Nuove opportunità per la produzione 3D da Sony

Le ultime innovazioni di Sony offrono ai broadcasters strumenti avanzati per la creazione di immagini 3D.

Sony ha presentato all'ultimo IBC una serie di novità per la produzione live 3D end-to-end, riconfermando il proprio impegno in questo settore. Le diverse impostazioni di workflow 3D presentate allo stand dimostrano che ciascun progetto di questo tipo necessita di soluzioni personalizzate per garantire un'elevata qualità di acquisizione e produzione stereoscopica. Fra le novità di Sony, il suo primo prototipo di camcorder da spalla, l'adattatore in fibra ottica HFDA-200, nuove opzioni software per il rivoluzionario processore MPE-200 che consentono la conversione da 2D a 3D, un'innovativa applicazione di ricostruzione di immagini affiancate e un'unità di effetti video 3D per la gamma MVS-8000. IBC è stata inoltre la cornice per il lancio di Vegas 10, l'ultima versione del software di editing che faciliterà l'acquisizione e l'elaborazione di contenuti 3D nativi. I visitatori dello stand hanno potuto inoltre ammirare i monitor professionali 3D di Sony, disponibili in 24” e 42”.

Un'importante innovazione al portafoglio workflow stereoscopico è il primo prototipo di camcorder da spalla 3D di Sony, progettato per offrire maggiore mobilità e flessibilità per l'utilizzo sul campo, garantendo sempre contenuti tridimensionali di elevata qualità. Si tratta di un modello ancora in fase di sviluppo, il cui prototipo è stato mostrato per la prima volta al pubblico appunto presso lo stand di Sony all'IBC.
Il progetto della Coppa del Mondo si è rivelato un grandissimo successo e la tecnologia di Sony ha consentito la trasmissione di ben 25 incontri dal vivo in 3D. Il processore di immagini multiformato MPE-200 ha svolto un ruolo chiave nella catena del broadcast, consentendo la produzione di immagini 3D di elevata qualità in tempo reale e mantenendo il perfetto allineamento delle telecamere per qualsiasi posizione di zoom nel corso di tutto l'evento. Sfruttando il feedback raccolto in Sud Africa e in altre produzioni dal vivo, Sony ha mostrato all'IBC l'ultimo aggiornamento (V 1.20) del software MPES-3D01 eseguito su MPE-200. Annunciato per ottobre, il nuovo software presenta funzionalità di allineamento automatico aggiuntive per la configurazione e l'impostazione delle telecamere, oltre a una serie di funzionalità operative richieste dagli utenti.

L'MPE-200 può adottare un'ampia gamma di pacchetti software ed è pertanto ideale all'interno di numerosi scenari di broadcast; Sony ha annunciato tre nuovi pacchetti software che possono essere installati su MPE-200.
Una delle applicazioni consentirà la conversione di immagini 2D in 3D: questo pacchetto software, chiamato MPES-2D3D1 e disponibile entro la fine del 2010, sarà ideale per la produzione di immagini 3D da telecamere posizionate in zone dove non è possibile impostare rig 3D. Un classico esempio è costituito dalle telecamere dietro le porte di calcio o dalle panoramiche con l'elicottero, dove esistono limitazioni di spazio e peso: in questi casi il box MPE-200 è in grado di utilizzare le immagini 2D catturate e convertirle in video 3D di elevata qualità.

La seconda applicazione riguarda l'accostamento di immagini, una speciale tecnologia che utilizza tre telecamere affiancate per produrre un'immagine panoramica e sarà disponibile entro l'inizio dalla primavera 2011. Le immagini catturate dalle telecamere fisse vengono di fatto cucite insieme: l'operatore è così in grado di creare una telecamera virtuale e di posizionarla in base all'azione sullo schermo, consentendo ai broadcaster una visualizzazione da qualsiasi punto di interesse della scena. Inoltre, il software può essere programmato con informazioni aggiuntive sulla profondità, come ad esempio uno stadio di calcio, per creare artificialmente una visione 3D della scena.
La terza novità riguarda la sovrapposizione della grafica, una funzionalità importantissima nelle produzioni live, che Sony renderà disponibile con un nuovo software per processore video da utilizzare con gli switcher di produzione della serie MVS-8000. Quando viene utilizzato con lo switcher MVS-8000, il pacchetto software MPES-FX01 per MPE-200 è infatti in grado di sovrapporre grafiche 2D e 3D su video 3D in tempo reale.

Lo switcher MVS-8000 è una componente chiave della soluzione 3D end-to-end di Sony: è stato infatti utilizzato per la produzione della Coppa del Mondo e tutti ne hanno potuto apprezzare le ottime qualità nel corso di questo fantastico evento calcistico. A questa famiglia si aggiunge ora MVS-8000X, uno switcher capace di gestire immagini 3D direttamente dalla telecamera e in grado di supportare le produzioni 1080/50p e che si candida a diventare una parte integrante dei workflow di produzione 3D dei clienti.
Per semplificare l'installazione dei cavi, Sony ha anche presentato l'adattatore di trasmissione in fibra ottica HDFA-200, che consentirà la trasmissione delle immagini di due telecamere HD a un'apposita CCU 3G mediante un unico collegamento in fibra SMPTE-311. Ciò consente di gestire completamente l'operatività di entrambe le telecamere, dato che il collegamento assicura la trasmissione di video, intercom, segnali di controllo e alimentazione. Il sistema HDFA-200 permette inoltre di controllare una coppia di telecamere mediante un solo RCP ed è stato appositamente progettato per l'utilizzo con i modelli HDC-P1 di Sony, così da disporre di un sistema dedicato di produzione live 3D.
Oltre agli aspetti legati al workflow, gli stereografi 3D devono poter disporre di una visualizzazione perfetta delle immagini che vengono catturate e a tale proposito i monitor professionali 3D di Sony, usati anche durante la produzione della Coppa del Mondo, saranno disponibili come unità di produzione complete a partire da ottobre.

Pubblica i tuoi commenti