Le notizie in breve della settimana

Andrea Salerno da giugno direttore di La7

 

Il 1° giugno alla direzione di La 7 arriverà Andrea Salerno in sostituzione di Fabrizio Salini, che, almeno ufficialmente, lascia l’incarico solo per motivi personali. Andrea Salerno, giornalista e autore televisivo, ha 52 anni, dal 2007 era direttore editoriale della società di produzione Fandango e ha lavorato a lungo a RaiTre, rete su cui è noto al pubblico per le costanti apparizioni a ‘Gazebo’ con Diego Bianchi, trasmissione che ora dovrà fare a meno di lui. Autore di alcuni libri, conduttore di programmi radiofonici per RadioDue e RadioTre, Salerno ha anche collaborato con ‘Il Manifesto’, ‘Reset’ e ‘L’Espresso’.

Ma per La7 dovrebbe esserci altro, almeno stando alle ‘anticipazioni’ del direttore del Tg Enrico Mentana. Molti indizi fanno pensare a un possibile arrivo di Fabio Fazio, dopo che una permanenza alla Rai, stando alle sue dichiarazioni contro le continue pressioni del mondo politico (del Pd renziano in particolare), sembra diventata piuttosto difficile.

 

La scomparsa di Oliviero Beha

 

È stata resa nota dalla figlia sabato 13 maggio la notizia della scomparsa a soli 68 anni di Oliviero Beha, notissimo giornalista, nato nel campo dello sport e poi diventato notista e ‘polemista’ di politica, società, costume. Un uomo e un professionista ‘scomodo’ Beha, che custodiva la sua indipendenza con dedizione assoluta, incurante di andare contro le verità ufficiali, il sistema, i colleghi, il potere a tutti i livelli. Per questo aveva pagato prezzi molto alti: prima l’addio a ‘Repubblica’ per l’incomprensione patita sulla presunta ‘combine’ di Italia-Camerun, poi alla Rai, dove, dopo ottime prove, era diventato soprattutto il conduttore di ‘Radiozorro’, trasmissione dove attaccava molti, forse troppi, fino alla sospensione del programma. Persino al Tg3, dove conduceva una nota sportiva domenicale, a un certo punto finì male.

Ma la sua notorietà era ancora molto alta e le sue apparizioni in Tv erano ancora frequenti e quando c’era non diceva mai cose banali e scontate ma sempre ficcanti, ‘provocanti’, scomode, anche per il suo amore per il ‘messaggio controcorrente’. Un giornalista vero, che ci mancherà.

 

Nuovo successo della fiction Rai con ‘Maltese’

 

La seconda puntata di ‘Maltese - Il romanzo del Commissario’, andata in onda mercoledì scorso, ha perso telespettatori rispetto alla prima (che aveva ottenuto un trionfale 30% di share) ma ha pur sempre confermato il successo di questa fiction Rai-Palomar con Kim Rossi Stuart, ispirata ai tempi di ‘La Piovra’ ma con richiami anche alla Sicilia di ‘Montalbano’ (prodotto sempre dalla Palomar). Il 10 maggio ‘Maltese’ ha ottenuto infatti 5.665.000 telespettatori e uno share del 23,7%. Particolare e abbastanza intrigante la sceneggiatura della fiction, con momenti imprevisti, come quando l’inquieto commissario si è messo a intonare alla chitarra in un momento conviviale giovanile (come usava anni fa) ‘Sereno è’ di Drupi.

 

Confindustria Radio Tv indaga sui canali Tv in Italia

 

Sono 366 i canali televisivi nazionali presenti oggi in Italia, prodotti da 69 editori, con un’offerta ricca e diversificata. Sono i dati dell’offerta televisiva italiana che Confindustria Radio Televisioni ha deciso di monitorare periodicamente e di cui come Millecanali ci occuperemo più ampiamente in futuro. 128 sono i canali presenti sulla piattaforma digitale terrestre, mentre gli altri sono distribuiti sul satellite (free e pay). 130 i canali accessibili gratuitamente (su DTT e TivùSat), 236 i servizi a pagamento all’interno dei principali bouquet nazionali.

Gli editori con il maggior numero di canali Tv sono Sky Italia (119), Mediaset (a molta distanza, con 39), Rai (26), Fox International Channels Italy (24) e Discovery Italia (21).

Ma digitale terrestre in Italia significa anche emittenza locale, un settore che conta oggi almeno altre 350 emittenti, fra comunitarie e commerciali, che trasmettono oltre 400 marchi.

 

Le novità della settimana fra i canali Tv

 

Ha cambiato mux Retecapri, visibile sul 20 Lcn, conseguendo una ben maggiore visibilità, e la novità è diretta conseguenza della trasformazione in atto nel canale, dopo il passaggio della gestione direttamente a Mediaset. Insomma Retecapri (o come si chiamerà) sarà in futuro un canale ‘dalle molte ambizioni’. Intanto hanno preso il via (ma ci saranno presto altre grosse novità) le trasmissioni di Pop della Sony (45) e di Food Network della Scripps Networks (33).

C’è poi una bella novità per Alice, il famoso canale ex-Sitcom presente sul 221 Lcn, che dopo alcuni anni, è ricomparso anche sul satellite e sull’809 di Sky (con Sky c’era stata a suo tempo una grave e dolorosa rottura). Sull’810 proseguono, ora senza l’apporto di Fashion Tv, le trasmissioni di Life Channel (architettura, design, stile). Life era presente prima anche sul 143 DTT di Fab News (mux Canale Italia), che però ora ridiffonde in proprio alcune trasmissioni ‘sexy-glamour’ proprio del solo canale Fashion.

