L’omicidio del proprietario di Radio Centro Vittoria: c’è un ‘reo confesso’

L’increscioso caso dell’omicidio di Giuseppe Licitra, proprietario e dee-jay di Radio Centro Vittoria, in Sicilia, ha probabilmente una soluzione. A uccidere Licitra è stato il suo avvocato.

Avrebbe una soluzione il caso dell'assassinio di Giuseppe Licitra, 44 anni, il centralinista della polizia municipale di Vittoria e proprietario dell'emittente Radio Centro Vittoria, di Vittoria in provincia di Ragusa, ucciso con due colpi di pistola nella sua auto.
Ad uccidere Licitra è stato il suo avvocato Francesco Scribano, 35 anni, sposato e con due figli e reo confesso. Radio Centro Vittoria è un'emittente piccola ma comunque una realtà locale ben radicata nel territorio, con audience consolidata soprattutto tra le fasce giovanili, con copertura di buona parte del territorio delle provincie di Ragusa, Catania, Agrigento, Enna, Caltanissetta. L'emittente ha nel palinsesto molta musica e informazione locale con tre edizioni giornaliere del radio-giornale, della durata di 20 minuti (più 4 repliche).

L'avvocato di Licitra, che ha assistito legalmente la vittima nella causa di separazione, nel corso di un interrogatorio di fronte al Pm Monica Monego, ha ammesso di essere il responsabile dell'omicidio e di avere agito in uno stato d'impeto per le continue lamentele di Licitra perché insoddisfatto dell'andamento della causa. Scribano ha ammesso di avere sparato con la pistola calibro 7.65 detenuta regolarmente dal padre, la cui abitazione si trova a poche decine di metri dal luogo in cui è stato scoperto il cadavere di Licitra ma gli inquirenti sono tuttavia molto cauti, anche perché il movente non appare convincente. Gli inquirenti stanno esaminando anche altri elementi, come il ritrovamento di una bomba a mano, due mesi fa, nel piazzale della polizia municipale. L'ordigno sarebbe stato scoperto, infatti, a pochi centimetri dalla macchina di Licitra, che comunque non sarebbe mai stato nel mirino della mafia.

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