Paolo Romani viceministro

Come era stato annunciato fin dall’inizio del Governo Berlusconi, il sottosegretario allo Sviluppo Economico Romani, con delega alle Comunicazioni, ‘sale’ di grado e diventa viceministro.

Vediamo la cronaca di www.repubblica.it:

«Michela Vittoria Brambilla, attualmente sottosegretario, diventa ministro del Turismo senza portafoglio. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri che ha promosso la ex presidente dei Circoli della Libertà. Il decreto di nomina è stato firmato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Il consiglio dei Ministri ha dato il via libera anche alla nomina di 5 vice ministri, uno in più rispetto alla lista annunciata. Si tratta di Giuseppe Vegas (Economia), Paolo Romani (Sviluppo economico), Ferruccio Fazio (Welfare-sanità), Roberto Castelli (Infrastrutture) e Adolfo Urso (Sviluppo economico).

"Si tratta di nomine necessarie" - ha commentato Silvio Berlusconi al termine del Consiglio dei ministri. Il premier ha poi spiegato che si sta studiando anche l'ipotesi di nominare due sottosegretari per il ministro con i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, e ha annunciato che è in programma anche il ritorno del ministero della Salute (già della Sanità)».

E ora una piccola biografia da www.ilmessaggero.it:

«Paolo Romani, viceministro per le Comunicazioni, era sottosegretario di Stato con competenze nella stessa materia dal maggio del 2008. Nato a Milano il 18 settembre 1947 è padre di tre figli e risiede a Cusano Milanino (Mi). Giornalista pubblicista, dopo il diploma di maturità classica, inizia la sua carriera prima come editore e poi come politico nel quale mette a frutto la precedente esperienza. Nel 1974 installa Telelivorno.

Dal 1976 al 1985 è stato direttore generale dell'emittente tv Rete A. (Dopo aver preso in mano e rilanciato Millecanali; Ndr), dal 1986 al 1990 ha ricoperto l'incarico di ad di Telelombardia. È stato editore di riviste specializzate di comunicazione. Eletto per la prima volta alla Camera nella XII legislatura, è stato vice presidente della IV Commissione permanente Difesa, ed anche membro della Commissione speciale per il riordino del settore radiotelevisivo. Nuovamente eletto nella XIII legislatura con il Polo per le Libertà è stato componente della IX commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni e capogruppo della commissione di Vigilanza Rai.

Con la Casa delle libertà è tornato alla Camera nella XIV e nella XV legislatura come presidente della IX commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni, ed è stato anche componente della Vigilanza. Nel 2005 diventa sottosegretario alle Comunicazioni ed è responsabile del Dipartimento nazionale informazione radiotelevisiva di Forza Italia. Dal 1998 al 2005 è stato coordinatore regionale di Forza Italia della Lombardia».

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