Polemiche per le nomine dell’ex ministro Galan

Poco prima di lasciare il suo dicastero, Giancarlo Galan ha trovato posto nella Commissione cinema, fra gli altri, per Gigi Marzullo e Anselma Dall’Olio, moglie di Ferrara. Forti le polemiche.

Vediamo l'articolo di Sergio Rizzo sul 'Corriere della sera':

“… Per non parlare di quanto è successo al ministero dei Beni culturali, con le nomine delle commissioni per il cinema. Si dice che fossero pronte da tempo: se è così, il ministro Giancarlo Galan è stato sfortunato. Il quotidiano 'Secolo XIX' non gli ha risparmiato davvero nulla, sottolineando perfino come uno dei nominati, il giornalista politico di 'Panorama' Carlo Puca, fosse autore di una lunga intervista al ministro.

Altri pezzi forti del pacchetto di nomine? Gigi Marzullo, conduttore su RaiUno del contenitore notturno «Cinematografo»; il critico del Mattino Valerio Caprara, ospite fisso della trasmissione nonché presidente della Campania Film Commission; Gianvito Casadonte, nome altrettanto familiare agli aficionados del marzulliano «Cinematografo» e presidente del Magna Grecia Film Festival; Valeria Licastro, salottiera (dice il 'Secolo XIX'), responsabile romana delle relazioni istituzionali della Mondadori di Berlusconi, consorte del commissario dell'Agcom Antonio Martusciello, ex parlamentare ed ex giovane leone di Forza Italia; Alessandro Voglino, figura nota fra i militanti della destra aennina, capo della direzione cultura della Regione Lazio; Rosaria Marchese, ex dirigente Rai; Dario Viganò, che il quotidiano genovese qualifica come «presidente delle industrie tecniche dell'Anica».

Lasciamo giudicare ai lettori se la presenza di un critico del calibro di Enrico Magrelli basti a riscattare una performance non esattamente esaltante. D'altra parte, si sa, nelle commissioni ministeriali c'è sempre un po' di tutto. In queste, per forza di cose, abbondano nomi che si associano a volti. Per esempio c'è Anselma Dall'Olio, altra frequentatrice del «Cinematografo», incidentalmente moglie di Giuliano Ferrara.
Per esempio, c'era Gianluigi Paragone, vicedirettore in quota Lega di RaiDue. E c'era anche Francesco Pionati, ex mezzobusto del Tg1 trapiantato in politica. Poco nota al grande pubblico invece, Antonia Postorivo. Ma non proprio una illustre sconosciuta: suo marito è il senatore del Pdl Antonio D'Alì”.

Pubblica i tuoi commenti