Le notizie in breve della settimana

Massimo Giannini protagonista di Radio Capital

 

Massimo Giannini, dopo ‘Ballarò’ è sempre più in onda in Tv ed è pur sempre editorialista importante di ‘Repubblica’, ma ora sarà protagonista soprattutto in Radio, sull’emittente dell’Ex Gruppo L’Espresso (ora Gedi) Radio Capital. Qui sarà in onda dall’11 settembre  con ‘Circo Massimo’, ben due ore insieme a Jean Paul Bellotto nella fascia di massimo ascolto radiofonico, quella della mattina dalle 7 alle 9 dal lunedì al venerdì.

Sarà uno spazio completamente dedicato all’informazione composto “da una rassegna stampa ragionata, dalla presenza di un ospite importante, dal filo diretto con gli ascoltatori e da collegamenti con i luoghi che gli italiani frequentano nella quotidianità”. Concorrenti più diretti, ad occhio, Radio1 che Gerardo Greco sta rinnovando e rafforzando, e Radio 24, dove nello spazio del primo mattino è approdato Luca Telese.

 

7Gold al rilancio

 

Aria di rilancio per 7Gold, programmazione nazionale comune (nelle ore serali) a carattere soprattutto sportivo basata su emittenti locali (che ne sono anche in parte socie), a cura della concessionaria pubblicitaria Prs, che svolge così di fatto anche il ruolo di editore.

Fra nuovi studi ad Assago, revisione grafica, programmazione rinnovata (con anche uno spazio di intrattenimento, ‘Meraviglioso’), ci si baserà in particolare sul ‘Processo di Biscardi’ (ebbene sì) che andrà in onda il lunedì, ma stavolta senza

Aldo, anche se a curarlo è la società di produzione del figlio e della figlia. Presenterà invece la coppia femminile Giorgia Palmas - Elena Barolo, con in più Carlo Nesti, da tempo in onda su 7Gold.

 

Allarme per la proposta europea sull’audiovisivo on line

 

Si è svolto a Venezia, come informa il sito key4.biz.it, un seminario di 100autori e Anica sulla proposta di Regolamento Sat Cab, che interessa tutto il mondo dell’audiovisivo italiano.

Di che si tratta? Di una iniziativa della Commissione Europea che sarà discussa e votata in Commissione Affari Giuridici del Parlamento Europeo a fine settembre.

“Se questa proposta venisse adottata, un’emittente licenziataria dei diritti di utilizzazione televisiva di un’opera audiovisiva per il territorio di uno Stato membro potrebbe liberamente mettere a disposizione del pubblico tale opera on line (in modalità simulcast e catch-up) in tutti i paesi dell’UE” - dice il comunicato congiunto 100 Autori-Anica. In questo modo ci sarebbe una sostanziale compromissione in ambito comunitario del principio delle esclusive territoriali, che pure è alla base del modello di business dell’audiovisivo in tutto il mondo.

Alla fine del seminario è stato condiviso un 'position paper' a firma di tutto il comparto dell'audiovisivo italiano indirizzata ai Parlamentari europei, cui è stato chiesto di cancellare dalla Proposta di Regolamento l’art. 2, che estende il principio del Paese d’origine ai servizi on line dei broadcaster.

 

Luca e Paolo nuove ‘star’ di Rai2

 

Bel colpo di Rai2, che ha riesumato la mai dimenticata sit-com ‘Camera Cafè’, per la prima volta sulla Tv pubblica, per introdurre ogni sera lo spazio di prime time dell’emittente. Luca e Paolo prendono così direttamente il testimone dalla Gialappa’s, tanto che presenteranno anche ‘Quelli che il calcio’, mentre la Gialappa’s all’inverso va a Mediaset, su Italia 1, di nuovo a ‘Le Iene’.

Altro punto di forza della rete di Ilaria Dallatana è sempre ‘Pechino Express’, con il lanciatissimo (anche in Radio, pare) Costantino della Gherardesca. L’adventure game di Rai2 torna in Oriente con una rotta senza confini: Filippine, Taiwan e Giappone. In gara ci sono otto coppie affiatate e agguerrite, che quest’anno si ritroveranno immerse nella cultura e nella quotidianità dei luoghi come mai prima d’ora.

 

Radio Studio Più in quasi tutta Italia

 

L’emittente bresciana Radio Studio Più, a carattere dance, è ormai presente, in silenzio ma con decisione, in quasi tutta Italia. Il collega e amico Nicola Franceschini annuncia infatti che “sono state collegate nuove frequenze in Sicilia per la superstation Radio Studio Più. L’emittente subentra (in Sicilia) a Radio Ibiza (importante emittente dance del gruppo Kiss Kiss; N.d.R.)”. L’elenco completo dei canali di Studio Più è impressionante: l’emittente è presente nelle tradizionali Lombardia, Trentino, Emilia-Romagna e Marche ma anche in parte del Piemonte e del Veneto, in Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia e anche in Sardegna attraverso le frequenze digitali di Sardegna 1, nel Cilento in Campania e perfino a Ibiza e in Croazia. Mancano soprattutto Toscana, Umbria e Roma, ma chissà…

 

Nuove norme sul diritto d’autore

 

Il Senato ha approvato definitivamente nelle scorse settimane la legge per il mercato e la concorrenza. Il provvedimento dispone tra l’altro una modifica alla legge sul diritto d’autore, prevedendo che «il compenso è riconosciuto, per ciascun fonogramma utilizzato, distintamente al produttore di fonogrammi ed agli artisti interpreti o esecutori. L’esercizio di tale diritto spetta a ciascuna delle imprese che svolgono attività di intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore… alle quali il produttore di fonogrammi e gli artisti interpreti o esecutori hanno conferito per iscritto il rispettivo mandato».

