Maselli al vertice di Anica

Silvio Maselli nominato nuovo Segretario Generale della confindustriale Anica.

Circolava da qualche giorno negli ambienti del cinema romano, ma è stata ufficializzata il 2 settembre, durante la più importante iniziativa convegnistica della 70ª Mostra internazionale del Cinema di Venezia (l'incontro “Il futuro del cinema italiano”, preparatorio della autunnale Conferenza Nazionale annunciata dal Ministro Bray), la notizia della nomina di Silvio Maselli a Segretario Generale dell'Anica - Associazione Nazionale delle Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali.
A nominarlo è stato il Comitato esecutivo della associazione confindustriale delle industrie cinematografiche.

Silvio Maselli (omonimia nel cognome, ma nessuna parentela con il famoso Citto Maselli, regista militante dell'Anac) è un giovane professionista ormai noto ed apprezzato nella comunità del cinema e dell'audiovisivo italiano ed europeo. Peraltro, nemmeno a farlo apposta (potenza di un eccezionale addetto stampa?!), tre delle maggiori testate specializzate del settore (“Millecanali”, “Prima Comunicazione”, “Giornale dello Spettacolo”), nelle ultime edizioni hanno dedicato ampio spazio al neo-nominato.

In particolare, l'edizione di luglio-agosto di “Millecanali” (n° 435), nell'economia della rubrica “Osservatorio Film Commission”, propone un'intervista a Maselli (pagg. 60-61).
Barese, classe '75, sposato (un figlio), laurea in Scienze Politiche (tesi su “L'affaire Moro e le sue interpretazioni”) e master in Management e Servizi Multimediali per la Cultura, esperienza professionale (cinque anni) maturata in una “factory” qualificata come la Fandango di Domenico Procacci, è - sin dalla sua istituzione, nel 2007 - Direttore della Apulia Film Commission (Afc), e da circa un anno ricopre anche il ruolo di Presidente della rigenerata Associazione Italiana delle Film Commission - Ifc.
Da segnalare che sul sito web dell'Apulia Film Commission, Maselli cura - tra l'altro - un “Diario”, ovvero un eterodosso blog che rappresenta ormai un'importante fonte di analisi critica per tutti coloro che si interessano di politiche culturali ed economie mediali (http://www.apuliafilmcommission.it/category/blog). Maselli è peraltro anche uno dei fiduciari del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in materia di cultura e di comunicazione: ha collaborato attivamente alle campagne elettorali di Vendola, avendo ideato - tra l'altro - il volume (ed il sottostante progetto culturale) “C'è un'Italia migliore. Dieci passi per avvicinarsi all'Italia che meritiamo” (Fandango, 2011).

Angelo Barbagallo, Presidente dei Produttori Anica, così si è espresso: “La nomina di Silvio Maselli è un passo molto importante nel percorso di rinnovamento dell'Anica”. Con questo nuovo incarico Maselli, proseguirà comunque il lavoro di Direttore della Film Commission pugliese fino a fine mandato (2015), dividendosi quindi tra Roma e Bari, ma si dimetterà dalla presidenza dell'Italian Film Commissions (Ifc). In una fase storica nella quale le Regioni finiscono per svolgere un ruolo supplente rispetto al venir meno dell'intervento dello Stato centrale a sostegno del settore culturale, l'esperienza di Maselli potrà rivelarsi particolarmente preziosa.

La carica di “Segretario Generale” dell'Anica era vacante da oltre un anno: predecessore di Maselli è stato, dal luglio 2009 al maggio 2012, Lamberto Mancini (nominato nel maggio 2012 Direttore Generale della Fondazione Cinema per Roma, presieduta da Paolo Ferrari, past President dell'Anica stessa prima della elezione di Riccardo Tozzi). Prima di lui, c'erano stati Andrea Marcotulli e Gino De Dominicis (che avevano però ricoperto l'incarico di Direttore Generale dell'associazione, prima della riforma strutturale dell'Anica).

Dalla redazione di “Millecanali” un sincero “in bocca al lupo!” a Maselli.

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