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Pescara: al posto di San Silvestro una piattaforma off-shore
26 Luglio 2011
«Il sito di San Silvestro (Pescara) sarà bonificato e non sarà inserito nel piano nazionale delle frequenze digitali. È quanto deciso in una riunione tenutasi a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico tra i tecnici dello stesso Ministero, l'Agcom, la regione Abruzzo e il Comune di Pescara. I ripetitori radiotelevisivi saranno delocalizzati su una piattaforma off-shore sulla quale Comune e Regione lavoreranno nei prossimi mesi per la definizione della progettazione esecutiva e del cronoprogramma che riguarderà lo smantellamento dell'attuale sito e la costruzione del nuovo che dovrà comunque essere realizzato - in mare aperto - prima dello switch-off del prossimo 2012».
Altre notizie le prendiamo dal sito www.tvdigitaldivide.it:
«Direttamente dagli uffici del Ministero per lo Sviluppo Economico, per voce del sindaco di Pescara, Albore Mascia, arriva l'agognata notizia attesa dai comitati anti-antenne abruzzesi che combattono da mesi (con lo sciopero della fame) contro lo spettro dell'inquinamento elettromagnetico: il sito di San Silvestro non è idoneo ad ospitare le antenne Tv e non farà parte del piano nazionale di assegnazione delle frequenze del digitale terrestre in quanto destinato alla bonifica. È quanto deciso nella riunione tenutasi a Roma con l'Agcom».
Ma come è sorto e si è sviluppato questo progetto 'rivoluzionario' della piattaforma off-shore? Vediamo cosa dicev il sito www.abruzzoweb.it nei mesi scorsi:
«"Restiamo convinti - spiega Mascia (il sindaco di Pescara Mascia, N.d.R.) - che la strada della delocalizzazione in mare resti quella più percorribile, visto anche l'ottimo lavoro sul progetto svolto dall'Università dell'Aquila, progetto che è stato recepito con una delibera della Regione Abruzzo che, in base al comma 7 della Legge 117 del 2005, ha competenza in materia. È vero - ha concluso il primo cittadino di Pescara - che sul progetto della piattaforma in mare sono state avanzate alcune criticità da parte dei tecnici del ministero e dell'ingegner Troisi, ma è altrettanto vero che si tratta a nostro avviso di problemi comunque risolvibili".
Il problema delle antenne di San Silvestro era stato rilanciato la scorsa estate dopo una raccolta di firme, e una protesta forte dei residenti di San Silvestro e dei cittadini della parte Nord di Francavilla al Mare (Chieti). "Il recepimento da parte della Regione del progetto presentato dall'Università dell'Aquila - ha spiegato Enio Salle, portavoce del Comitato Anti-Antenne - rappresenta un passo importante. La delocalizzazione è in questo momento l'unica soluzione. Se invece poi dovesse esserci un nuovo periodo di stallo - siamo pronti ad intraprendere tutte le strade legali e a mettere in campo azioni anche eclatanti per vedere riconosciuti i nostri diritti alla salute"».
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