Le news di una settimana ‘in pillole’

Costanzo torna ‘sul serio’ e fa boom

Debutto boom per il ritorno in seconda serata su Canale 5 nientemeno che dello storico talk ‘Maurizio Costanzo Show’ (dopo vari precedenti ritorni in onda ‘in tono minore’): il talk-show (ma anche spettacolo) iniziato la bellezza di 35 anni fa su Rete 4 ha ottenuto 1.405.000 telespettatori, pari al 17.43% di share. Nella puntata, c’è stata l’intervista a Gessica Notaro, che ha fatto molto parlare i giornali e ha toccato picchi di 2.000.0000 di spettatori. Per Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5, così “è tornato su Canale 5, nella sua storica collocazione, il ‘Maurizio Costanzo show’, il talk show che ha raccontato per anni, in maniera inimitabile, la storia e i personaggi del nostro Paese, segnando indelebilmente il percorso della Televisione italiana”.

Un nuovo canale Mediaset sul 20 Lcn

C’è molta attesa per quel che succederà già dai prossimi giorni (a quanto pare) sul canale 20 del digitale terrestre, ovvero quello di Retecapri, rilevato, come noto, da Mediaset. Quel che al momento è chiaro è che si tratterà di un canale nuovo, poiché Mediaset ha rinunciato all’idea di ‘trasferire’ uno dei suoi canali già esistenti, e che il nome al momento non ci sarà, poiché il marchio in onda dovrebbe rimanere quello di Retecapri per i prossimi mesi (poi si cambierà). Il canale prenderà il via - sempre stando alle voci diffuse - con contenuti di fiction del magazzino Mediaset e redazionali di Mediashopping, in attesa di ‘partire sul serio’ con il nuovo anno.

La fiction Rai vince ancora con ‘Di Padre in Figlia’

La nuova fiction di RaiUno ‘Di padre in figlia’, ideata da Cristina Comencini e diretta da Riccardo Milani, con Alessio Boni, Cristiana Capotondi e Stefania Rocca, martedì 18 aprile ha vinto nettamente la sfida degli ascolti. La prima puntata della serie è stata vista da 6 milioni e 265 mila telespettatori, per uno share del 24,24%. ‘Di padre in figlia’ è la storia di una famiglia veneta (di Bassano del Grappa) dal 1958 ai primi anni ‘80, che vuol rappresentare un intero Paese che cambia, con riferimento soprattutto ai grandi mutamenti storici che hanno portato le donne a lottare per parità e diritti civili. Da registrare solo qualche protesta per alcune scene di nudo del protagonista e per una scena di sesso un po’ spinta tra lui e l'attrice Francesca Cavallin.

Un Giro di polemiche

Ci sono polemiche per i diritti Tv sul Giro d'Italia che partirà il 5 maggio dalla Sardegna. È infatti arrivata in Parlamento un’interrogazione firmata da Michele Anzaldi (Pd) nella quale si lamenta un «immotivato» aumento del costo dei diritti televisivi del Giro che la Rai si è garantita. E Gasparri a sua volta ha annunciato possibili iniziative giudiziarie in merito. La Rai in effetti pagherà a Urbano Cairo, nuovo proprietario di Rcs Sport, 12.490.000 euro l’anno (comprensivi di spazi pubblicitari a favore di Rcs) invece che 5 milioni come prima ma avrà diritti ‘totali’ sulle competizioni Rcs (Giro, Milano-Sanremo ecc.) sui vari mezzi di diffusione e trasmetterà molte più ore di ciclismo.

Nicola Marini presidente dell’Ordine dei Giornalisti

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha eletto, alla seconda votazione, il nuovo presidente. Si tratta di Nicola Marini, che succede a Enzo Iacopino, dimessosi nelle scorse settimane. Marini, abruzzese, ha lavorato prima nella redazione di Pescara del quotidiano ‘Il Tempo’ ed è stato, poi, per lunghi anni alla Rai. Guiderà l’Ordine dei Giornalisti sino alle nuove elezioni, previste con le nuove regole fissate dalle recenti disposizioni di legge in materia.

