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Moldavia: la libertà di stampa in campagna elettorale
Non è la prima volta che mvengono mosse accuse a Pro Tv Chisinau. Il parlamentare cristiano democratico Stefan Scareanu si è rivolto alla Procura Generale chiedendo di aprire un'inchiesta sulle attività del canale televisivo per scoprire chi ne sia il proprietario, mentre il leader del partito popolare cristiano e vice presidente del Parlamento moldavo Iurie Rosca ha affermato che i proprietari sono dei leader politici e che il canale verrà chiuso presto.
Il direttore di Pro Tv Chisinau ha respinto le accuse ed ha obiettato che non ci sarebbero motivazioni giustificate al mancato rinnovo della licenza annunciando il ricorso in tribunale. Immediate le reazioni dell'opposizione, che ha espresso solidarietà all'emittente. mentre il giornale moldavo 'Journal de Chisinau' ha pubblicato un'inchiesta che rivela un diretto coinvolgimento tra il Partito Comunica e il canale televisivo privato NIT, che sarebbe controllato dal Partito stesso, con una compagnia off-shore con sede nelle isole Vergini.
Secondo il giornale negli ultimi quattro anni l'emittente avrebbe avuto grossi favori dal partito al Governo come ripetitori a basso prezzo, un edificio di nove piani in centro e 10 frequenze che coprono l'80% della Moldavia, oltre a molte altre agevolazioni.





























