Mille notizie di fine anno

Ultimo ‘round’ di notizie ‘in pillole’ per questo 2013, provenienti come sempre dai mondi della Radio, della Televisione e dell’Audiovisivo.

Un articolo di Giovanni Valentini su 'Repubblica' ha ripreso il tema, tutt'altro che secondario, della legge che ha prorogato i termini del divieto di 'incroci proprietari' fra Tv e giornali e che nuovamente va a scadere, essendo semplicemente stata prorogata di un anno a fine 2012 dall'allora Governo Monti: “Se nessuno di lorsignori se ne ricorderà in tempo, il 31 dicembre prossimo decadrà perciò il divieto di incroci fra televisione e carta stampata, stabilita nella famosa legge Gasparri… Il divieto, in realtà, scadeva già l'anno scorso. Ma la Legge di Stabilità del Governo Monti… stabilì appunto una proroga di dodici mesi. E ora ci risiamo”.
Il Governo Letta tuttavia ha raccolto l'allarme e dovrebbe provvedere in sede di 'decreto Milleproroghe'.

Archos ed il suo management acquisiscono le quote di controllo di Logic Insrument e creano un player europeo d'eccellenza nella produzione di dispositivi mobili per mercati B2B.
I mercati mondiali di tablet e smartphone sono pronti a crescere rispettivamente di 270 milioni e di un miliardo di unità nel 2014, circa il 15% delle quali nel comparto dell'enteprise mobility.
“Questa acquisizione fornirà la struttura per rispondere rapidamente alle specifiche richieste di enterprise mobility. Dobbiamo portare soluzioni efficaci all'interno di questo segmento di mercato in rapida crescita, preservando in Archos una forte attenzione all'elettronica di consumo” - commenta Loic Poirier, Chief Executive Officer di Archos.
Attraverso l'acquisizione da parte del gruppo Archos, Logic Instrument diventa player d'eccellenza in Europa per le soluzioni di business mobility.

Sono due le emittenti radiofoniche sarde che nello scorcio finale del 2013 hanno festeggiato il loro compleanno. Stiamo parlando di Radio Studio 4 di Villacidro, che ha spento 30 candeline il 28 ottobre scorso, e di Radio Internazionale Costasmeralda di Olbia, che il 20 dicembre ha festeggiato i suoi primi 35 anni di vita nell'etere.

Si è svolta il 13 dicembre la prima riunione del rinnovato Corecom del Friuli-Venezia Giulia (che è passato da cinque a tre componenti). L'organismo è ora composto da Giovanni Marzini (presidente), Alessandro Tesini (vicepresidente), Paolo Santin (componente). È stato inoltre eletto, nei giorni scorsi, il nuovo Corecom della Valle d'Aosta, presieduto da Enrica Ferri e costituito da Bruno Baschiera, Guido Dosio e Barbara Grange.

Come ha riportato, fra gli altri, 'Il Fatto Quotidiano', “il banchiere Gianpiero Samorì è tra le persone indagate dalla Procura di Roma nell'inchiesta relativa alla Banca Tercas, commissariata alcuni mesi fa da un decreto del Ministero delle Finanze su richiesta della Banca d'Italia per gravi perdite patrimoniali. Samorì è leader del Mir (Moderati in rivoluzione), formazione di centrodestra che alle ultime elezioni politiche era schierata con l'area politica di Berlusconi…
Con la compiacenza del direttore generale Antonio Di Matteo, un gruppo di spregiudicati imprenditori si era di fatto impadronito della Banca sostenendo fittiziamente l'istituto di credito e ottenendo finanziamenti al di fuori dei protocolli di garanzia che non venivano restituiti. Gli altri 18 indagati sono gli imprenditori Francescantonio Di Stefano, del settore televisivo, Raffaele Di Mario e Cosimo Di Rosa (Gruppo Dimafin), Giampiero Samorì (assicurazioni), Antonio Sarni (settore autogrill), Pancrazio Natali e Pierino Isoldi (immobiliaristi). Tutti questi, insieme con Cinzia Ciampani, convivente di Di Matteo, sono accusati di associazione per delinquere finalizzata all'ostacolo delle funzioni di vigilanza, all'appropriazione indebita, alla bancarotta fraudolenta ed al riciclaggio…”.
Continua dunque il periodo decisamente difficile per Di Stefano, dopo i guai in cui è incappata Europa 7.

