Paolo Martini direttore di Radio Radicale

Cambio della guardia –

Prenderà il posto di Massimo Bordin, che però continuerà a condurre ‘Stampa e regime’.

La notizia è stata lanciata per primo dal sito 'Libertiamo.it', magazine on line dell'associazione presieduta da Benedetto Della Vedova e poi è stata ripresa dai quotidiani.

Salvo sorprese, dovrebbe dunque essere Paolo Martini dal 1° agosto il nuovo direttore di Radio Radicale al posto del 'mitico' Massimo Bordin, che tanto ha dato, soprattutto per reggere le fila della 'terribile' “conversazione domenicale” con Marco Pannella (ma crediamo si sia anche, almeno per un po', sinceramente divertito), con cui alla fine ha litigato duramente (inevitabile, forse) ma sempre con classe, senza mai abbandonare 'platealmente' quel ruolo che ha svolto con grande maestria, ma anzi reggendo il gioco fino alla fine.

Martini, abruzzese, nato nel '66, è stato "l'uomo macchina" della efficiente redazione di Radio Radicale durante la gestione di Bordin. Esperto di questioni sindacali e del mercato del lavoro, appassionato di politica internazionale e di internet, si è recentemente impegnato nell'iniziativa editoriale "L'interprete internazionale" (rassegna stampa internazionale).

"Massimo Bordin - si legge su Libertiamo.it - continuerà a condurre la rassegna "Stampa e regime" e tornerà ad occuparsi dei processi con lo Speciale giustizia". Anche queste sono buone notizie, mentre domenica scorsa, dando appuntamento alla successiva puntata della “Conversazione”, Pannella ha salutato Bordin con un ironico (ma non troppo) “Ah, già, ma tu domenica prossima non sarai più direttore. E mi vuoi comandare a me…”.

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