Mauro Cassanmagnago relatore al convegno di Millecanali sulla Digital Newsroom

Convegno Digital Newsroom –

Mauro Cassanmagnago è tra i relatori del Convegno sulla Digital Newsroom organizzato da Millecanali. L’appuntamento è per il 6 novembre, nella sede del Sole 24 Ore in via Monte Rosa, a Milano.

Le nuove tecnologie dedicate al mondo della produzione televisiva, ma anche all'informazione sulle nuove piattaforme, consentono di aumentare notevolmente l'efficienza produttiva, abbattendo i costi e diminuendo drasticamente i tempi tra il momento in cui avviene l¹evento e il momento in cui il telespettatore può visionare la notizia o il relativo programma sul proprio Tv o sul proprio device.
I nuovi sistemi di contribuzione e tutto il processo che segue dopo l'acquisizione dell'immagine consentono oggi di trasmettere in diretta dal luogo dove la notizia si sviluppa, là dove il fatto avviene.

Tutto il processo produttivo ha subito un'evoluzione inimmaginabile fino a qualche anno fa. Mediaset ha realizzato la prima newsroom italiana, con un sistema Sony dedicato alla produzione di 'Studio Aperto'. Oggi, a circa 12 anni di distanza, ha completamente ridisegnato il sistema di produzione delle news, implementando un nuovo sistema basato sulla tecnologia Dalet (distribuito da Media Power) che consente di rendere efficiente al massimo il workflow del sistema news.

Come sottolinea Mauro Cassanmagnago, «oggi come oggi produciamo 100, quando magari ieri producevamo 10. Questo anche pensando al fatto che possiamo realizzare nuovi canali, come TgCom24, che macina ed utilizza una quantità veramente incredibile dei contributi che vengono quotidianamente prodotti».

Mediaset, in particolare, è passata dal precedente modello produttivo che alimentava i singoli Tg (tre redazioni che alimentavano i tre telegiornali) al nuovo modello, che è in parte centralizzato su un'agenzia interna, e consente di produrre per tutti i Tg, i canali e le rubriche informative del gruppo. E in particolare per il canale all news TgCom24.

Ancora Cassanmagnago precisa: “Il TgCom24 nasce da una precedente esperienza, che era quella del TgCom, distribuito sia con delle pillole sulle reti Mediaset che sulla rete web; veniva quindi riconosciuto come uno strumento del mondo multimediale. Prendendo spunto da questo, tutto è stato abbastanza semplice”.

E per ciò che riguarda le nuove potenzialità produttive e la riduzione del costi, coniugati con l¹efficienza del servizio informativo ecco la testimonianza del nostro interlocutore:
“Fondamentalmente, le news devono rappresentare un sistema flessibile, il più possibile interattivo. Puntiamo a un nuovo concetto di news, in cui il telespettatore possa interagire e portare anche i suoi contenuti verso il nostro mondo. Una delle prime cose che abbiamo fatto è stata dare la possibilità ai telespettatori di inviare i loro video, che vengono utilizzati in alcune fasce o vengono in alcuni casi inseriti all'interno delle news. Diamo a tutti quindi la possibilità di diventare reporter, in modo da essere sempre presenti sull'evento. D'altronde se non si hanno abbastanza risorse, si ha bisogno di qualcun altro. E. quindi. chi meglio del telespettatore che è già sul posto”.

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