Radio
‘Ottovolante’: la Radio fa ridere
Elena Romanato
01 Giugno 2010
Nato come "programma di nicchia", "Ottovolante" nel 1998 lascia spazio sia agli interventi di cabarettisti più famosi, sia di quelli emergenti, scoperti durante il tour che la redazione del programma compie in tutta Italia tra i festival estivi più divertenti. Fanno parte del palinsesto, i "Live Show", dove vengono riproposti, a richiesta del pubblico da casa, in versione più ampia, le performances più famose dei comici più conosciuti.
Alla sua nascita Ottovolante era partito un po' in sordina per cogliere, strada facendo un successo sempre maggiore, aggiungendo alla programmazione del sabato e della domenica mattina (dalle 9 alle 10) condotta dallo "storico" Savino Zaba anche quella pomeridiana, dal lunedì al venerdì. Una conduzione "pulita", lineare e mai sopra le righe con una di quelle che possono essere definite tra le migliori voci di RadioRai. La versione pomeridiana, partita il 4 gennaio e in onda dalle 15,15 alle 16 è condotta invece da Dario Ballantini.
Risate alla Radio, quindi, con un vantaggio. Il fatto di mandare in onda gag registrate (a parte l'edizione speciale di "Ottovolante Live Show") permette di scegliere gli sketch più riusciti, consentendo spesso di evitare le frequenti volgarità per fare presa sul pubblico (alle quali anche Luciana Littizzetto ci ha ormai abituati nel "salotto buono" di Fabio Fazio). E così si alternano gag che in genere seguono una sorta di tema del giorno come donne, vacanze, shopping, bamboccioni e via dicendo di cabarettisti come Andrea Perroni, Gene Gnocchi, Leonardo Manera, Barbara Foria, Andrea Di Marco, Gepi Cucciari e tanti altri.
Certo, gli artisti che puntano molto sulla mimica facciale o sull'aspetto fisico per fare ridere sono penalizzati. Ma se un cabarettista è bravo, riesce a fare ridere anche dai microfoni di una Radio. Come succede ad "Ottovolante".
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