Nasce “Codice Internet”

Il primo progetto per divulgare internet e la cultura della rete in Italia. Oltre un anno di eventi, spettacoli, performance nelle piazze e nei teatri per diffondere le opportunità del Web a cittadini e aziende.

Se oltre la metà degli italiani ancora non va in Internet, allora Internet va dagli italiani. Questo il punto di partenza di Codice Internet, http://www.codiceinternet.it, il primo progetto con una dimensione culturale per divulgare la Rete al grande pubblico, che ha preso il via l'8 settembre a Milano all'Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele.

Codice Internet attraverserà tutto il territorio nazionale per promuovere l'utilizzo del Web, diffondere la cultura digitale tra le persone, sensibilizzare istituzioni, aziende e media per contribuire a colmare il "digital divide" del nostro Paese.

Sono previsti eventi, spettacoli, momenti di discussione e confronto, coinvolgenti e divulgativi, che si svolgono principalmente nelle piazze e nei teatri delle città italiane fino agli ultimi mesi del 2009, quando sarà organizzata a Milano la "Internet Week", un vero e proprio Festival di Internet, il primo di questo tipo in Italia.

Gli eventi di Codice Internet hanno come protagonisti esperti del Web, istituzioni, personaggi e opinion leader che porteranno all'attenzione del grande pubblico la propria esperienza e testimonianza, per aiutare a comprendere come Internet possa cambiare la vita... in meglio!

Codice Internet si declina in un palinsesto tematico molto articolato, che affronta ogni ambito della Rete, dalla politica all'informazione, dalla cultura alla società: sono protagonisti tutti i livelli della società con una definizione dei ruoli che può determinare una reale penetrazione della Rete nella vita quotidiana, a primario beneficio di chi ne usufruisce.

Marco Antonio Masieri, coideatore di Codice Internet: "Oltre agli eventi organizzati da Codice Internet, verrà data ampia visibilità e sostegno a tutti gli eventi promossi sul territorio dai singoli utenti o da quelle realtà che riterranno utile farlo, per contribuire alla divulgazione della Rete in Italia; per meglio sostenere anche queste iniziative e raccogliere la più ampia partecipazione di tutti è già prevista la creazione di una fondazione dedita a questo scopo".

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