Le notizie in breve della settimana

Ecco il consueto riepilogo di ‘sette giorni nel mondo dell’audiovisivo’. Tra le notizie spicca l'appuntamento del 2 marzo con l'inaugurazione a Milano di un nuovo progetto per il comparto animazione e audiovisivo nazionale: MAAD!

Agcom: sospendiamo i ‘cambi di frequenze

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha disposto la sospensione del processo di implementazione dei cambi programmati di ‘risorse frequenziali’ previsti dei vigenti Piani nazionali di assegnazione delle frequenze per la Tv terrestre in tecnica digitale. Questo provvedimento è stato disposto ‘nelle more della ripianificazione complessiva delle risorse destinate al servizio di radiodiffusione sonora e televisiva’. Si fa riferimento al previsto progressivo utilizzo, deciso dalle istituzioni europee, della banda 700 MHz per la comunicazione elettronica a banda larga senza fili, a partire dai prossimi anni. Le eventuali situazioni contingenti relative all’attuale pianificazione saranno tuttavia valutate caso per caso dall’Autorità e dal Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito delle rispettive competenze, e potranno essere consentite limitate utilizzazioni temporanee di frequenze, anche in deroga ai vigenti Piani, purché finalizzate alla risoluzione di problemi di natura interferenziale.

Paragone lascia 105, arriva Costanzo

Si rafforza il controllo di Radio Mediaset su Radio 105, anche per ciò che riguarda il palinsesto. Diventa così un po’ emblematico l’abbandono del programma serale ‘Benvenuti nella Giungla’ da parte di Gianluigi Paragone, che ‘ha lasciato’ alcune settimane dopo Mara Maionchi. Paragone ha commentato abbastanza amaramente: “Radio Mediaset non mi ha mai concesso un confronto, anche dopo che è scaduto il mio contratto”. A condurre il programma ora ci sono Ylenia, Gibba e Francesca Barra. Maurizio Costanzo, lasciata Rtl (ma anche in Rai ormai si vede poco), ha trovato ‘casa radiofonica’ proprio in 105, dove si è appena insediato con il suo ‘Radio Costanzo Show’ il sabato e la domenica alle 12, in compagnia di Carlotta Quadri. Non è mancata la dichiarazione d’occasione: “Ho molto desiderato di lavorare in una Radio giovane come Radio 105. Mi auguro di stabilire un bel rapporto con gli ascoltatori, ma in realtà ne sono sicuro”.

Bianca Berlinguer parte abbastanza bene

La settimana è stata molto caratterizzata in casa Rai dal debutto su Raitre nella fatidica collocazione del martedì sera del nuovo programma di Bianca Berlinguer, chiamata alla fine a ‘salvare la patria’, dopo il successo del pre-serale di ‘Carta Bianca’, anche nella serata del talk-show politico per eccellenza, avendo sempre Floris su La7 come scomodo concorrente. Dopo il disastro di ‘Politics’ e il breve interregno di Gerardo Greco, Bianca ha preso l’impegno con la consueta grinta ed è riuscita almeno a ‘eguagliare’ (se l’abbia battuto o meno lo lasciamo agli specialisti) gli ascolti di Floris. Un esito comunque paradossale per una giornalista ‘di punta’ della Rai ‘di sinistra’ che era però nel mirino di Renzi ed era stata privata della direzione del Tg3, riuscendo però a rientrare in scena dalla presenta ‘porticina’ di ‘Carta Bianca’. Ancor oggi Bianca sembra invisa a molti esponenti di spicco del PD renziano, che così mettono nel mirino la Rai (di cui hanno nominato i vertici) in generale.

Investimenti pubblicitari 2016: mercato in ripresa

Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia raggiunge nel 2016 un valore complessivo di 6,4 miliardi di euro circa (perimetro tradizionale Nielsen), con una crescita annuale dell’1,7% rispetto al 2015 (+ 105 milioni di euro). Includendo anche le componenti Search e Social di Internet, il mercato nazionale (perimetro esteso Nielsen) chiude l’anno con un valore di investimento complessivo di 8,2 miliardi di euro circa (+ 3,4% rispetto al 2015). Bene Radio e Tv: 4,2 miliardi di euro, + 5.1%.

Araimo executive vice president di Discovery Italia

Alessandro Araimo, finora coo di Discovery Southern Europea, dal 1° marzo diventerà executive vice president general manager di Discovery Italia e con il nuovo incarico riporterà direttamente a Marinella Soldi, president & managing director di Discovery Networks Southern Europe. Araimo prima dell’arrivo in Discovery ha lavorato nel campo della consulenza, in Fininvest, al Gruppo 24 Ore e in Condé Nast. Dall’aprile 2015, è anche membro del Cda di Auditel ed è appena stato nominato fra i vice direttori di Confindustria Radio Tv.

