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Nasce ATDI - Associazione Televisioni Digitali Indipendenti
"E' stato proprio il successo dell'iniziativa nei confronti di Auditel dello scorso marzo che ci ha portato a ragionare insieme su come rappresentare in modo efficace i nostri interessi in ambito istituzionale, facendo valere sia la nostra diffusa esperienza di editori televisivi operanti su tutti i principali mercati internazionali sia l'importanza - in termini di investimenti tecnici, editoriali ed occupazionali, sia diretti che indiretti - che le nostre aziende ormai rivestono da qualche anno nel mercato televisivo italiano" - ha detto Francesco Nespega, Presidente di ATDI.
"In tal senso, i soci fondatori hanno ritenuto di creare con ATDI una struttura unitaria che abbia tutte le carte in regola per porsi come interlocutrice organica di tutti i soggetti pubblici e privati che determinano o più semplicemente influenzano il governo e le regole del mercato televisivo italiano".
In aggiunta agli 8 editori fondatori della nuova associazione che operano in Italia con un totale di 25 canali digitali distribuiti via satellite dalla piattaforma a pagamento di Sky Italia (4 di Intrattenimento, 10 dedicati ai Bambini, 1 al Cinema, 1 alle News, 3 allo Sport, 5 ai Documentari, 1 ai Teens) e 220.000 ore complessive di trasmissione annuali, ATDI è aperta a tutti gli altri editori televisivi - indipendenti da piattaforme distributive ed operatori di rete - che operino in Italia rispettando opportuni standard qualitativi e quantitativi in termini di strutture, investimenti e contenuti editoriali.
ATDI è governata da un Comitato Esecutivo composto oltre che dal Presidente Francesco Nespega (Jetix) e dal Vice Presidente Gianluca Paladini (Digicast), da Andrea Castellari, (Discovery), Luca Marcucci (Universal) e Giorgio Stock (Disney).
ATDI è rappresentata nel Comitato Tecnico Auditel da Francesco Nespega (Membro Effettivo) e da Andrea Castellari (Membro Supplente).
L'Associazione (dallo Statuto) si propone di:
«a) promuovere e tutelare lo sviluppo imprenditoriale e di mercato nonché il progresso del settore editoriale televisivo nazionale della produzione e distribuzione di canali tematici con contenuti audiovisivi non finalizzati a tele-vendite o giochi aleatori, anche in ragione della sua evoluzione economica, culturale e tecnologica;
b) favorire l'armonico contemperamento degli interessi tra le imprese associate, nonché delle stesse con gli altri operatori dell'industria televisiva ed audiovisiva;
c) definire un ruolo organico delle imprese associate nei confronti degli operatori di rete e delle piattaforme trasmissive in genere, per il migliore sfruttamento, diffusione e valorizzazione dei prodotti audiovisivi, nonché per l'accrescimento degli stessi sul piano qualitativo;
d) individuare modalità funzionali e trasparenti di raccolta dei dati di audience dei canali tematici e di corretta comunicazione al mercato, al pubblico ed agli inserzionisti, anche ai fini della raccolta pubblicitaria, e curare i rapporti con referenti del settore, ivi incluse le società di rilevazione dati, le software house e gli altri operatori del settore pubblicitario;
e) promuovere la protezione dei diritti di utilizzazione delle opere audiovisive e la qualità delle opere audiovisive nell'ottica di tutela degli utenti in genere nonché dei minori;
f) divenire un punto di riferimento per le imprese del Settore, sia favorendo lo scambio fra associati di dati tecnici in conformità alle normative vigenti, sia svolgendo un'attività informativa e di rilevazione degli aspetti peculiari del Settore;
g) dare impulso ad un'attività di comunicazione organica ed omogenea degli interessi, azioni ed iniziative del Settore alle istituzioni, agli altri operatori ed agli stessi utenti;
h) intraprendere iniziative di tutela e rappresentanza collettiva degli interessi del Settore».
