A Roma una frequenza Fm assegnata ‘con bando pubblico’

Sul sito www.newslinet.com abbiamo trovato la seguente notizia, davvero interessante: “Si tratta (a quanto noto) della prima volta che il Ministero dello Sviluppo Economico pubblica un bando per l’assegnazione di una frequenza FM, tornata nella sua disponibilità… La procedura (certamente innovativa e rispettosa del principio della trasparenza) riguarda la frequenza, tornata nella disponibilità dello Stato, 107,650 MHz, censita per le province di Roma, Latina, Rieti, Viterbo e Frosinone, ed è indetta a mente della Determina direttoriale n.24791 dell’11/04/2017. Tale frequenza sarà assegnata mediante procedura ad evidenza pubblica secondo i criteri stabiliti dalle Linee guida… del 23/03/2017. Possono presentare domanda di assegnazione della frequenza sopra citata i soggetti già titolari di concessione radiofonica… Le domande… devono essere consegnate presso il Ministero dello Sviluppo Economico… entro il termine perentorio del 12 maggio 2017”.

Radio Popolare Verona chiede aiuto e ‘silenzia la frequenza’

Il 3 aprile scorso si è riunita l'assemblea dei soci della Cooperativa Radio Popolare Verona, emittente legata a Radio Popolare di Milano. È stata evidenziata la pessima situazione economica della cooperativa. “Il pessimismo evidenziato non riguarda il presente ma il futuro - dice il comunicato emesso - . Gli strumenti e le iniziative messe in campo nei mesi scorsi non hanno portato quei risultati positivi che ci saremmo attesi... Da qui la decisione di silenziare tutte le trasmissioni, tenendo però occupata la frequenza… Siamo consapevoli di assumere una posizione drastica e al limite dell'autolesionismo, ma i tempi e le condizioni economiche non ci hanno lasciato altri margini di manovra”. Da giovedì 13 aprile è stata dunque sospesa la messa in onda delle trasmissioni, poiché “ci servono subito almeno 200 persone che si abbonino alla Radio, garantendo in tal modo la copertura delle spese indispensabili al funzionamento di una struttura complessa come la nostra”. I primi riscontri dopo la drastica decisione sembrano comunque confortare i responsabili di Radio Popolare Verona.

Sky Italia in prima linea per la diffusione della lettura

A meno di un anno dalla firma del ‘Patto per la Lettura’ sottoscritto con il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini insieme alle principali emittenti italiane, Sky Italia ribadisce il suo impegno per promuovere e valorizzare i libri e la lettura. In questi giorni viene infatti trasmesso sui canali Sky uno spot per incoraggiare tutti, in particolare i giovani, a riscoprire il piacere della lettura. Prodotto da Sky Cinema in occasione della XXI edizione della Giornata Mondiale del Libro del 23 aprile, lo spot cita senza svelarli alcuni grandi scrittori della letteratura italiana e internazionale, celebrando le opere più amate di autori come Lev Tolstoj, Oliver Sacks, Franz Kafka o Luigi Pirandello.

Gli Stati Generali dell’informazione in Lombardia

Il 22 e 23 aprile a Milano, Palazzo delle Stelline (corso Magenta 61), sono convocati gli Stati Generali dell’informazione in Lombardia, due giornate di studio con “Tavoli tematici” per analizzare e approfondire mercato, scenari, opportunità e proposte sulla professione e sui nuovi giornalismi. L’obiettivo è interrogarsi sul cambiamento dei modelli di riferimento che caratterizzano la professione e il mestiere del giornalista, promuovendo una riflessione comune che coinvolga gli organismi rappresentativi della categoria. Anche Anso sarà presente con Marco Giovannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Stampa Online e direttore di VareseNews. «La nuova legge sull’editoria, per la prima volta, riconosce il quotidiano online come prodotto editoriale - dice Giovannelli - . È un primo passo verso la valorizzazione del lavoro di migliaia di persone che svolgono la propria attività professionale in molti progetti legati al mondo dell’editoria».

