Murdoch crea “Sky Italia”

L’operazione, conclusasi in accordo con Telecom Italia nel tardo pomeriggio di ieri, prevede un pagamento a Vivendi di 900 milioni di euro.

Bingo, direbbero in Australia. Murdoch ha comprato Telepiù e la nuova piattaforma unica nata dalla fusione con Stream ha già un nome: "Sky Italia". Dopo mesi di trattative il magnate australiano ha confermato a New York l'acquisto da parte di News Corp di Tele+ dal colosso multimediale francese Vivendi Universal per una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 900 milioni di euro, compresi i debiti.

News Corp pagherà a Vivendi 470 milioni di euro in contanti e si accollerà 423 milioni di euro di debiti. Della nuova piattaforma digitale italiana che nascerà dalla fusione di Stream e Tele+, Murdoch controllerà, almeno per ora, l'80% e Telecom Italia il 20%.

Il prezzo di ogni abbonato è stato "quotato" attorno ai 300 Euro, per un investimento totale di 550 milioni di dollari in contanti. Oltre al "battesimo" col nome di "Sky Italia" (a confermare che si tratta, naturalmente, di una nuova "provincia" del suo impero mondiale), nel corso di una conferenza Murdoch ha annunciato che la nuova piattaforma conterà inizialmente 1,9 milioni di abbonati (considerando evidentemente singolarmente quanti oggi sono abbonati sia a Tele+ che a Stream) destinati, secondo sue stime, a raggiungere quota 3,5 milioni entro il 2006.

Telepiù conta attualmente circa 1 milione e 500 mila abbonati mentre quelli di Stream sono 820 mila. Il fatturato nel 2001 è stato di 600 milioni di euro per Telepiù e di 140 milioni di euro per Stream mentre le perdite (sempre calcolate in milioni di euro) sono state di 400 milioni per Telepiù e di 300 milioni per Stream.

Così, con il passaggio di Telepiù a News Corp, Rupert Murdoch conquista una posizione di monopolio in Italia nell'importante settore della pay-tv. Sull'operazione - ultimo ostacolo - si dovrà ora pronunciare, a quanto pare, l'Antitrust europeo, dal momento che l'Authority italiana, date le dimensioni complessive del fatturato del gruppo, con tutta probabilità passerà la mano all'organismo continentale presieduto da Monti.

Pubblica i tuoi commenti