Nuovi consorzi per la Radio digitale

Ecco cosa ha scritto il periodico citato:

“Dopo la pubblicazione da parte dell’Agcom della delibera n. 602/14/CONS, con cui sono state pianificate le frequenze per il servizio radiofonico digitale in Umbria, nelle province di Torino e Cuneo e in Valle D’Aosta, la Dgscerp del Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato nel proprio sito web, lo scorso 10 marzo, l’avviso con il quale ha stabilito le modalità per la presentazione, entro il 20 aprile p.v., delle domande per l’assegnazione dei diritti di uso di tali frequenze da parte delle società consortili costituite, secondo le modalità di cui alla delibera Agcom n. 664/09/CONS, da soggetti autorizzati per l’attività di fornitori di contenuti per la radiodiffusione sonora terrestre in tecnica digitale con riferimento alle zone già servite legittimamente in tecnica analogica.

Rammentiamo, a tale proposito, che tutte le quote di partecipazione al capitale di tali società consortili devono essere paritetiche. Inoltre, per ogni bacino di utenza, ciascuna emittente può partecipare al capitale sociale di una sola società consortile.

Ricordiamo, infine, che ogni programma diffuso dal multiplex della società consortile ha diritto ad una capacità trasmissiva di 72 CU; in considerazione che la capacità trasmissiva complessiva di ogni multiplex è di 864 CU possono, pertanto, essere veicolati, da ogni mux, al massimo, 12 programmi.

In questo contesto il 19 febbraio u.s. è stata costituita a Torino la società denominata “Radiofonia locale digitale Torino-Cuneo” (attualmente partecipata da undici emittenti radiofoniche locali associate Aeranti-Corallo: Radio Vallebelbo National Sanremo, Radio Canelli e Monferrato, Radio Savona Sound, Radio Margherita, Radiocity, Radio Beckwith Evangelica, Radio Frejus, Up Radio, Trs Radio, Radio Piemonte Sound, Amica Radio), mentre il 20 febbraio u.s. è stata costituita ad Ancona la società denominata “Radiofonia locale digitale Umbria” (attualmente partecipata da sette emittenti radiofoniche locali associate Aeranti-Corallo: Antenna Radio Esse, Radio Studio Delta, Lattemiele Toscana, Radio Galileo, Radio Arcobaleno, Radio Blu, Max Radio Classic), che intendono svolgere l’attività di operatore di rete in ambito locale nelle rispettive aree. Tali società sono entrambe amministrate da un amministratore unico, Elena Porta, coordinatore della Giunta esecutiva Aeranti.

Nei giorni scorsi, le due società, dopo aver provveduto ad acquisire l’autorizzazione generale per l’attività di operatore di rete, mediante dichiarazione di inizio attività (ai sensi dell’art. 25 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche) hanno inoltrato alla Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico la domanda di assegnazione dei diritti di uso delle frequenze.

Il giorno 12 marzo u.s., in Umbria si è costituita anche la società consortile a r.l. “Umbria Dab”, composta da dodici emittenti (di cui sette associate Aeranti-Corallo): Radio Onda Libera, Radio Valtiberina, Radio Tiferno1, Radio Gubbio, Radio Gente Umbra, Umbria Radio, Radio Tna, Radio Orte, Dimensione Suono Roma, Extreme Sound, Radio Italia5, Radio Linea.

Tale società è amministrata da un Cda, di cui è presidente Francesco Maria Panti di Umbria Radio.

A Torino è, infine, in fase di costituzione un’altra società consortile, cui parteciperanno numerose emittenti radiofoniche associate Aeranti-Corallo, promossa da Giovanni Pinna, editore di Radio Veronica One di Torino.

Tutte le società, costituite e costituende, sono saldamente in mano agli editori e ciò è molto importante affinché tutte le scelte operative ed economiche siano espressione del settore radiofonico locale”.

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