On line il nuovo sito delle Teche Rai

Da qualche giorno il sito delle Teche Rai, raggiungibile all'URL www.teche.rai.it, propone un nuovo look a tutti gli affezionati internauti (e sono davvero molti) che nelle loro quotidiane navigazioni di studio, lavoro o, semplicemente, svago, consultano le sue pagine alla ricerca di quelle testimonianze del passato che solo l'immenso archivio del nostro broadcaster pubblico, con i suoi 90 anni di Radio e 60 di Televisione, può garantire.

Istituita nel 1996 con l'ambizioso obiettivo di catalogare e conservare tutto quanto la Rai ha trasmesso, e pubblicato, in decenni di attività la Direzione Teche ha già digitalizzato circa 3 milioni di documenti audiovisivi (programmi radiofonici, dal 1924, e televisivi, dal 1954), 25.000 concerti delle Orchestre Sinfoniche Nazionali (dal 1950 ad oggi) e 315.000 documenti cartacei (fotografie, copioni, spartiti, partiture, libri tematici, repertori di varia natura e tutti i numeri degli storici ‘Radiocorriere’, house organ ufficiale Rai dal 1925 al 1995, e ‘Approdo Letterario’, trimestrale culturale della ERI edito dal '52 al '77, spin-off ‘stampato’ dell'omonima trasmissione radiofonica). Le Teche Rai oggi custodiscono un patrimonio di suoni, immagini, volti e voci dell'ultimo secolo che per dimensioni è secondo, in Europa, soltanto al mitico BBC Archive inglese ed è tutelato persino dall'UNESCO.

“Teche è diventata una fonte quasi primaria per gli storici e per chiunque voglia attingere notizie concrete - ci ha detto Maria Pia Ammirati (nella foto), dal luglio 2014 nuova direttrice della struttura dopo Barbara Scaramucci, andata in pensione qualche mese prima - e così abbiamo deciso di ricostruire completamente il sito, rendendolo più navigabile e veloce, per mettere a disposizione di tutti, ricercatori e appassionati ‘techisti’, più contenuti possibili in maniera ordinata”.

Il nuovo portale delle Teche può essere navigato attraverso una serie di voci e relazioni permettendo una ricerca incrociata di personaggi, programmi (ordinati alfabeticamente) e raccolte (varie categorie di argomenti anche di derivazione non strettamente radiotelevisiva). “Il nuovo sito - aggiunge la Ammirati - ha introdotto una novità rispetto al passato: la possibilità di navigare quotidianamente seguendo una sorta di storytelling. Ogni giorno è caratterizzato da una specifica narrazione attraverso spezzoni tratti dai magazzini Rai. Lo scorso primo maggio, ad esempio, abbiamo celebrato il tema del lavoro focalizzandoci, in particolare, sul lavoro femminile in Italia dagli anni '50 ad oggi. La bellezza di questo nuovo sito è che ogni giorno si apre con una cosa nuova”.

Rai Teche ha già avviato, in partnership con altre importanti strutture aziendali come il C.R.I.T. di Torino, un nuovo processo di digitalizzazione massiva dell'archivio storico restante (circa un milione di nastri magnetici, suddivisi in vari standard, e 800.000 pellicole) che “metterà al sicuro”, nel giro di pochi anni e in alta qualità, l'intero patrimonio audiovisivo dell'azienda di Viale Mazzini.

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