Millecanali

Pochi format e molte realtà

Giuliano Gelsi, Comitato Tecnico di Millecanali

Gli ascolti della radio in Italia continuano a crescere attestandosi a quasi 36 milioni di ascoltatori nel giorno medio. Dati positivi arrivano anche sul fonte dei ricavi pubblicitari: oltre l’8% di incremento rispetto all’anno scorso. Purtroppo, però, la quasi totalità delle campagne va alle radio nazionali, rimarcando un andamento che ricalca le dinamiche del mercato tv, anche se con una differenza sostanziale: in molte regioni italiane le radio più seguite generano una quantità (e qualità) di ascolti ben superiore alla frazione regionale di quelle nazionali. Questo non è riconosciuto in misura proporzionale al peso specifico delle emittenti locali, in parte per la politica “semplificatoria” dei centri media, che preferiscono “tagliar corto” sulle prime in classifica, e l’influenza dei grandi poli editoriali, in parte per la relativa debolezza commerciale di chi rappresenta le radio locali nell’arena pubblicitaria.

Questa insignificanza “politica” delle radio locali può essere corretta solo recuperando esperienze del passato, quando un certo numero di emittenti si collegava a programmi condivisi di ottima qualità e, soprattutto, di news ben confezionate, ottenendo quote commerciali ragguardevoli e un’immagine riconosciuta.

Attualmente non s’intravedono però soggetti interessati a investire in simili progetti. Il rimedio sta solo nella capacità degli editori di consorziarsi per mettere in onda prodotti di alto livello e dedicare più risorse al marketing, al branding delle emittenti locali/areali, e alla promozione delle specificità della loro collocazione sul territorio. Il patrimonio di cultura e lavoro generato a livello locale dalle emittenti che operano, appunto, sul territorio non andrebbe disperso ma salvaguardato da leggi intelligenti e puntuali, che agevolino gli editori interessati a operare in tal senso. Il recente terremoto che ha devastato le regioni del centro Italia ha richiamato l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica sull’enorme valore di quei territori e fatto riflettere su una realtà incontestabile: l’Italia è fatta di mille realtà di altissimo valore e non può essere omologata ad un unico “format”.

Leggi il numero di novembre-dicembre 2016 di Millecanali