Sul canale satellitare diffuso sull’830 di Sky ‘denominato Telereporter’ vengono invece ripetuto le trasmissioni di A2iTv, una interessante Tv ‘tutta sull’immigrazione’ nata di recente fra Senegal, Francia e Italia. Ancora, il logo di Itv Italia (legato a Telenord di Genova) è ritornato sull’845 di Sky, mentre in DTT resta il marchio 165, sull’omonima numerazione Lcn; sono invece sparite, al momento, le trasmissioni satellitari di Siciliasat (legata alla ragusana Video Mediterraneo) e della napoletana Julie. Non più diffuso neppure il canale satellitare di Telemarket sull’861 di Sky (resta Telemarket 2), mentre in DTT i due canali sono ora entrambi ‘marchiati’ Cagnola.

 

Nuove traversie per Quartarete a Torino

 

Il Tribunale di Torino nel gennaio scorso, come avevamo riportato in questo spazio di news settimanali, aveva dichiarato il fallimento della nota e prestigiosa Tv locale torinese Quarta Rete, nominando curatore Filiberto Ferrari Loranzi. Alcuni giorni fa un ulteriore ‘drastico’ avvenimento: si sono concluse le trasmissioni del mux digitale di Quartarete, che in Piemonte modulava sull'UHF 24. La frequenza è stata rilevata da Canale Italia, che vi ha attivato una versione piemontese del suo secondo mux.

Ma Quartarete? Anche se potrebbe essere di nuovo diffusa dal mux in questione di Canale Italia (sono comparsi due ‘slot’ con denominazione Quartarete e Quartarete Blu), per il momento prosegue le sue trasmissioni in streaming.

 

Anche Birikina e le altre Radio di Zanella approdano in Tv

 

In Veneto non poteva forse mancare la risposta delle seguitissime emittenti radiofoniche del ‘gruppo Zanella’ all’arrivo sul digitale terrestre della ‘ambiziosa’ Company Tv. Ecco allora, come informa il sito fm-world.it, che Radio Birikina di Castelfranco Veneto, capofila di un network che include anche Radio Bellla & Monella, Radio Piterpan, Radio Sorrriso, Radio Marilù e Radio Gelosa, si dà a sua volta alla Tv.

Pertanto, a breve in Veneto (e forse anche altrove) “la Tv di Radio Birikina sarà visibile sul canale 85” e ci saranno anche “Piterpan al 272, Bellla & Monella sul 611 e Sorrriso sul 688”.

 

La squadra di Vision Distribution

 

È stato presentato al mercato il Management di Vision Distribution, la società di distribuzione cinematografica nata nel dicembre 2016 dall’unione di Sky Italia con cinque case di produzione italiane indipendenti: Cattleya, Wildside, Lucisano Media Group, Palomar e Indiana Production.

Guidata da Nicola Maccanico, Vision Distribution si presenta al mercato con grandi ambizioni e con l'intenzione di proporre un modello di distribuzione cinematografica evoluto ed innovativo. In questo quadro, Massimiliano Orfei, avvocato specializzato in media e copyright law, sarà il Chief Financial Officer and General Counsel, Davide Novelli, manager con una lunga esperienza internazionale nel campo del digital, Distribution Director, e Laura Mirabella, ingegnere con una grande esperienza nel marketing dei contenuti, Marketing Director.

 

Una ‘rivoluzione’ per Euronews

 

Euronews investe per diventare un ‘brand d’informazione glocal’ nel mondo e per questo inizia una fase di sviluppo e trasformazione del modello di distribuzione. Dal 10 al 24 maggio questa nuova strategia vede la fine del multiplex - un segnale video in molte lingue - che è sempre stato il cuore dell’offerta di Euronews, fin dal 1993.

A sostituirlo c’è Next, struttura composta da 12 distinte offerte ‘premium’, ideata “per andare incontro alla domanda di cambiamento degli utenti”. Le piattaforme saranno declinate con contenuti diversi e specifici. A supportare questa trasformazione c’è una redazione composta da 430 persone, tra giornalisti e staff tecnico.

 

Una piattaforma video per ‘Il Fatto Quotidiano’

 

Secondo quanto riferisce primaonline.it, “in occasione della presentazione di ‘FQ MillenniuM’, mensile monografico ‘da collezione’ del ‘Fatto Quotidiano’, l’editore Cinzia Monteverdi ha annunciato il varo entro fine mese (maggio; N.d.R.) di una piattaforma televisiva. I particolari non sono ancora conosciuti e nemmeno il nome, ma si tratta di una piattaforma pay ispirata a Netflix, dove saranno disponibili video, documentari e serie Tv”.

 

I ‘marchi storici’ di Rtm

 

Dopo diverse confuse vicende di emittenti con questo nome nel  Centro-Sud delle Marche, una Rtm è tuttora presente sul digitale terrestre della regione del Centro Italia e ha sede a Folignano (Ascoli Piceno). Rtm è sul canale 18 ed è inserita in un mux comprendente otto canali: oltre a Rtm, (Rtm) Tvp (canale 119), (Rtm) Fm Tv (sta per Fermo ed è sul canale 218), (Rtm) Tva (canale 624), Rtm Picus Tv (625), (Rtm) Astrofortuna (626), Canale 14 (ex Videotolentino, canale 612), Padre Pio Tv.

Come si può notare, anche Tvp e Tva sono due marchi storici dell’emittenza del Sud delle Marche, ripresi e rimessi in onda da Rtm.

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