Lo stato dell’arte del mercato dell’Ultra HD presentato all’IBC

Nei mercati Tv chiave in Europa, i consumatori sono pronti ad accogliere l’esperienza elettrizzante dell’Ultra HD e a investire in dotazioni tecniche e contenuti

Lo stato dell’arte del mercato dell’Ultra HD è stato presentato da Eutelsat Communications durante un incontro stampa all’IBC di Amesterdam. Al centro dell'appuntamento i principali risultati di una ricerca qualitativa condotta sui consumatori per conto di  Eutelsat (nella foto, la sede Eutelsat di Parigi, immagine Eutelsat) alla società di ricerca TNS e un focus sugli ultimi dati di vendita degli schermi Ultra HD fornito da GfK.

“Abbiamo sondato la conoscenza dei consumatori e il loro desiderio dell’esperienza Ultra HD per poter supportare i nostri client broadcast nel valutare modelli di business e tempistiche per diffondere contenuti - ha commentato Markus Fritz, Direttore dello Sviluppo Commerciale e del Marketing di Eutelsat - . Tutto è pronto perché l’Ultra HD diventi il prossimo grande successo televisivo della storia ed Eutelsat, in quanto leader della diffusione satellitare, è pronta ad accompagnare i maggiori player a questo nuovo appuntamento con i telespettatori”.

Lo studio qualitativo sui consumatori è stato realizzato in due tempi in Italia, Francia, UK, Germania, Polonia e Turchia: una prima parte a novembre 2014 e una seconda a giugno 2015. L’obiettivo della ricerca, condotta su una serie di gruppi specifici, era quello di sottoporre abbonati pay-tv e telespettatori free-to-air a un’esperienza di visione Ultra HD per cogliere nel profondo le loro reazioni.

I risultati delineano trend comuni fra tutti i mercati. Gli intervistati hanno dato valutazioni eccezionali per quanto riguarda l'immersività, la nitidezza e la vivacità dei colori, dichiarandosi disponibili a pagare fino a 10€ al mese per avere l’Ultra HD a casa. Anche la loro aspettativa di investimento per i nuovi televisori corrisponde agli attuali prezzi, che vanno dai 1.000 ai 3.000 euro per schermi fino a 50 pollici.

Mentre gli abbonati pay-tv hanno mostrato una maggiore preferenza per i canali lineari in Ultra HD, i telespettatori dell’offerta in chiaro preferirebbero vivere la loro prima esperienza tramite VOD o pacchetti occasionali su eventi specifici.

Eutelsat ha inoltre illustrato una previsione di GfK sulle vendite degli schermi Ultra HD nei prossimi 6 mesi e nei prossimi 5 anni. Da giugno a dicembre 2015, la stima è di un notevole aumento del 200% delle vendite dei televisori Ultra HD. L’aspettativa è di un balzo a 5 milioni entro la fine dell’anno (3,6 milioni in Europa Occidentale, 700.000 nell’Europa dell’Est e 600.000 in Medio Oriente), che rappresentano il 9,3% del totale di schermi venduti nei 21 mercati chiave di queste regioni e che si tradurrà in una base potenziale di installazioni in 6.2 milioni di case Tv.

GfK prevede, infine, che nel 2020 gli schermi Ultra HD rappresenteranno più del 70% delle vendite totali in Europa e almeno il 60% in Medio Oriente e Nord Africa. Secondo le previsioni, il volume annuale degli schermi venduti in questi mercati arriverà a 37 milioni.

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