Mario Capanna presidente del Corecom Umbria

Sì, è proprio lui, il leader del ’68 milanese. Nato a Città di Castello, assume una carica importante in un organismo storicamente molto attivo e ‘vivace’ come il Corecom dell’Umbria. Rifondazione Comunista (qui conta ancora) soddisfatta della nomina.

È proprio Mario Capanna, figura storica del '68 milanese, il nuovo presidente del Corecom dell'Umbria. Succede a Luciano Moretti. Lo ha eletto il Consiglio Regionale nei giorni scorsi.
Capanna, 66 anni di Città di Castello, ha ottenuto 15 voti su 29. Un voto per Margherita Vagaggini, 13 schede bianche.

La sua elezione al Comitato Regionale per le Comunicazioni è stata caldeggiata da Rifondazione Comunista (che qui conta ancora, è in maggioranza e aveva già espresso un precedente presidente del Corecom). In precedenza erano stati eletti come consiglieri Margherita Vagaggini con 18 voti, Giuseppe Bolognini con 16, Oliviero Faramelli con 11, Matteo Fortunati con 10, oltre allo stesso Capanna.

Cosa ricordare di Capanna? Era stato a Milano un leader 'carismatico' del Movimento Studentesco e poi, successivamente, aveva continuato a fare politica nelle file della sinistra più 'dura' con Pdup e Democrazia Proletaria, fra l'altro. Era approdato in Parlamento e poi anche al Parlamento Europeo, dove si distinse fra l'altro per un celebre discorso in latino.
Più di recente, dedicatosi anche ad altre attività (coltivatore), non ha mai mancato di mantenere l'impegno civile a livello politico e anche giornalistico. Capanna presiede anche il Consiglio dei diritti genetici che si occupa di biotecnologie. All'attivo ha più di una dozzina di libri.

Davvero curiosa, comunque, e persino 'intrigante' la scelta di questa sua ultima attività, che lo porta al vertice di un Corecom da sempre “importante”, attivo e vivace.

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