Presentato il nuovo palinsesto di Canale Italia

Canale Italia si rilancia con una presentazione – spettacolo a Milano, con sfilata di big (molti del più o meno recente passato, però). L’obiettivo dichiarato è fortissimo: superare La7. Intanto però la redazione sciopera.

L'emittente, nata come Serenissima Televisione e da qualche anno alla ribalta nazionale sia con l'acquisizione di personaggi noti al grande pubblico che di frequenze e impianti (la copertura dichiarata è di 15 regioni e circa l'80% del territorio), ha ribadito mercoledì sera in una conferenza stampa a Milano la volontà di ritagliarsi uno spazio all'interno del panorama televisivo e di conquistare un posto nei telecomandi - principalmente analogici - dei telespettatori, anche se tutta la struttura è prontissima per il digitale.

Il target si allarga di molto: dai 18 ai 64 anni con l'attenzione rivolta alle famiglie ed in particolare ai responsabili d'acquisto - donne e ai "giovani adulti" - sotto lo slogan "la Televisione della gente".

Gli obiettivi sono decisamente ambiziosi: diventare la settima Tv nazionale, superare La 7, raggiungere con le proprie trasmissioni più di 5 milioni di spettatori ed una quota di share compresa tra il 2,5 e il 3% (attualmente si aggira tra l'1,2 e l'1,6%), certificata da Auditel.

Nella sua opera Lucio Garbo, presidente di Canale Italia, sarà affiancato dall'esperienza di Valter Zicolillo e Marco Palmisano, rispettivamente presidenti della concessionaria pubblicitaria Italia Pubblicità e della compagnia di comunicazione Club Santa Chiara.

Forte il rafforzamento del prime time, con un parterre ricco di personaggi: confermati Marco Predolin, Luciano Rispoli (e il suo 'Tappeto Volant'e) e tutta la parte sportiva, con Ciccio Graziani e Augusto De Megni, giungono in scuderia tra gli altri Paolo Brosio, che si occuperà di sociale e onlus in collaborazione con i City Angels, Susanna Messaggio (salute, bellezza e fitness, ma anche prevenzione), Rosita Celentano, Luigi Amicone, Roberto Ciufoli (della Premiata Ditta), Marta Flavi, che riporterà in onda la sua storica "Agenzia Matrimoniale", Memo Remigi per un programma sulla terza età.

Per la parte dedicata ai più giovani, continuerà la partnership con Rtl 102.5, iniziata lo scorso gennaio con la ripetizione in alcuni orari della "radiotelevisione" di Lorenzo Suraci. La sinergia verrà ulteriormente rafforzata, grazie ad un progetto al momento ancora "top secret". Ad essa si affiancheranno i volti di Alvin (Radio 105) e Max Novaresi (R101), quest'ultimo per un quiz che vedrà protagonisti i ragazzi di diverse università italiane. Ci sarà anche Charlie Gnocchi (Rtl 102.5) per una specie di Corrida tra "non-talenti", Pino Campagna (ex Zelig) per un gioco a squadre tra ragazzi e Marco Bellavia, ex conduttore di 'Bim Bum Bam' che tornerà a far rivivere emozioni per chi era bambino negli anni '80.

Le televendite non scompariranno dal palinsesto, ma avranno una collocazione ritenuta più interessante, sia per i telespettatori che per gli investitori.

Sempre presenti gli appuntamenti con i film, le rubriche dedicate alla gastronomia, al meteo (con il colonnello Giancarlo Bonelli, ex volto Rai) e ai motori, oltre alla musica da ballo.

Andrea Lombardo

Va detto tuttavia che nel frattempo a Padova (dove Canale Italia ha la sede principale) ci sono problemi con la redazione, come abbiamo già visto nei giorni scorsi. Ecco la nota che abbiamo ricevuto sempre mercoledì sera in redazione:

«La redazione di Canale Italia ribadisce lo stato di agitazione per salvare posti di lavoro e dignità professionale dei giornalisti. Nel giro di un anno il corpo redazionale è stata impoverito dell'apporto di ben 15 colleghi tra redattori e collaboratori fissi. Nessuna benché minima assicurazione è stata data sul futuro dell'informazione realizzata da un'emittente nazionale che sta contemporaneamente impegnandosi con cospicui investimenti e una nuova concessionaria nazionale per il lancio della prossima stagione televisiva.

Per questo motivo la redazione si vede costretta a proclamare tre giorni di sciopero stante la totale chiusura dell'editore a tutte le richieste. È il primo nella storia dell'emittente.

La prima giornata di sciopero, stabilita per il 9 aprile è stata posticipata a mercoledì 15 per il senso di responsabilità della redazione in un momento in cui, per il terremoto in Abruzzo, sentiamo anzitutto il dovere di non interrompere il diritto all'informazione per i nostri telespettatori. Il corpo redazionale a fianco di quanto già stabilito attuerà forme di sensibilizzazione dell'opinione pubblica nelle modalità ritenute più opportune».

E infine ci sarò anche la Radio di Canale Italia. Garbo era infatti proprietario da sempre di un'emittente nel Veneto, Nuova Radio, che da diversi anni diffondeva Bum Bum Energy, stazione dance di un certo successo. Ma ora Garbo si è ripreso le frequenze e Energy ha dovuto 'riparare' sulle frequenze della collegata Radio Bum Bum (che non trasmette più).Sulle ex frequenze di Energy c'è invece adesso un jingle che richiama appunto Canale Italia.

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