Sono stati 71 i giornalisti uccisi nel 2013 nell'esercizio della loro professione, cifra in calo rispetto al 2012, ma il bilancio annuale del rapporto di Reporters sans frontieres vede anche una preoccupante impennata dei rapimenti. Nel 2012 erano stati 88 i giornalisti uccisi, nel 2013 il calo è stato del 20%, pur restando a un livello elevato, secondo l'organizzazione con sede a Parigi. “La Siria, la Somalia e il Pakistan¬ - si legge nel rapporto sulle violazioni della libertà d'informazione ¬- si confermano fra i cinque Paesi con il maggior numero di vittime”. Accanto a loro, in questo triste primato, compaiono quest'anno l'India e le Filippine, che sostituiscono Messico e Brasile. Fra i giornalisti rimasti uccisi, sottolinea Rsf, 4 su 10 lo sono stati nel corso di conflitti. Le 71 vittime di quest'anno facevano parte in maggioranza della carta stampata (37%), davanti a Radio (30%) e Televisione (30%). Soltanto il 3% facevano parte di testate online. Fortissimo l'aumento dei giornalisti rapiti, 87 contro i 38 del 2012.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un'istruttoria per verificare l'esistenza di un'intesa tra 23 imprese fornitrici di servizi di post- produzione per la Rai. Il provvedimento è stato adottato alla luce di una segnalazione presentata dalla stessa Rai. L'istruttoria dovrà approfondire il significato di alcune possibili anomalie relative ai risultati di 20 procedure di selezione condotte dalla Rai nel periodo 15 luglio -3 ottobre 2013 alle quali hanno partecipato le imprese Aesse Video, Barbieri Communication, CapitalVideo Produzioni, D4, Digital Si, Diva Cinematografica, Euro Group Line Production, Euroscena, Grande Mela, Industria e Immagine, MAV Television, New Telecinema, Obiettivo Immagine, On Air Unipersonale, Point Films, Primopiano Tv, Reportage Television Studio, Siri Video, Soul Movie, Studio Immagine, Telecinema Production , Video Etc e World Video Production.
L'istruttoria deve concludersi entro il 16 dicembre 2014.

Lo storico programma (automobili e automobilismo) 'Ruote in Pista Tv' sbarca su Dinamica Channel. La prima puntata risale al gennaio 1981. Una peculiarità che sottintende la sua credibilità e l'indice di gradimento da parte dei telespettatori e delle reti che ne hanno garantito e che ne garantiscono la messa in onda.
Oggi Ruote in Pista Tv è in onda ogni martedì alle 23 su Dinamica Channel, canale free 249 del digitale terrestre.

Clamore a Catania e in Sicilia per il nuovo annuncio di 'smobilitazione' da parte del gruppo Ciancio a proposito di Telecolor (Gruppo Ciancio), che dal 5 gennaio si dovrebbe ridurre ai minimi termini “a causa di un insostenibile rosso di un milione e mezzo di euro”.
Per i 29 dipendenti, tra tecnici ed amministrativi, fino ad oggi coinvolti in un contratto di solidarietà, si profilerebbero ora due strade: quella di riuscire a rientrare in una sorta di cassa integrazione in deroga (che scatterebbe, però, fra alcuni mesi) oppure di lavorare di tanto in tanto con l'azienda come liberi professionisti. Il 3 gennaio è tuttavia previsto un incontro all'Ufficio del Lavoro.
Intanto ha ripreso le trasmissioni, sempre in Sicilia, Canale 66 di Vizzini - Caltagirone (Catania), assente dai tempi dello switch-off, che opera sul numero Lcn 627 all'interno del mux di Telenova.

Conto alla rovescia per Telemarket, che, dopo gli annunci dei mesi scorsi e la 'svendita totale per svuotare i magazzini' di quest'ultimo periodo, cesserà le trasmissioni il prossimo 31 dicembre. Si spegnerà così una voce 'storica' dell'emittenza privata italiana.

Marcello Tulli della Tv romana Telestudio, che alla fine si è ritrovata senza frequenze dopo la revisione del piano di assegnazione da parte del Ministero nel 2012, ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma parlando di «una gara truccata dove alcuni concorrenti raggruppati in consorzi, evidentemente con copertura all'interno del Ministero dello Sviluppo Economico, hanno alterato e pilotato l'assegnazione delle frequenze».
«Il motivo che mi ha spinto a presentare questo atto - ha spiegato Tulli a 'Il Tempo' - nasce dalle ingiuste e nefaste conseguenze che la vicenda ha provocato alla mia famiglia e a tutti i lavoratori che hanno collaborato con me e che ora non hanno più nulla. Le frequenze assegnate sono 17 e Telestudio, essendosi collocata al 22esimo posto della graduatoria, non può più mandare in onda le proprie trasmissioni e ha dovuto mettere in cassa integrazione tutto il personale (16 dipendenti, senza considerare i 200 collaboratori dell'indotto) ».

Top Calcio 24, canale del Gruppo Mediapason di Sandro Parenzo (TeleLombardia), dal 24 dicembre viene ridiffuso a livello nazionale fino alle 19 dal canale 63 di Winga Tv del gruppo Bongiorno (che trasmette roulette e giochi riservati alla fascia serale e notturna). Winga è inserito nel mux di Rete A (Gruppo L'Espresso).

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