Appello all’Europa per tutelare Euronews

I giornalisti italiani di Euronews, insiem ai colleghi delle altre redazioni del canale, fanno appello ai rappresentanti italiani delle istituzioni dell'Unione Europea e al presidente Tajani per chiedere la tutela di "Euronews e dei valori europei che la televisione ha finora incarnato"

Sono preoccupati i giornalisti italiani di Euronews, e con loro i colleghi delle altre 12 redazioni linguistiche del canale televisivo nato nel 1993 per garantire una copertura dell'informazione da una prospettiva europea e da ottobre 2015 nelle mani del suo maggior azionista, il magnate egiziano Naguib Sawiris, con in prospettiva l'ingresso nel network americano Nbc. Erano scesi in sciopero in dicembre e lo ribadisce ora in una nota la Federazione Nazionale della Stampa Italiana che riporta di una lettera aperta scritta ai rappresentanti italiani delle istituzioni dell'Unione e al neoeletto presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, con un esplicito appello: “Aiutateci a salvare Euronews e i valori europei che la televisione ha finora incarnato”.

Nella missiva i giornalisti accennano all'inquietudine nella redazione di Lione per un nuovo progetto editoriale poco chiaro e per un piano di ristrutturazione (a cui in novembre votarono la sfiducia) che taglia i costi, prevedendo lo smantellamento dell'équipe ucraina, il forte ridimensionamento dei servizi in lingua iraniana e araba, oltre a diffuse riduzioni di organico in tutte le redazioni in lingua (si parlerebbe di 35 posti di lavoro).

Il timore è quello di una perdita di influenza delle istanze europee e degli azionisti televisivi pubblici nazionali, con il conseguente snaturamento del mandato originale dell'emittente, da sempre al servizio dell’ideale comunitario. La ricetta proposta è quella di ricercare nuove soluzioni di finanziamento presso le Istituzioni europee e gli Stati membri, sollevando il caso con interrogazioni e richieste d'intervento nelle sede competenti, affinché non si perda la missione di interesse pubblico europeo del canale.

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