Parissone passa su RaiTre

Ieri sera su RaiTre è andato in onda “Cocaina” di Roberto Burchielli e Mauro Parissone.

Lo stile è quello che ha caratterizzato in questi anni il lavoro, scrupoloso e dettagliato dei due giornalisti, fino a ieri in onda su La7: l'inchiesta durata giorni sul lavoro di due poliziotti della Digos a Napoli, accompagnandoli durante i loro pattugliamenti, o il documentario realizzato sul caso del "muro" di Padova.

Questa volta Burchielli e Parissone parlavano del fenomeno cocaina a Milano, la droga dei ricchi, che uomini e donne della Milano attiva ed efficiente usano, mentre altri, forse meno fortunati, la sniffano "solo per essere più fighi". La stessa cocaina che usano anche gli operai per dare il massimo sul lavoro e non sentire la stanchezza.

Girato tra Milano e Brescia, il documentario non commenta, ma lascia parlare i protagonisti e alterna la cronaca delle interminabili notti di lavoro dell'ispettore Angelo Langhè della Squadra Mobile di Milano a tre operai che si fanno di coca (la "bamba") soprattutto, appunto, per lavorare senza sentire la stanchezza. Il film-documentario è girato in presa diretta, predilige primi piani,che si susseguono rapidamente, è in buona parte girato di notte, il ritmo segue la narrazione, asciutta, essenziale, senza fronzoli. Le immagini possono scioccare per i loro contenuti: sono numerose le scene in cui il rito della sniffata viene seguito in tutti i particolari: schiacciano i grumi della coca ("schiacciala bene, sennò ti pizzica il naso"), fanno le strisce e la sniffano ("la pippano"). Realtà, pura realtà che sarebbe ipocrita cercare di cancellare o ignorare.

I due giornalisti sono colpiti dall'uso di polvere bianca a Milano e lo dimostrano facendo parlare i numeri. "Secondo le statistiche dell'Istituto Mario Negri, ogni giorno si consumano 120.000 dosi che diventano 240.000 nel week end - dice Parissone - ; chi la usa vuole emulare i personaggi reputati 'fighi'. L'immagine di vita che ne esce è di estrema durezza e tristezza".

Il programma, già prima di andare in onda, aveva suscitato polemiche; Maurizio Gasparri di AN aveva infatti chiesto la sospensione degli spot che lo pubblicizzavano.

Con questo documentario Parissone e Burchielli passano da La7 a RaiTre. Infatti, in base a quanto dichiara il direttore della rete Paolo Ruffini, su RaiTre andranno in onda altri cinque film. Tra gennaio e febbraio dovrebbero essere trasmessi quelli dedicati ai temi della sicurezza e della violenza sulle donne, all'inizio dell'estate altri due, uno dei quali dovrebbe parlare della guerra in Iraq.

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