RadioLibri su Radio Città Futura

RadioLibri, la prima e unica Web Radio interamente dedicata al mondo dei libri, trasmette per la prima volta anche in Fm: è infatti possibile ascoltare tutti i giorni mezz’ora del palinsesto di RadioLibri, forte di oltre 90 rubriche, sulle frequenze della romana Radio Città Futura, 97,7 MHz. Ogni giorno dalle 17.30 alle 18.00 va in onda infatti ‘Parole in sintonia’, uno spazio sempre diverso interamente riservato all’editoria. Lo spazio è frutto della collaborazione tra Carlo Mancini, CEO e Station Manager di RadioLibri, e Renato Sorace, presidente di Radio Città Futura. Questa sinergia si aggiunge a quella già avviata il 3 ottobre scorso con Radio Capital, che prevede la lettura di romanzi già selezionati e recensiti da RadioLibri ogni lunedì sera, all’interno del programma ‘Capital NightSide’, con Manuela De Vito, speaker anche di RadioLibri.

La Svizzera finanzia in Nigeria una serie Tv contro gli immigrati

La Svizzera ha deciso di girare una serie Tv per spiegare ai migranti che situazione terribile troverebbero nel Paese se ci venissero a vivere. Il governo elvetico ha speso allo scopo 450mila franchi (420mila euro). La serie in questione è ‘The missing step’ ed è stata finanziata appunto dalla Segreteria di Stato della Migrazione elvetica per convincere i migranti a non mettersi in viaggio verso la Svizzera, perché incontrerebbero solo emarginazione e miseria. La fiction anti-immigrati è stata girata a Lagos, in Nigeria e sul lago di Ginevra. La Nigeria è stata scelta perché ospita Nollywood (fusione di Nigeria e Hollywood), termine con il quale si indica la potente industria cinematografica e della produzione audiovisiva nigeriana.

La serie ‘piccante’ di Crime+Investigation

Arriva in prima visione assoluta in Italia su Crime+Investigation (canale 118 di Sky) ‘Ti amo ma ti odio: Tutti pazzi per il sesso’, una serie piccante che si immerge nelle ‘peggiori esperienze sessuali’ di alcune coppie di innamorati. Persone comuni e racconti bizzarri, situazioni al limite, storie imbarazzanti di coppie insospettabili che svelano i loro piccoli, lussuriosi segreti. Attraverso ricostruzioni e interviste in prima persona, la serie ripercorre ‘scandalose avventure’, partite con grande entusiasmo e finite spesso nel ridicolo. CI è un canale interamente dedicato al real crime che fa capo al gruppo A+E Networks Italy, che possiede anche (sempre su Sky) History, il noto canale tematico in HD dedicato alla storia, e Blaze, il nuovo canale di factual entertainment inaugurato nelle scorse settimane.

Le vecchie e nuove professioni della comunicazione

‘Le professioni della comunicazioni 2017 - Il Libro Bianco’, a cura di Ruggero Eugeni e Nicoletta Vittadini, pubblicato da Franco Angeli, è un libro che presenta un interessantissimo quadro aggiornato delle professioni della comunicazione in Italia e delle competenze richieste per accedervi (in particolare attraverso una formazione universitaria). Sono 85 in tutto e comprendono sia professioni vecchie ma ridefinite o ibridate - a causa delle grandi innovazioni tecnologiche e culturali in atto - sia quelle nate ex novo in seguito alla stessa ‘rivoluzione’. Le professioni vengono raggruppate e presentate in quattro sezioni: la comunicazione di impresa e di prodotto; le professioni della vendita; la produzione e gestione di audiovisivi per la Televisione e i media digitali; l'editoria cartacea e radiofonica e l'organizzazione di eventi.

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