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Notizie in breve
Rumblefish, struttura milanese che è uno dei fornitori di servizi media creativi e tecnici leader in Europa, ha annunciato che il notissimo colorista Adriano Maestroni è entrato a far parte della sua squadra creativa. Nel settore da oltre 20 anni, Adriano ha realizzato la correzione colore di oltre 3.500 progetti, spesso in collaborazione con i più acclamati direttori della fotografia e registi di tutto il mondo, tra cui Zack Snyder, Spike Lee, Tarsem Singh e Tony Kaye.
"L'arrivo di Adriano alla Rumblefish rappresenta il culmine della nostra filosofia, che è quella di mescolare innovazione, talento e conoscenza con la passione per il lavoro" - afferma Massimo Germoglio, direttore generale di Rumblefish.
Il consiglio direttivo di DGTVi (l'Associazione per la promozione della televisione digitale terrestre che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Dfree, e le tv locali di Aeranti-Corallo e FRT) ha affidato a Tullio Camiglieri l'incarico di responsabile della comunicazione della Associazione.
"Si tratta di un passo importante - ha dichiarato il Presidente di DGTVi Andrea Ambrogetti - per rispondere alle necessità di informare con sempre maggiore efficacia gli utenti, le istituzioni e gli operatori circa il passaggio al digitale che coinvolgerà nei prossimi mesi il 30% circa dei cittadini italiani".
Camiglieri, con un passato di Direttore delle relazioni esterne di Sky, si avvarrà della società Open Gate Italia per assolvere al compito di comunicare per conto di DGTVi con la stampa e tutti i mezzi di comunicazione.
La Federazione Nazionale della Stampa Italiana comunica: "Piena solidarietà al collega teleoperatore di Canale Italia (che a Bergamo è stato) vittima di una brutale aggressione da parte delle forze di Polizia mentre filmava scontri di piazza nati durante l'apertura della sede provinciale di Forza Nuova. Il collega nonostante si fosse qualificato ai poliziotti è stato malmenato e la telecamera danneggiata da alcune manganellate. Un gesto assolutamente inqualificabile da parte di corpi dello Stato che, invece, dovrebbero garantire l'attività giornalistica sancita dall'articolo 21 della Costituzione. Solidarietà dunque al collega colpito ed al gruppo di specializzazione dei giornalisti di informazione visiva (Gsgiv) di cui il teleoperatore di Canale Italia fa parte".
Rete A - All Music ha annunciato un piano di ristrutturazione aziendale per recuperare competitività sul mercato attraverso la riduzione dei costi. La decisione è diretta conseguenza dei risultati negativi registrati negli ultimi anni, aggravati dall'attuale crisi economica.
Il primo passo di questa riorganizzazione sarà la chiusura degli studi di produzione milanesi, cosa che comporterà anche il licenziamento di 29 tecnici. La programmazione di rete, con notiziari giornalistici e spettacoli d'intrattenimento a sfondo musicale (compreso 'Deekay chiama Italia'), proseguirà invece senza cambiamenti particolari.
La seconda sezione penale della Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa di Vanna Marchi e della figlia Stefania Nobile, le "tele imbonitrici" riconosciute colpevoli di aver truffato decine di clienti tramite televendite. In particolare per Vanna Marchi sono confermati i 9 anni e 6 mesi di reclusione; per la figlia, Stefania Nobile 9 anni, 4 mesi e 9 giorni. Confermata anche la condanna per lo stesso reato per l'ex compagno della Marchi Francesco Campana (3 anni di reclusione coperti dall'indulto). La Cassazione ha così confermato la sentenza della Corte d'Appello di Milano del 27 marzo 2008.
Vanna Marchi e la figlia sono dunque di nuovo in carcere.
Christoph Müller, importante reporter e produttore di documentari della Televisione svizzera in lingua tedesca, è stato fermato, ammanettato e detenuto per 24 ore al suo arrivo in Thailandia. Dopo il versamento di una cauzione è stato liberato ma avendo il passaporto sequestrato non potrà lasciare il Paese fintanto che le autorità non glielo permetteranno. Nessuno ha comunicato a Müller le ragioni del suo arresto, che potrebbe essere però essere legato a una accusa di diffamazione riferitasi a un reportage realizzato dal giornalista nel 2002, riguardo a false medicine svizzere vendute in Thailandia e una raccolta di fondi a favore di una associazione "sospetta".
Nuova svolta nella vicenda "Affari Tuoi" di RaiUno. Lo comunica lo scatenato Codacons: «Il Ministero per lo sviluppo economico, che dichiarò nelle settimane scorse "vietato" il gioco dei pacchi, relativamente all'edizione 2005, poiché in violazione del DPR 430/2001 sui giochi a premio, ha elevato una maxi-sanzione pecuniaria nei confronti della Rai, che andrà da 2 a 6 milioni di euro, proporzionalmente al fatturato Iva. Intanto se la Rai paga subito e concilia potrà limitarsi a pagare solo poco meno di un milione di euro di multa».
































