Palinsesti Rai: D’Eusanio promossa

Approvati dal Cda Rai i palinsesti dell’autunno, con una Lucia Annunziata ancora una volta insoddisfatta. La nota conduttrice di RaiDue, premiata per le “ottime” trasmissioni condotte finora, porterà i suoi reality show su RaiUno.

Sono state varate all'unanimità dal Cda Rai le linee di programmazione della prossima stagione autunnale, un adempimento urgente, anche perché incombe il prossimo appuntamento di Cannes, per la presentazione dei palinsesti al mondo della pubblicità.

Anche stavolta il presidente Lucia Annunziata sembra essere rimasta in minoranza e ha fatto mettere a verbale una dichiarazione in cui esprime "preoccupazione" per l'aumento degli spazi dedicati al reality show.

Che cosa è successo, infattiO Alda D'Eusanio, la ben nota "regina del trash" di RaiDue, tanto contestata nei mesi scorsi, viene invece promossa in prima serata su RaiUno, per via dei buoni ascolti conseguiti.

Insomma, una Rai che "promette bene", verrebbe da dire davvero all'insegna del servizio pubblico, tanto più che, sempre secondo Lucia Annunziata, l'assenza di innovazione nell'informazione "rende drammatici inserimenti, esclusioni e ritorni". Come dire che Vespa (che infatti se l'è presa molto) impera indisturbato e si sta ancora facendo di tutto, come in effetti si era notato, per non far tornare Michele Santoro.

In compenso si cercherà di mettere meno vallettine spogliate, poiché, come da apposita delibera votata dal Cda, "si farà costante riferimento a modelli di comportamento rispettosi dell'immagine della donna".

Nella seduta odierna del Cda Rai, il Direttore Generale Flavio Cattaneo ha anche fornito un'informativa sul riassetto degli uffici di corrispondenza dall'estero, "che è stato definito in cOErenza con la delibera consiliare del 22 aprile scorso, in particolare in materia di flessibilità e rotazione dei giornalisti".

"Cattaneo - si legge nella nota della Rai - ha precisato di aver confermato presso le sedi estere tutti i giornalisti già impegnati in attività di corrispondenza e che sono stati avviati gli adempimenti per l'apertura dei nuovi uffici di Pechino, Madrid e Sud America, nonché per il potenziamento di Berlino, Bruxelles e Il Cairo".

Ed ecco le designazioni dei corrispondenti esteri Rai. Bruxelles: Masotti, Sattanino, De Simone (ma Piero Badaloni rimane a supporto, in rapporto al semestre europeo). Parigi: Renzoni, Grimaldi. Berlino: Badaloni, Remondino (ex Belgrado, come è noto), Borella. Londra: Caprarica, Varvello. Gerusalemme: Pagliara, Landi. Il Cairo: Tersigni, Innaro. Mosca: Canciani, Cassieri. Pechino: Longo. Madrid: Ravaglioli. Sud America: Fusi. New York: Borrelli, Mineo, Cerri e Greco.

A occhio, un compromesso politico sul delicato nodo di Badaloni, "troppo ulivista", che Berlusconi non voleva a Bruxelles nel semestre della sua presidenza, ma che è stato strenuamente difeso da Prodi.

Si è infine appreso che il Consigliere Marcello Veneziani ha indirizzato una lettera al direttore generale e al presidente per invitare i vertici Rai a puntare "sullo stile italiano" e quindi a ribattezzare in italiano strutture come Rai Fiction, Rai News 24, Rai Educational.

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