, i rappresentanti delle società responsabili di Rete 7 e de il Gruppo L'Informazione-Il Domani, le organizzazioni sindacali della stampa, i comitati di redazione e le Rsu dei lavoratori.

Al termine dell'incontro l'assessore Campagnoli ha espresso soddisfazione per la risposta ricevuta dalla proprietà del Gruppo (È Tv e le altre società fanno parte del gruppo Spallanzani, con base principale a Reggio Emilia, anche se È Tv, come detto, ha la sua sede centrale a Bologna). “Alla proprietà abbiamo chiesto innanzitutto conferma del progetto e dell'impegno per un polo di informazione regionale integrato, certamente utile ed interessante anche per la connessione tra Tv e giornali. Si è ripristinato un confronto per una riorganizzazione, che ora deve essere approfondito con le organizzazioni sindacali e i comitati di redazione. I contratti di solidarietà sono in caso di crisi la soluzione migliori per salvaguardare le attività e l'occupazione”.

Secondo altre informazioni di agenzia, l'assessore Campagnoli e l'assessore della Provincia di Bologna Graziano Prantoni «hanno ottenuto molto. E le società editrici hanno dimostrato con fatti concreti di avere a cuore le sorti delle testate, tanto da passar sopra alle pesanti frasi offensive che qualcuno aveva lanciato nei giorni scorsi. Era stata tirata addirittura in ballo la Curia, chiedendole conto dell'operazione definita di “bassa macelleria”.
Ora c'è l'accordo. “Alla proprietà - hanno spiegato gli assessori - abbiamo chiesto innanzitutto conferma del progetto e dell'impegno per un polo di informazione regionale integrato, certamente utile ed interessante anche per la connessione tra tv e giornali”. Ora non rimane che gestire quanto è stato ottenuto».

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