Le ultime news in breve dell’anno

 

Il contratto di servizio Rai varato definitivamente

 

È stato approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri nei giorni scorsi il ‘famoso’ contratto di servizio con la Rai, che attendeva il rinnovo da molto tempo.

Il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli ha commentato soddisfatto: “È un bellissimo risultato. Ci eravamo impegnati ad arrivare al termine del percorso entro la fine dell’anno e siamo riusciti a centrare l’obiettivo”. La situazione si è sbloccata dopo il ‘via libera’ (con modifiche) della Commissione di Vigilanza, il cui parere, sempre secondo Giacomelli, “è stato recepito in gran parte dal Governo e ha arricchito e migliorato il testo”.

La Rai, con ogni probabilità, accetterà e ‘farà suo’ senza problemi il contratto di servizio, anche perché le novità non sono poi ‘sconvolgenti’. Il direttore generale Mario Orfeo ha così definito tutta l’operazione “un traguardo storico per il servizio pubblico. In questi mesi è stato svolto un complesso lavoro per arrivare ad un testo che, con il costruttivo intervento e le integrazioni delle diverse sedi istituzionali, trova oggi larga condivisione e apprezzamento”. Le parole-chiave sono “internazionalizzazione, maggiore accessibilità, riorganizzazione, alfabetizzazione digitale e risorse certe per il futuro”.

 

L’Agcom individua i mercati rilevanti nella Radiofonia

 

Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato nei giorni scorsi il documento conclusivo della fase di individuazione dei mercati rilevanti nel settore della Radiofonia (‘Fase 1’). Il testo conferma le valutazioni che sono state oggetto di consultazione pubblica e che hanno portato all’individuazione di due mercati rilevanti distinti: mercato dei servizi radiofonici in ambito nazionale e mercati dei servizi radiofonici in ambito locale.

Le risultanze tengono conto delle rilevanti trasformazioni in atto nell’intero comparto dei media e, in particolare, del dinamismo che ha caratterizzato negli ultimi anni il mondo radiofonico, sia nel contesto nazionale (dove si sono registrati processi di concentrazione e di riposizionamento tra diversi soggetti operanti) sia a livello globale (in conseguenza dell’innovazione tecnologica, i cui effetti si esplicano ai vari livelli della filiera produttiva nonché sulle modalità di ascolto da parte degli utenti).

Il procedimento, articolato in due fasi, proseguirà con la cosiddetta ‘Fase 2’, finalizzata a valutare l’eventuale sussistenza di posizioni dominanti nei predetti mercati della Radiofonia: saranno esaminate sia le interdipendenze tra i differenti ambiti di mercato sia le dinamiche generate dai nuovi servizi diffusi on line e dai nessi di complementarietà fra ambiti di mercato contigui, al fine di valutarne i relativi impatti sul pluralismo e sul livello di concorrenza all’interno dei mercati individuati.

 

Il nuovo Comitato Media e Minori

 

Il Ministro dello Sviluppo economico, d’intesa con l’Agcom, ha nominato i nuovi componenti del Comitato Media e Minori. Il Comitato è costituito da 15 membri effettivi, in rappresentanza, in parti uguali, delle emittenti televisive firmatarie del Codice appunto su Media e Minori - su indicazione delle stesse emittenti e delle associazioni di categoria - , delle Istituzioni e degli utenti. Nuovo Presidente del Comitato è stata nominata Donatella Pacelli, docente all’Università Lumsa di Roma. Per le istituzioni, i componenti effettivi sono Paolo Maria Ferri, Mihaela Gavrila, Iside Castagnola, Mario Cabasino (presidente del Corecom Sardegna). Per gli utenti, ci sono Emilia Visco, Vincenzo Brogi, Remigio Del Grosso, Massimiliano Padula e Giovanni Biondi. Per le emittenti, infine, Alessia Caricato (Aeranti-Corallo), Maria Eleonora Lucchin (Mediaset), Marcello Ciannamea (Rai), Carlotta Ca’ Zorzi (La7), Rosario Alfredo Donato (Crtv).

