Problemi a Gay.tvO

Secondo quanto riferisce una lettera di Aurelio Mancuso, segretario nazionale dell’Arcigay, Gay.tv attraverserebbe un momento di serie difficoltà. Se ne discute anche sul sito dell’emittente satellitare.

Sempre secondo quanto si apprende dalla missiva in questione "già in questi giorni la proprietà sta attuando una serie di provvedimenti che ridimensioneranno il palinsesto e naturalmente anche l'organico. Dal 1° marzo potrebbe non andare più in onda "Self Help", trasmissione condotta dal bravo Mattia, che in due anni e mezzo ha dato voce a tutto il movimento italiano e ha fatto conoscere il nostro lavoro".

La lettera continua così: "Gay.tv rischia la chiusura perché, nonostante un altissimo gradimento del pubblico, dimostrato da tutte le indagini di mercato, la televisione non può contare sulla pubblicità di grandi inserzionisti, che evidentemente non vogliono investire in una realtà dichiaratamente gay a causa della solita capacità di interdizione del Vaticano e del settori reazionari italiani".

La valutazione delle ragioni delle difficoltà naturalmente è un pochino "di parte" e le ragioni potrebbero anche essere, almeno in parte, diverse (tipo una non reale efficienza della struttura commerciale dell'emittente, o cose simili). Intanto delle difficoltà del canale si discute anche in un "Forum" sul sito stesso di Gay.tv.

Noi di Millecanali abbiamo comunque contattato telefonicamente proprio il conduttore di "Self Help", Mattia, che ci ha riferito che il canale continuerà a trasmettere, confermando però che dal 1° marzo ci potrebbero essere dei ridimensionamenti del palinsesto, a causa della triste assenza di sponsors. Maggiori informazioni potrebbero trapelare a partire da martedì prossimo, data in cui, secondo indiscrezioni, dovrebbero esserci degli incontri con la struttura commerciale del canale.

L'unica cosa che possiamo confermare noi di Millecanali è che Gay.tv, non solo a parere degli omosessuali, è un gran bel canale, professionale e persino raffinato, e una sua eventuale chiusura sarebbe davvero una grossa perdita per chi ama la Tv di qualità.

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