L’Open day di Cinehollywood e Bbc

La Cinehollywood, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale, organizza a Milano il 25 marzo una grande giornata aperta a tutti, in coincidenza con il lancio in Italia della più grande produzione naturalistica mai realizzata dalla Bbc, ‘Pianeta Terra’.

La Cinehollywood di Milano, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale, organizza per il 25 marzo una grande giornata aperta a tutti, in coincidenza con il lancio in Italia della più grande produzione naturalistica mai realizzata: una pietra miliare della produzione cinetelevisiva firmata BBC.

L'Open day è dedicato alle famiglie e agli appassionati di natura per presentare le meraviglie del nostro pianeta attraverso le eccezionali e inedite immagini della collana BBC 'Pianeta Terra'. Per l'occasione l'ingresso al museo sarà gratuito e la giornata sarà scandita da animazioni, proiezioni in anteprima di 'Pianeta Terra' e da interventi di ospiti speciali.

'Pianeta Terra' è la prima serie naturalistica ad essere girata interamente in HD (alta definizione) e offre una visione unica del nostro pianeta. I numeri: 4 anni di produzione, 2000 giorni di riprese, 71 operatori inviati in ogni angolo del pianeta, 204 location in 62 Paesi.

Tecniche di ripresa innovative hanno permesso di riprendere luoghi mai filmati prima, di osservare comportamenti animali inediti, di riprendere panorami per la prima e (forse) per l'ultima volta. In totale, 11 ore di grandi emozioni.

Tutta la produzione di 'Pianeta Terra' è stata effettuata senza interferire minimamente con la fauna e gli habitat ripresi. Ad esempio: le eccezionali sequenze dal cielo degli animali sono state effettuate con elicotteri ad oltre 1000 metri di altezza, affinché il rumore non li disturbasse. Gli elicotteri erano dotati di potentissimi teleobiettivi con una definizione eccezionale, montati con le telecamere su speciali stabilizzatori.

Anche da terra, riprese come quelle di un'emozionante e vertiginosa caccia del rarissimo leopardo delle nevi sono state effettuate da grandi distanze; in questo caso dal versante opposto della montagna. Grandi aree del pianeta come il bacino del Rio delle Amazzoni, la catena himalayana, il delta del Gange, sono state riprese dal satellite con particolari tecnologie che hanno permesso di offrire un quadro d'insieme spettacolare di quegli ambienti. Un altro esempio di queste riprese è la tempesta di sabbia del Sahara, impressionante per dimensione e velocità.

Telecamere ad altissima velocità hanno permesso di ottenere sequenze al ralenty estremamente fluide e dettagliate, come quelle dello squalo bianco che azzanna una foca o del coccodrillo che attacca uno gnu. La tecnica del time-lapse è stata utilizzata con grande maestria per documentare il cambio delle stagioni o inediti comportamenti animali, come quelli dei pinguini imperatore nel buio dell'inverno antartico.

Modernissime telecamere ad infrarossi hanno consentito di filmare il dirompente attacco notturno di trenta leoni ad un elefante isolato. Un timer collegato ad un flash stroboscopico ha consentito riprese subacquee in time-lapse, come quella di una stella marina gigante che attacca stelle più piccole. E tante altre eccezionali sequenze, mai viste prima...

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