Legge di Bilancio 2018: tutto confermato nel campo delle Tv

 

Il periodico di Aeranti-Corallo ‘TeleRadioFax’ è naturalmente sempre molto attento alle norme di legge che riguardano l’emittenza locale, in particolare, ma in generale tutto il mondo radiotelevisivo. Dopo il prezioso riepilogo di tutte le (vaste e articolate) norme contenute nella Legge di Bilancio presentata dal Governo, in riferimento al ‘nuovo switch-off’ televisivo (se vogliamo chiamarlo così) che avrà luogo nel 2022 ma sarà preparato fin dal 2018, ‘TeleRadioFax’ ora propone, a legge approvata in Parlamento e a Camere sciolte in vista delle elezioni, un ulteriore (sconsolato) ‘punto della situazione’.

Eccolo:

 

“È stata approvata in via definitiva, il 23 dicembre, la legge di bilancio 2018. Aeranti-Corallo deve, purtroppo, constatare che le scelte operate dal Governo e dal Parlamento, nell'ambito di tale legge di bilancio, vanno in direzione opposta al pluralismo e alla concorrenza nel settore radiotelevisivo del nostro Paese e sono, pertanto, inaccettabili da parte dell'emittenza locale.

Tali norme, infatti, sottraggono risorse frequenziali televisive agli operatori locali, per cederle agli operatori della comunicazione mobile di larga banda, senza, peraltro prevedere adeguati indennizzi agli attuali utilizzatori.

Allo stesso tempo non sono state previste misure per la web tax capaci di tutelare efficacemente gli operatori italiani. Inoltre, non è stata rinnovata la copertura finanziaria, successivamente all’anno 2018, dei contributi statali annualmente erogati all’emittenza locale.

Durante il dibattito parlamentare Aeranti-Corallo ha chiesto che fosse finanziato, con uno stanziamento di almeno 125 milioni di euro per ogni anno, il fondo per i contributi alle tv e alle radio locali, anche oltre l’anno 2018 e che venisse incrementato l’importo degli indennizzi previsti per la dismissione delle frequenze tv, con esclusione degli stessi dall’imposizione fiscale.

Aeranti-Corallo ha, inoltre, chiesto che, con specifiche previsioni normative, venisse destinata adeguata capacità trasmissiva (anche per trasmissioni in HD) per tutti i fornitori di servizi di media audiovisivi (FSMA) in ambito locale, a seguito della riduzione degli spazi frequenziali che verrà operata entro il mese di giugno 2022.

Aeranti-Corallo, infine, ha chiesto che venisse attribuito alle tv locali almeno un terzo delle numerazioni dell’ordinamento automatico dei canali del futuro piano LCN che l’Agcom dovrà emanare.

Aeranti-Corallo si attiverà in tutte le competenti sedi, italiane ed europee, a tutela dell'emittenza locale”.

 

A seguire c’è un’ulteriore utile tabella che riporta il calendario delle attività previste per il settore televisivo dalle norme contenute nella Legge di Bilancio 2018.

Eccole:

- entro il 30.04.2018 l’Agcom definirà le procedure di gara per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze (banda 700 e bande pioniere 3,6-3,8 e 26,5-27,5 Ghz) agli operatori di comunicazione mobili di larga banda;

- entro il 31.05.2018 l’Agcom adotterà il Nuovo Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare a tv digitale terrestre, denominato “Pnaf 2018” considerando le codifiche o standard più avanzati per consentire un uso più efficiente dello spettro ed utilizzando per la pianificazione in ambito locale il criterio delle aree tecniche;

- entro il 30.6.2018 il Ministero dello Sviluppo Economico emanerà un Decreto per stabilire il calendario nazionale che individuerà le scadenze della tabella di marcia e le aree tecniche per switch-off e rilascio frequenze da parte degli operatori di rete locali e nazionali (dall’1.1.2020 al 30.06.2022);

- entro il 30.09.2018 il Ministero dello Sviluppo Economico assegnerà i diritti d’uso delle frequenze della banda 700 (che saranno disponibili dall’1.7.2022) e delle bande 3,6-3,8 e 26,5-27,5 Ghz agli operatori di comunicazione elettronica di larga banda e adeguerà il PNRF - Piano Nazionale di Ripartizione delle frequenze.

In contemporanea ci sarà l’avvio delle procedure di selezione per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze (tali frequenze non potranno essere in numero minore di 1/3 delle 14+1 che resteranno disponibili per le trasmissioni televisive) a operatori di rete ai fini della messa a disposizione della capacità trasmissiva a Fsma locali. Tali procedure si concluderanno entro il 30 giugno 2019.

L’Agcom alla stessa data definirà i criteri per la nuova assegnazione delle frequenze della banda 470-694 Mhz (canali 21-48 Uhf) a operatori di rete nazionali;

- entro l’1.12.2018 il Ministero dello Sviluppo Economico provvederà alla liberazione delle frequenze in banda 3,6-3,8 Ghz e 26,5-27,5 Ghz;

- entro il 31.12.2018 il Ministero dello Sviluppo Economico avvierà le procedure per la predisposizione, per ciascuna area tecnica, di graduatorie dei Fsma locali che potranno utilizzare capacità trasmissiva messa a disposizione dagli operatori di rete aggiudicatari delle frequenze destinate appunto a veicolare i Fsma locali. Tali procedure si concluderanno nel periodo dal 30 giugno 2019 al 30 giugno 2021;

- entro il 28.02.2019 il Ministero dello Sviluppo Economico rilascerà i diritti di uso delle frequenze 470-694 Mhz (canali 21-48 Uhf) agli operatori di rete nazionali sulla base dei criteri definiti da Agcom. Ci sarà anche l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze in banda III Vhf alla concessionaria del servizio pubblico per realizzazione di un multiplex contenente l'informazione regionale da parte del concessionario del servizio pubblico e per la trasmissione di programmi in ambito locale, destinando capacità trasmissiva al trasporto di FSMA locali e riservando il 20% della capacità trasmissiva alla trasmissione dei programmi di servizio pubblico contenenti informazione regionale. Fino al 30.06.2022 tale percentuale può essere elevata sino al 40%;

- entro il 31.05.2019 l’Agcom varerà l’aggiornamento del piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre (LCN);

- entro il 30.06.2019 il Ministero dello Sviluppo Economico concluderà le procedure di selezione per l’assegnazione dei diritti di uso a operatori di rete assegnatari delle frequenze destinate alla messa a disposizione della capacità trasmissiva a Fsma locali;

- entro il 30.06.2022 avverrà il rilascio definitivo delle frequenze della banda 700 Mhz da parte degli operatori televisivi.

Pubblica i tuoi commenti