Il Canavese avrà di nuovo la sua Tv

Una gran bella notizia, finalmente. Torna in Piemonte una Tv per la zona del Canavese (Ivrea ma non solo), rimasta ‘orfana’ di una sua emittente dopo la chiusura dolorosa della lunga ‘parabola’ di Rete Canavese, alla fine del 2015. Analogamente a quanto avvenuto a Cuneo per Telegranda (che, lo ricordiamo, ha ripreso le trasmissioni dopo una breve sospensione il 14 ottobre 2016), anche per la Tv del Canavese il forte ruolo ricoperto da una ‘voce’ della comunità locale ha permesso ‘il miracolo’ (una cosa davvero rara, di questi tempi). L’emittente cambia solo relativamente il nome, visto che si tratta di Torino e Canavese Tv, sigla già vista sul Web, e che trasmetterà (anzi, già trasmette) sul canale Lcn 185. I Tg andranno in onda alle ore 8,45, 13,15 e 19,15, con le loro repliche, i Tg flash e gli Zoom; ci saranno poi il salotto, i dibattiti, i live, il Tg Amici animali, con notizie, appelli e appuntamenti ma anche con nuove rubriche. Fra queste “Era il…”, ovvero ‘40 anni di Tv, con i vecchi reportage di Rete Canavese’.

I 15 anni di Articolo21

L’associazione Articolo21 compie 15 anni e li ricorda con una serata per parlare delle sue battaglie per la libertà di stampa e i diritti con, tra gli altri, Antonio Di Bella, Roberto Natale e Beppe Giulietti. Articolo21 invita a festeggiare l'anniversario della fondazione al Caffé letterario in via Ostiense 95 a Roma lunedì 27 febbraio, dalle 20. «Ci siamo battuti in questi quindici anni per il dovere di informare - si legge nella nota di presentazione della serata - ed il diritto ad essere informati. E per illuminare quelle periferie dimenticate dalla gran parte dei media. Senza sponsor né finanziamenti pubblici, senza padrini né padroni. Abbiamo quindi deciso di festeggiarci, invitando quanti hanno condiviso con noi questo lungo e bellissimo cammino e le nuove e i nuovi compagni di viaggio che vogliano unirsi lungo la strada».

Confermati i drastici tagli a Telecity

Si aggrava la crisi di Telecity. Il gruppo radiotelevisivo piemontese, fortissimo anche in Lombardia e presente storicamente anche in Liguria, ha confermato nei giorni scorsi l’intenzione di chiudere a Genova (dove verrebbe licenziata l’intera redazione diretta da Marco Benvenuto) e a Torino e di mettere in atto un drastico taglio dei dipendenti avviando una procedura di licenziamento collettivo che riguarderebbe ben 69 dipendenti (il 60% del totale) del gruppo, tra giornalisti, tecnici, operatori e impiegati. Duri, con conseguenti agitazioni, i commenti dei sindacati: “È incomprensibile che la proprietà assuma una decisione così grave per l’impatto sociale che può avere in Lombardia, Piemonte e Liguria dopo aver ripetutamente lasciato cadere la disponibilità offerta nel corso degli anni dalle OO.SS. di condividere un progetto di rinnovamento editoriale del gruppo… Si tratta certamente di una crisi assai complicata: ci batteremo per uscirne senza licenziamenti e senza chiusure di sedi, chiamando in causa anche le istituzioni ad ogni livello”.

Andrà a Viacom il canale 49?

Viacom Italia sarebbe pronta a raddoppiare sul digitale terrestre. Dopo Paramount Channel, l'emittente dedicata al cinema lanciata con successo un anno fa, il gruppo di MTv punterebbe a rafforzare la propria presenza nella Televisione ‘free’ in Italia attraverso un nuovo canale. Di conseguenza sarebbero in corso trattative avanzate per rilevare la numerazione Lcn 49, attualmente posseduta dal gruppo americano Scripps Networks con Fine Living. Quest'ultimo ha rilevato l'estate scorsa il 33 già di Agon Channel e intenderebbe ora spostare su questa Lcn le sue trasmissioni dedicate all'intrattenimento e al lifestyle.

