Multimedialità e standardizzazione ispirano la Conference 2016 dell’HD Forum Italia

Aperta da Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, e Benito Manlio Mari, presidente HD Forum Italia, la Conferenza "Passaggi: Comunicazione e Tecnologie oltre le Frontiere" ha fatto il punto sull'innovazione e gli standard nel campo della qualità tecnica delle immagini e ha ribadito la centralità del contenuto audiovisivo in uno scenario multimediale proiettato verso la convergenza

«Oggi non esistono tanti media ma un mega-medium». Lo ha detto Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, in apertura della Conferenza 2016 dell'HD Forum Italia, mettendo a fuoco la peculiarità dello scenario nel quale si muovono oggi  broadcaster, fornitori di tecnologia, enti di standardizzazione e, più in generale, gli attori che concorrono alla produzione, distribuzione e fruizione del contenuto audiovisivo. E proprio quest'ultimo è, secondo Benito Manlio Mari, presidente di HDFI,  «l'elemento centrale della comunicazione odierna».

La prima delle due giornate romane con le quali l'HD Forum Italia celebra anche  i suoi primi dieci anni di attività, si è svolta a ritmo serrato e ha visto alternarsi sul palco, oltre a broadcaster - Centro Televisivo Vaticano, Mediaset, Rai e Sky - associazioni impegnate nell'opera di definizione degli standard come SMPTE, Hbb TV, Ultra HD Forum e Gruppo MPEG, rappresentato dal suo fondatore Leonardo Chiariglione e aziende come DBW Communication, Eutelsat, AASS San Marino, Sony, LG, Samsung, Panasonic, Dolby Laboratories.

Al centro dei diversi panel è stato l'Ultra HD con l’aggiunta dello High Dynamic Range (HDR) e del Wide Color Gamut (WCG), due parametri che permettono un netto miglioramento della qualità percepita dallo spettatore grazie all’incremento della gamma dei colori e della distanza tra bianchi e neri. Tanti anche i temi aperti sul prossimo futuro, dalla riduzione dello spettro di frequenze disponibili per la Tv alla  necessità di compattare i formati, dall'imminente (1°gennaio 2017) obbligo di vendere esclusivamente televisori con sintonizzatore digitale per la ricezione di programmi in tecnologia DVB-T2  alla competizione, o complementarietà, secondo alcuni, tra satellite e broadband.

Quello emerso dalla Conferenza  è dunque uno scenario complesso ma stimolante, il cui tratto dominante è, per dirlo con le parole di Franco Siddi, presidente di Confindustria Radio Televisioni, anch'egli ospite dell'evento, «la tanto temuta quanto inevitabile convergenza». E sempre Siddi ha accennato a  un binomio che arricchisce ulteriormente il panorama:  big data e televisione.

L'evento è stato realizzato con la collaborazione di Eutelsat, MX1, Tivù (Platinum sponsor); Archimedia, LG, Mediaset, Nagra, Vesit (Gold sponsor); Samsung, Sony (Silver sponsor); Fincons Group e Vislink (Bronze sponsor).

La prospettiva dell'UHD, operatori a confronto - Prima Parte GUARDA IL VIDEO

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La prospettiva dell'UHD, operatori a confronto - Seconda Parte GUARDA IL VIDEO 

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