Libertà di stampa sempre a rischio

Si moltiplicano purtroppo nel mondo le situazioni che mettono a rischio il lavoro dei giornalisti e i regimi che non amano la libertà e l’indipendenza dei media. Ecco alcuni esempi, sulla base di notizie di questi giorni…

Corea de Nord - Due giornaliste americane sono state fermate e sottoposte a interrogatori il 17 marzo scorso perché sorprese a filmare i confini dal versante cinese della frontiera fra Cina e Corea del Nord. Secondo il canale sud-coreano YNT, le guardie avrebbero intimato più volte alle due donne di smettere di riprendere. In seguito ai ripetuti appelli, l'esercito di Pyongyang è intervenuto con una incursione in territorio cinese - all'altezza del fiume Tumen - e le ha arrestate.

Il giornale sud-coreano 'Munhwa Ilbo' parla invece di un solo arresto a carico di una reporter soprannominata Ming, avvenuto sempre il 17 marzo, lungo il fiume Yalu, anch'esso linea di confine fra la Cina e la Corea del Nord. L'agenzia ufficiale sud-coreana Yonhap News riferisce di colloqui fra Pyongyang e Washington per ottenere il rilascio delle due giornaliste americane. L'arresto, secondo la fonte citata dall'agenzia sud-coreana, sarebbe avvenuto perché le donne hanno "accidentalmente" varcato il confine della Corea del Nord. Un rappresentante del governo americano dovrebbe recarsi a Pyongyang per trattare il rilascio; la diplomazia pare intenzionata a mantenere "un basso profilo" nelle trattative, per garantire la sicurezza delle due giornaliste.

In Senegal censura radiofonica - Il Consiglio nazionale per il regolamento delle trasmissioni (Cnra) del Senegal ha deciso di sospendere per due mesi i programmi di tre emittenti radiofoniche con base a Dakar. La Cnra ha motivato la decisione sostenendo che le tre emittenti hanno violato il regolamento in occasione delle elezioni locali. Reporters sans Frontiere accusa invece il Consiglio di aver applicato parametri diversi "consentendo ai sostenitori del presidente di parlare e mettendo a tacere gli oppositori".

Venezuela: in pericolo la libertà d stampa - La Commissione per la libertà della stampa del Venezuela ha presentato un rapporto dove denuncia "l'eliminazione della libera espressione" nel Paese, con minacce a giornalisti indipendenti, impunità per le autorità e chiusure di testate. "Si pretende di imporre ai media, così come alle istituzioni culturali ed educative e alle associazioni della società civile la censura e la sottomissione", si legge nel documento, perché "l'evidente controllo dei poteri pubblici da parte del presidente Hugo Chavez gli ha permesso di portare avanti il suo progetto".

Pakistan: oscurata una Tv - Il presidente pakistano Zardari ha oscurato la Tv che mostrava le manifestazioni antipresidenziali e il ministro dell'informazione, Sherry Rehman si è dimesso per protesta. Geo News, Tv privata da sempre punto di riferimento per la libertà di stampa in Pakistan, è stata oscurata dopo avere messo in onda immagini delle manifestazioni in favore del partito dell'ex primo ministro Shari.

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