L’incresciosa vicenda di Gianfranco Scancarello

Gianfranco Scancarello, arrestato per i presunti orrori pedofili della scuola di Rignano, è un autore “storico” dei programmi per ragazzi.

Gianfranco Scancarello è in custodia cautelare nel carcere di Rebibbia. I reati (ipotizzati, naturalmente) che gli vengono contestati (insieme a cinque presunti complici) sono molto gravi: associazione a delinquere, sottrazione di minore, atti osceni in luogo pubblico, sequestro di persona e violenza sessuale. Ma lungi dal fare processi fuori dalle aule di tribunale, attendiamo naturalmente che la magistratura termini il suo lavoro. E verifichi, se ci sono, le accuse e le responsabilità.

Gianfranco Scancarello, 56 anni, lavora da anni nel settore televisivo ed è autore di trasmissioni per ragazzi. Inventore, tra l'altro di "Solletico", programma per bambini andato in onda qualche anno fa sulla Rai, è oggi anche uno degli autori di "Buona Domenica", contenitore pomeridiano di Canale 5. Scancarello, infine, è soprattutto il creatore di "Unoperuno", trasmissione pomeridiana trasmessa tutti i giorni su Sat 2000 che affronta i problemi e le difficoltà degli adolescenti.

Nel curriculum di Scancarello (marito di una delle maestre sotto accusa per presunti comportamenti pedofili nella scuola di Rignano) si evidenzia la docenza all'Università Cattolica, l'intervento a importanti convegni (uno dei più recenti quello organizzato dall'Ucsi, l'associazione della stampa cattolica, del Lazio su "media, valori, educazione" del Dipartimento di pedagogia dell'Università Cattolica di Roma. Nel 2003 è stato uno degli esperti coinvolti per il "rapporto tra minori e programmi tv" dell'Authority per le Comunicazioni.

Cauta e guardinga, naturalmente - anche se piena di sorpresa - la reazione di Sat 2000 alle gravissime accuse formulate nei confronti di Scancarello.

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