 

La famiglia Lavazza investe in Chili

 

Chili, il nuovo servizio video on demand in diretta concorrenza con le offerte di Sky e Mediaset ma anche di Netflix, ha un nuovo importante investitore. Dopo Sony Pictures Entertainment, Paramount Pictures, Warner Bros e Viacom, per citarne soltanto alcuni, anche la famiglia Lavazza (proprio quella del caffè) entra nel capitale della piattaforma streaming, con una operazione da circa 25 milioni di euro, che vale il 25% della società. Chili, fondata nel 2012, ha già un milione di utenti in Italia e si sta espandendo anche in Regno Unito, Polonia, Germania e nel resto d'Europa.

L'investimento, come conferma la Luigi Lavazza Spa, «è stato effettuato da una holding finanziaria riconducibile alla famiglia Lavazza» (si tratta della Torino 1895 investimenti spa), che dimostra così di credere nell'intrattenimento digitale e nelle sue potenzialità, diventando uno dei principali investitori di Chili.

 

Grandi movimenti in Fm

 

Ci sono state molte novità in Fm in chiusura d’anno.

Come riporta, sempre ‘puntualissimo’, il sito fm-world.it, “a farsi notare, in primis, è il gruppo di RTL 102.5, che, tra la rete principale ed un continuo irrobustimento delle seconde reti, ha movimentato nuovamente il panorama tra gli 87.5 e i 108 MHz.

Il passaggio più evidente ha riguardato quello di parte delle frequenze del gruppo Media Hit. A farne le spese sono state Fantastica - uscita nuovamente di scena dalla Lombardia con la cessione di un impianto per Milano città su cui modula ora RTL 102.5 - ma anche Radio Cuore e Radio Sportiva, relativamente a zone specifiche della Toscana, redistribuite tra Radio Freccia e Radio Zeta (l’acquisizione è avvenuta tramite il concordato Publiaudio; N.d.R.).

Radio Sportiva, tuttavia, è tornata a diffondere in maniera capillare a Genova e provincia, grazie ad impianti su cui modulava Radio 19, che ora ha ottenuto un canale per il capoluogo ligure da Radio Number One (le emittenti fanno parte dello stesso gruppo editoriale)”.

Inoltre, “in Calabria ha gettato la spugna anche Radio Luna di Cosenza, la cui rete è passata a Radio CRT di Lamezia Terme, mentre in Campania è tornata operativa la frequenza 95 da Napoli Camaldoli, rimasta spenta per lungo tempo, e che dopo aver diffuso Radio Graffiti del gruppo Radio Amore, ora modula Radio Punto Nuovo di Cesinali (Av), peraltro già presente sul capoluogo partenopeo grazie ai 99.0 dal Vesuvio”.

Particolarmente rilevanti i citati movimenti in Fm in Liguria e a Genova. Qui Radio Sportiva è stata collegata sui 103.8, 90.7 e 90.8, ex frequenze di Radio 19. Quest’ultima, a sua volta, subentra a Radio Number One sugli 88.3, lasciando alla superstation lombarda gli 89.2 MHz.

Ma alla vigilia di Capodanno, ecco ancora novità: “Prosegue l’espansione di Radio Sportiva in Liguria. Sono in attivazione due impianti sulla A7 Serravalle. Trattasi dei 98.3 da Isola del Cantone - Monte Canne (Ge) e dei 93.3 da Ronco Scrivia (Ge), entrambi attualmente appannaggio di Radio 19. Nei prossimi giorni saranno collegati a Radio Sportiva anche i 104 da Sanremo e i 104.3 da Diano Marina per Imperia, sempre provenienti da Radio 19”.

 

Mara Maionchi a Rtl 102.5

 

Mara Maionchi è entrata a far parte della famiglia di Rtl 102.5 e, a partire dal 10 gennaio, sarà in onda tutti i mercoledì dalle 13.00 alle 15.00 in “Miseria e Nobiltà” con il Conte Galè e Paolo Cavallone.

Produttrice discografica di successo - a lei si deve il lancio di artisti come Gianna Nannini e Tiziano Ferro - , protagonista del mondo dello spettacolo e personaggio televisivo amato da tutto il pubblico, di recente Mara Maionchi ha portato la ‘Categoria Over’ alla vittoria di ‘X Factor 2017’ con Lorenzo Licitra. Ora approda nella Radio più ascoltata d’Italia.

 

Nuovi ingressi tra gli associati della Fapav

 

APT (Associazione Produttori Televisivi), Mustang Entertainment, Next Cinema e Vision Distribution entrano a far parte della Fapav, la Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali. L’ingresso è avvenuto in occasione dell’Assemblea Ordinaria della Federazione, che si è tenuta lo scorso 19 dicembre. Nel corso dell’Assemblea è stato anche rinnovato all’unanimità l’incarico a Federico Bagnoli Rossi quale Segretario Generale della Federazione.