Anche in Svizzera si apre l’era del DAB+

Nuovo ‘successo’ del Dab+. A partire dal 2019, la Svizzera intende sostituire, proprio col DAB+, la FM, scegliendo di fatto il DAB+ come “tecnologia di radiodiffusione principale”. Il passaggio definitivo al DAB+ dovrà fra l’altro concludersi entro il 2024. La vicenda potrebbe avere un impatto rilevante anche nelle decine di problematiche interferenziali tuttora pendenti negli Ispettorati territoriali per la Lombardia ed il Piemonte del Ministero dello Sviluppo Economico.

Grande festa per le ‘star della musica italiana’ su Nove

Ha debuttato giovedì 23 febbraio alle 21:15 sul canale Nove “Hidden Singer Italia. Il format viene dalla NBC ed è prodotto da Ballandi Multimedia per Discovery Italia; vengono celebrate 6 grandi star della musica italiana in un contesto tutto speciale: una festa per i loro fans. I 6 grandi nomi che parteciperanno a “Hidden Singer Italia” saranno Arisa, Loredana Bertè, Gigi D’Alessio (protagonista della prima puntata), J-Ax, Gianna Nannini e Nek. A condurre, Federico Russo, mentre Radio Italia è la ‘Radio ufficiale’.

Procedimento arbitrale fra Tunnel e Gigi e Ross

La Tunnel Produzioni (‘Made in Sud’ e altri programmi) ha avviato un procedimento arbitrale contro i comici Gigi e Ross (andati in onda nei mesi scorsi con “Sbandati” su Rai 2) per ingiustificata rottura del contratto di agenzia e per il risarcimento dei danni.
La Tunnel lamenta che la ingiustificata decisione di Gigi e Ross di interrompere il sodalizio che li legava da anni sarebbe stata determinata dalle “sirene” di Rai 2 e del Gruppo Endemol che, dopo il successo decretato dalla trasmissione ‘Made in Sud’, hanno offerto ai due comici la conduzione appunto di “Sbandati”.
La Camera Arbitrale Italiana, a seguito della domanda arbitrale della Tunnel, ha designato quale Arbitro Unico della controversia l’avvocato Maurizio d’Albora dello Studio Carnelutti di Napoli.

Accordo transitorio a Tele Radio Gubbio

A Tele Radio Gubbio sì alla riduzione dell'orario. Giornalisti, tecnici e amministrativi dell’emittente umbra hanno condiviso la proposta avanzata dal tavolo regionale di una riduzione d'orario, fino al 30 aprile 2017, per verificare, da parte della Regione Umbria, la possibilità di un percorso utile a giungere ad un positivo esito della vertenza in atto.

 Audiovisivo e comunicazione troveranno casa in MAAD!

Il 2 marzo verrà presentato alla città e alla stampa il nuovo progetto per il comparto animazione e audiovisivo nazionale MAAD!, costruito a Milano per volontà di Cariplo Factory, Asseprim-Confcommercio, Animation Italia, con la partnership di Fastweb Digital Academy e IULM. Il progetto, che troverà casa in Cariplo Factory, intende favorire e supportare lo sviluppo del settore audiovisivo e dell’animazione in Italia. MAAD! lavorerà per formare le professionalità dell’audiovisivo e dell’animazione, attrarre progetti innovativi per lo sviluppo e la crescita del settore, dare visibilità ai talenti italiani in tutto il mondo.

La scomparsa di Leone Di Lernia

Si è spento all’età di 78 anni  Leone Di Lernia, cantante e conduttore radiofonico, pugliese verace (originario di Trani) e di adozione milanese.
Agli albori della sua carriera Leone si dilettava nel remake parodistico di hit musicali delle quali riscriveva il testo in dialetto tranese: tra le sue cover più famose Ra-ra-ri, ra-ra, pesce fritto e baccalà (Gypsy Woman, Crystal Waters), Magnando (Bailando, Paradiso) e Te sì mangiàte la banana (The Rhythm of the Night, Corona). Il format gli è valso l’appellativo di “re del trash” e lo ha reso celebre attirando l’attenzione delle Radio: dal 1999 Leone era speaker comico de Lo Zoo di 105, il programma di punta di Radio 105. Gli affezionati colleghi lo hanno salutato pubblicamente su Facebook con un post di commiato. Sul medesimo social network il figlio Davide ha reso pubblica la notizia della scomparsa di Leone: ricoverato il 21 febbraio scorso per un malore e poi dimesso, il cantante è deceduto nella propria abitazione; nella trasmissione del 28 febbraio il collega e amico Marco mazzoli ha rivelato che da tempo Leone combatteva contro un cancro al fegato.

 

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