Fino ad oggi, invece, gli utilizzatori (fra cui Radio e Tv) hanno corrisposto il compenso per i diritti connessi ai soli produttori fonografici, i quali hanno ripartito successivamente il compenso con le rappresentanze degli artisti interpreti e degli artisti esecutori. La modifica renderà probabilmente necessaria una revisione su questo punto dei contratti di licenza delle emittenti con SCF.

 

Un bel compleanno per Radio Company

 

Venerdì 8 settembre in piazza Duomo a Treviso si è tenuto un grande evento musicale per celebrare il 30° compleanno di Radio Company, emittente radiofonica locale dai grandi ascolti in Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

Radio Company, che fa parte del Gruppo Sphera Holding con Radio 80, Radio Padova, Easy Network, Radio Company Easy e Radio Valbelluna, ha da sempre un forte legame con i propri ascoltatori e gli eventi musicali estivi in piazza sono da tempo una sua ‘specialità’; l’evento dell’8 settembre non a caso fa parte del Company Tour 2017, tour di eventi musicali ad ingresso gratuito della bella stagione che si tiene in Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

 

Giletti in vista a La7

 

Massimo Giletti ha dunque fatto il grande passo ed è passato a La7, fortemente deluso dalla sospensione da parte della Rai della sua ‘L’Arena’, sulle cui motivazioni (con grande probabilità a carattere politico) la Tv pubblica non ha fatto grande chiarezza.

L’accordo con La7 è di due anni e a breve si tradurrà in almeno un programma in onda, che - è facile immaginarlo - riproporrà in qualche modo la formula di ‘L’Arena’. Meno probabile la messa in onda di show con grandi ospiti, altra specialità su RaiUno del poliedrico Giletti.

 

La graduatoria dei contributi alle Radio locali per il 2015

 

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato gli elenchi e la graduatoria definitiva relativa alle misure di sostegno previste per le Radio locali per l’anno 2015, con alcune modifiche rispetto alla graduatoria provvisoria approvata il 9 giugno scorso.

Per l'anno 2015, l'importo totale spettante per i contributi alle emittenti radiofoniche locali è pari a quasi 5,8 milioni di euro. 6/12 dei contributi vengono attribuiti alle emittenti radiofoniche locali di cui alla graduatoria citata, in proporzione al punteggio conseguito da ogni emittente, mentre 3/12 vengono attribuiti in parti uguali alle emittenti radiofoniche commerciali e altri 3/12 alle emittenti radiofoniche locali comunitarie. Alle emittenti aventi sede operativa principale nelle regioni Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna viene attribuita una maggiorazione del 15%.

 

La serie C sbarca su Sportitalia

 

La Serie C sbarca su Sportitalia. L’emittente diretta da Michele Criscitiello si è aggiudicata il bando indetto dalla Lega Pro e trasmetterà tutti gli anticipi del venerdì, play off, play out, Supercoppa italiana e Coppa Italia. Sportitalia trasmette anche il campionato Primavera, per il terzo anno consecutivo.
Soddisfatto il direttore di rete Michele Criscitiello: “Abbiamo un progetto editoriale ambizioso sulla serie C e con Presidente e Direttore Generale della Lega siamo già allineati per promuovere al meglio un campionato che abbraccia piazze straordinarie che, fino a pochi anni fa, militavano in serie A, come Lecce, Catania, Livorno, Pisa e tantissime altre. Abbiamo la presunzione di poter dire che sarà un grande progetto editoriale e la serie C, come la Primavera, sarà trattata da Sportitalia come una Champions League”.

 

Radio Base verso la chiusura a Mantova

 

Improvviso annuncio dei responsabili della mantovana Radio Base a fine luglio. “Se non é domani é tra qualche giorno o qualche settimana e su questa frequenza sentirete altra musica e altre voci perché abbiamo deciso di cedere il ramo d’azienda che riguarda la Radio, ad altra impresa - ha fatto sapere Roberto Storti - . A coloro che attoniti ci chiedono se abbiamo fatto di tutto, rispondo che abbiamo percorso ogni strada possibile per tenere in vita una esperienza che dura da più di 40 anni ma non ci sono più i margini per sopravvivere. Quando chi può investire in modo consistente chiede una audience che sia 4 volte gli abitanti di Mantova… é impossibile esistere e resistere per una Radio locale come siamo anche se il mezzo radiofonico é ancora il più conveniente tra tutti gli strumenti di comunicazione”. Si chiudono così “40 anni e più di coinvolgimenti ed eventi”.

In agosto e ancora in questi giorni sono in onda solo brani musicali, in attesa dell’annunciato passaggio a nuova emittente.

 

Franceschini annuncia i decreti attuativi della legge sul cinema

 

Mancano da mesi i decreti attuativi della importante nuova legge sul cinema tanto voluta dal ministro Franceschini e il settore vive una situazione di sospensione troppo lunga. Ora pare però che la meta sia vicina: l’ha annunciato lo stesso Franceschini alla Mostra di Venezia assicurando di aver già firmato diciannove decreti e che i due mancanti sono quasi pronti. Definita anche la ripartizione delle risorse destinate al cinema, che sono in tutto 400 milioni: alla produzione di film sono destinati 50 milioni.

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