 

Quenza chiede l’assegnazione di frequenze televisive in Lombardia

 

L’operatore di rete televisivo Quenza srl (ex VideoBergamo e Publimagic) - rappresentata e difesa dagli avv. Mauro Amiconi e Marzia Amiconi, dello Studio Legale Amiconi - ha chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di dare integrale ottemperanza alla sentenza definitiva del Consiglio di Stato, che, confermando quanto già stabilito dal Tar Lazio, ha annullato la precedente graduatoria per l’assegnazione dei diritti d’uso relativi alle frequenze televisive per la Regione Lombardia, dalla quale Quenza risultava esclusa, con perdita dei diritti d’uso in DTT.

In un comunicato, si sostiene che “con la sentenza il Consiglio di Stato ha eliminato ogni impedimento per l’applicazione ed attuazione della graduatoria pubblicata in data 14.12.16 dal Ministero dello Sviluppo Economico, che, grazie al corretto ricalcolo della copertura della rete di tutti gli operatori ed il riconoscimento a Quenza di due impianti della rete trasmissiva di cui inizialmente era stata contestata la legittimità, ha collocato Quenza al quarto posto della graduatoria regionale”.

 

Reteconomy in Dtt al 260

 

Come osserva il sito litaliaindigitale.it, dopo il recentissimo arrivo di Odeon 24, “nel mux Reecapri rileviamo un'ulteriore novità di fine anno. Nella giornata del 30 dicembre è stata inserita Reteconomy, che si posiziona al numero 260 del telecomando.

L'emittente dedicata al mondo dell'economia e della finanza è trasmessa con il codec H.264”.

Reteconomy, dopo il passaggio di proprietà e una prima fugace apparizione in digitale terrestre (da anni è invece sul satellite e su Sky), ha importati progetti di sviluppo, anche ben oltre la sfera economica. Dei progetti sarebbe parte anche il ritorno in video nientemeno che di Ettore Andenna.

 

A Bari da L’Altra Radio a Radio Mi Piaci

 

In chiusura d’anno cambia denominazione  una delle più note e storiche stazioni in Fm di Bari. Si tratta di L’Altra Radio, che dal 2018 si chiamerà Radio Mi Piaci, con in più il claim “Sorrisi e canzoni”.

Cosa è successo? La novità è frutto di una precisa scelta del ‘patron’ dell’emittente Renzo Belviso, artefice anche della recente novità di successo fra le emittenti baresi, Radio Popizz. «Siamo in un’era diversa e anche la Radio deve avere un nuovo appeal - ha detto Belviso - . Deve fare qualcosa per difendersi dall’assalto delle emittenti nazionali e solleticare le nuove generazioni all’ascolto».

A spiegare l’identità di Radio Mi Piaci è proprio il payoff scelto: “Sorrisi e Canzoni”. E così i grandi successi di un tempo, rieditati fino a una durata massima di tre minuti, saranno intervallati da gag esilaranti dei comici di tutto il Paese, con l’esclusione di quelli baresi, che potranno contare sulla rete di Popizz. Resteranno tuttavia i programmi di successo, come quello firmato da Tommy Tedone, ‘Tom Tommy, la via più breve per arrivare alle istituzioni’, o ‘Tanto non Capirai - Orgoglio barese’.

 

Nuovo direttore a Telegì, cambiamenti in vista a Libera Tv

 

Da alcune settimane - ci informano dalla Sardegna Pierpaolo e Giuseppe Podda - è arrivato un nuovo direttore a Telegì di Sassari: si tratta di Brunilde Giacchi, che è andata a rilevare l’uscente Sergio Masia. Cambia anche la redazione giornalistica, che diventa a sua volta tutta al femminile ed è composta da tre giornaliste e da una praticante.

Restando sempre a Sassari, e sempre nel mux di Telegì, la ‘sorellina minore’ Libera Tv a fine anno perde Kiko Solinas, che dopo soli pochi mesi ha deciso di lasciare il mondo televisivo. Per Libera Tv l’editore, Vanni Angius, il prossimo anno ha in mente nuovi progetti, già allo studio.

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