Mike ci ha lasciato

Si è chiusa con un fulmineo infarto, in un modo repentino, la leggenda infinita di Mike Bongiorno, ovvero la Tv italiana da quando è nata ad oggi. Le vicende degli ultimi mesi ed anni.

È morto lunedì scorso Mike Bongiorno (era nato a New York nel 1924). Difficile trovare degli spunti originali sul personaggio, per anni protagonista della Tv italiana, dopo che la sua figura è stata sviscerata da tutti i giornali, massmediologi, critici, amici (padre di Rischiatutto, autore di gaffes che non si sa se fossero preparate o meno, conduttore e recentemente “spalla” di Fiorello in Radio, Tv e in alcuni spot, vincitore di 24 Telegatti e per una trentina d'anni personaggio di Mediaset).
Forse vale la pena ricordare il suo sfogo da Fabio Fazio a “Che tempo che fa” alla chiusura del rapporto con Mediaset e Silvio Berlusconi e dell'avventura che aveva dato l'avvio alla Tv commerciale.
Lo scorso maggio dopo aver parlato del suo amore per la montagna e ricordando l'anniversario della sua carcerazione a San Vittore (fu catturato durante la seconda guerra mondiale) si era lasciato andare ad uno sfogo che aveva intenerito i suoi ancora numerosi fans. “Quando ho fondato con Silvio Berlusconi Mediaset - aveva argomentato con energia Bongiorno - lui mi aveva detto: ”Mike, staremo insieme tutta la vita!”, poi prima di entrare in politica mi disse: ”Se vuoi ti faccio il contratto a vita”… A Natale non è arrivato il rinnovo del contratto … un funzionario mi ha detto: ”Sai non abbiamo soldi quindi non ti rinnoviamo il contratto”. Pensa te, parlare di soldi: ci sono rimasto così male, non mi hanno preavvisato, non mi hanno chiamato anche per dare un saluto e dire grazie per i trenta anni che hai lavorato per noi… Non è possibile lavorare per trent'anni per un gruppo e poi di colpo sei fuori e nessuno ti preavvisa e ti dice grazie… Ho cercato Silvio Berlusconi, sono passati cinque mesi e non mi ha mai richiamato … Quando vado a dormire vado a dormire triste, perché non capisco come è possibile che Berlusconi non mi abbia più chiamato. Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata, perché ti giuro che è un dolore, un dispiacere”.
Berlusconi, a quel punto, aveva dovuto richiamarlo.

Da qualche anno Mike Bongiorno aveva di fatto piena libertà ed era considerato anche un personaggio un po' scomodo per i suoi interventi non sempre ortodossi… Il Cavaliere appena finito il programma di Fabio Fazio, aveva in effetti alzato la cornetta per chiamare il vecchio amico che aveva iniziato negli ultimi mesi l'avventura di Sky.

Bongiorno ora doveva partire con il Riskytutto e univa all'attività di conduttore e personaggio televisivo quella di produttore con la Bongiorno Productions, nella quale lavorano anche i tre figli assieme alla moglie Daniela.

Pubblica i tuoi commenti