Televisione
Marche: ci sarà un rinvio dello switch-off?
26 Ottobre 2011
“Condividiamo totalmente la posizione assunta a sostegno dell'emittenza televisiva locale dal Presidente Spacca al quale va il nostro ringraziamento per la grande sensibilità e attenzione relativamente alle problematiche del settore. Il rinvio dello switch-off è infatti indispensabile per permettere alle tv locali delle Marche di disporre dei tempi tecnici necessari per la transizione”.
“Al riguardo occorre evidenziare - ha aggiunto l'Avv. Rossignoli - che il termine per la presentazione delle domande per le assegnazioni delle frequenze e delle numerazioni LCN nelle Marche scadrà il 14 novembre p.v. e che pertanto tali assegnazioni avverranno presumibilmente nei giorni immediatamente precedenti lo switch-off. Ciò comporterà - ha proseguito Rossignoli - l'impossibilità per le tv locali di ricevere prima del 5 dicembre p.v. le forniture degli impianti per trasmettere in tecnica digitale. Infatti non è certamente possibile operare gli acquisti prima di aver ottenuto le assegnazioni delle frequenze e delle numerazioni LCN; diversamente si rischierebbe di effettuare gli investimenti al buio”.
“È altresì inaccettabile - ha affermato Rossignoli - che anche il nuovo piano delle frequenze per la Regione Marche (delibera n.542/11/CONS del 14 ottobre 2011) non preveda alcuna frequenza coordinata per le imprese televisive locali. In tal modo - ha concluso l'Avv. Marco Rossignoli - a parere di Aeranti-Corallo, non viene rispettata, in termini qualitativi, la riserva prevista dalla legge a favore delle tv locali, con riferimento alle assegnazioni frequenziali (1/3 del totale delle frequenze). È pertanto auspicabile che il TAR Lazio accolga i numerosi ricorsi proposti avverso i criteri generali di pianificazione”.
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